I 5 migliori ETF per investire sulla Blockchain

Redazione ETF

31 Agosto 2023 - 18:20

Esplora l’universo degli ETF blockchain per investire nell’innovazione tecnologica. Ecco 5 principali ETF che catturano il potenziale della tecnologia.

I 5 migliori ETF per investire sulla Blockchain

L’innovazione tecnologica continua a ridefinire il panorama degli investimenti, aprendo nuove opportunità per coloro che desiderano cogliere le potenzialità dei mercati emergenti. Nel contesto di questa crescente rilevanza, presentiamo 5 ETF che consentono di investire sulla tecnologia blockchain, offrendo un’opportunità tangibile per trarre vantaggio dalla rivoluzione digitale in atto. Ogni ETF racchiude la promessa di un’esposizione alle potenzialità della blockchain, rendendo più accessibile e gestibile l’accesso a questo mondo in rapida espansione. Esaminiamo da vicino questi strumenti finanziari e addentriamoci nei dettagli che li contraddistinguono, allo scopo di guidare gli investitori verso una comprensione più profonda dei prodotti.

Oltre il Bitcoin: le prospettive della Tecnologia Blockchain

Nel 2020, il comparto finanziario ha dominato il panorama, contribuendo per circa il 30% al valore complessivo di mercato della tecnologia blockchain. Il legame tra tecnologia blockchain e criptovalute ha catalizzato l’interesse su scala globale, con Bitcoin in vetrina come protagonista indiscusso di questa dinamica. Oltre Bitcoin altre criptovalute come Ethereum e Ripple stanno guadagnando visibilità nell’arena finanziaria globale. Molti analisti prevedono che la tecnologia blockchain e il suo ruolo nel contesto delle criptovalute potrebbero ridefinire in modo significativo il paesaggio delle transazioni finanziarie, aprendo nuove strade per l’innovazione e il progresso. Tuttavia, l’influenza di questa tecnologia si estende ben oltre. Dall’ambito sanitario al settore agricolo, l’implementazione di blockchain supera i confini settoriali, aprendo scenari di opportunità e delineando un percorso verso l’innovazione e il progresso.

Secondo i dati forniti dall’ufficio studi di Statista, una crescita promettente caratterizza le prospettive di spesa globale nelle soluzioni basate su tecnologia blockchain, con una stima che prevede un passaggio da 4,5 miliardi di dollari USA nel 2020 a un approssimativo ammontare di 19 miliardi di dollari USA entro il 2024. Parallelamente, emerge un notevole impegno da parte dei leader aziendali, che stanno rivelando piani concreti di investimento nella tecnologia blockchain all’interno delle loro rispettive organizzazioni.

I protagonisti del settore: tra Stati Uniti e Cina

L’interesse crescente verso la tecnologia blockchain sta stimolando la creazione di un numero sempre maggiore di startup nel settore. Gli Stati Uniti detengono la leadership in termini di finanziamenti per progetti blockchain, con numerose aziende di spicco che destinano ingenti risorse ogni anno. Tuttavia, un nuovo equilibrio sta emergendo: la Cina sta colmando il divario con determinazione, focalizzando l’attenzione su questo campo. Importanti realtà cinesi nel settore fintech e blockchain, come Ant Group e JD Digits, stanno ottenendo importanti finanziamenti e stanno progressivamente emergendo come figure di primo piano.

I Top 5 ETF che Sfruttano la Tecnologia Blockchain

Nell’universo degli Exchange Traded Fund (ETF) correlati alla tecnologia Blockchain, emergono cinque opzioni di spicco che trovano regolare negoziazione sulla piattaforma ETF Plus della Borsa Italiana. Questi prodotti, pur manifestando somiglianze nelle loro caratteristiche, condividono tutti la struttura ad accumulo e un livello di spese totali (Total Expense Ratio, TER) che si aggira su valori paragonabili. Tuttavia, è nell’approccio alla replica, nel volume delle transazioni e nella capitalizzazione che si delineano differenze più incisive tra di loro.

Analizziamoli nel dettaglio:

1. Invesco Coinshare Global Blockchain (IE00BGBN6P67): si distingue per l’utilizzo di un sistema di campionamento ottimizzato, che si discosta dalla replica totale adottata dai concorrenti. La dimensione delle transazioni e la capitalizzazione godono di livelli superiori rispetto agli altri. Questo ETF vanta altresì volumi di transazione più elevati e una capitalizzazione superiore. Importante sottolineare che non copre il rischio di fluttuazione valutaria ed è orientato unicamente al posizionamento long. Il suo indice di riferimento è il CoinShares Blockchain Global Equity.

2. Global X Blockchain (IE000XAGSCY5): la sua attrattiva risiede nel TER vantaggioso, sebbene la recente istituzione e volumi di scambio relativamente modesti possano rappresentare un aspetto negativo. L’ETF replica integralmente l’indice di riferimento, assicurando così una maggiore aderenza al benchmark. Il Solactive Blockchain Index costituisce il suo riferimento. Inoltre, questo ETF si impegna esclusivamente in posizioni long e non offre alcuna protezione contro il rischio di cambio.

3. First Trust Indxx Innovative Transaction & Process UCITS ETF Acc (IE00BF5DXP42):nonostante un calo nei volumi di transazione nel primo trimestre del 2022, le transazioni rimangono accettabili. Questo ETF replica fedelmente l’indice di riferimento e abbraccia una politica di investimento esclusivamente long. L’indice sottostante si concentra sulle aziende attive nello sviluppo dei processi legati alla tecnologia Blockchain o che investono in essa. Come i predecessori, questo ETF non si protegge dal rischio di cambio e l’indice di riferimento è l’Indxx Blockchain NTR.

4. VanEck Digital Assets Equity (IE00BMDKNW35): basandosi sul benchmark MVIS Global Digital Assets Equity, questo ETF si caratterizza per volumi di transazione relativamente modesti e una replica completa dell’indice di riferimento. La strategia è esclusivamente long, senza alcuna copertura contro le fluttuazioni valutarie.

5. HanEtf ETC Group Digital Assets & Blockchain Equity (IE00BMQ8YK98): questo prodotto si contraddistingue per volumi di scambio limitati, che ne limitano l’attrattiva rispetto ai concorrenti. Come gli altri, non offre protezione dal rischio di cambio ed è esposto solo attraverso posizioni long. Il riferimento è il Solactive ETC Group Digital Assets and Blockchain Index.

La scelta di un ETF è un passo cruciale nella creazione di un portafoglio bilanciato e ben diversificato, e l’espansione della tecnologia blockchain offre un’interessante finestra per trarre vantaggio dalle trasformazioni in corso nei vari settori. I cinque ETF esaminati riflettono l’ampia gamma di opzioni disponibili per coloro che cercano di esporre il proprio portafoglio alla tecnologia blockchain. Mentre presentano somiglianze nelle loro strutture ad accumulo e nei livelli di spesa totali, le differenze nelle strategie di replica dell’indice, nei volumi di transazione e nella capitalizzazione offrono una gamma diversificata di approcci agli investimenti.

Dall’approccio di campionamento ottimizzato dell’Invesco Coinshare Global Blockchain, ai costi ridotti del Global X Blockchain, fino alla focalizzazione su aziende innovative del First Trust Indxx Innovative Transaction & Process UCITS ETF Acc, ogni ETF offre una prospettiva diversa. Il VanEck Digital Assets Equity si distingue per la sua esposizione alle risorse digitali, mentre l’HanEtf ETC Group Digital Assets & Blockchain Equity rappresenta un’opzione per coloro che cercano un ingresso nel mondo delle criptovalute.

In un contesto finanziario in continua evoluzione, la decisione di investire in un ETF blockchain richiede una valutazione attenta delle esigenze personali, degli obiettivi di investimento e dell’approccio strategico, quindi prestate molta attenzione prima di scegliere e restate sempre informati sulle evoluzioni di prodotti e mercati che riguardano un settore in continua evoluzione.

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Le informazioni e le considerazioni contenute nel presente articolo non devono essere utilizzate come unico o principale supporto in base al quale assumere decisioni relative agli investimenti. Il lettore mantiene la piena libertà nelle proprie scelte d’investimento e la piena responsabilità nell’effettuazione delle stesse, poiché egli solo conosce la sua propensione al rischio e il suo orizzonte temporale. Le informazioni contenute nell’articolo sono fornite a mero scopo informativo e la loro divulgazione non costituisce e non è da considerarsi un’offerta o sollecitazione al pubblico risparmio.

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