Superata un’importante area resistenziale, i corsi del gas naturale sono pronti per nuovi rialzi. Vediamo come impostare una possibile strategia operativa con i Turbo Certificate di BNP Paribas
Gas naturale
Nella prima seduta del mese agosto le quotazioni del Gas Naturale hanno superato l’importante resistenza rappresentata dalla media mobile a 200 periodi.
Future del gas naturale, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg
Dopo la fase laterale iniziata a gennaio compresa al rialzo da quota 2,029 dollari ed al ribasso dal supporto fissato a 1,519 dollari per milione di BTU (British Termal Unit), i prezzi del Gas Naturale ad inizio mese hanno ripreso la via dei guadagni.
Il nuovo trend rialzista è stato innescato nella prima seduta del mese da superamento contemporaneo del supporto orizzontale fissato a 1,889 dollari, della MM200 e dalla già citata resistenza fissata a 2,029 dollari.
Prima di dire che la serie di lows decrescenti in atto da oltre due anni sia terminata, e che quindi il grafico del Gas Naturale sia tornato positivo, le quotazioni dovranno superare ostacoli particolarmente ostici.
Il primo è rappresentato dalla resistenza fissata a 2,9050 euro, partente dai minimi di inizio gennaio 2019, mentre il secondo dal livello di 3 euro.
Strategie operative sul gas naturale
Operativamente, si potrebbero valutare strategie di natura rialzista da 2,3 dollari per milione di BTU. Lo stop loss sarebbe identificabile a 1,9 dollari, mentre l’obiettivo principale a 2,85 dollari. Il target finale sarebbe quindi localizzato a 3 dollari per milione di BTU.
Per questa strategia, si adatta particolarmente bene il certificato Turbo Long di BNP Paribas con ISIN NL0015040445 e leva 2,8.
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