Prosegue la fase di debolezza del paniere principale di Piazza Affari, chiamato a confrontarsi con due livelli resistenziali particolarmente importanti. Vediamo come impostare una possibile strategia operativa con i Turbo Certificate di BNP Paribas.
Ftse Mib
In fase ribassista da metà agosto, il nostro FTSE Mib nelle prossime sedute potrebbe doversi trovare a fare i conti con due resistenze particolarmente importanti.
FTSE Mib, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg
Sorrette dalla linea di tendenza ottenuta unendo i lows del 25 giugno e del 21 settembre, le quotazioni del paniere principale del listino di Piazza Affari sembrerebbe stiano perdendo forza in corrispondenza dell’incontro con importanti resistenze.
In particolare, i prezzi del Ftse Mib si trovano a fronteggiare un doppio ostacolo:
- il primo è rappresentato dalla trendline ribassista ottenuta unendo i top toccati a novembre ed a dicembre 2019;
- il secondo è rappresentato dalla media mobile a 200 periodi che, da fine febbraio 2020, coincide con la trendline citata nel precedente punto.
Al ribasso supporti per i prezzi sono riscontrabili a 19 mila punti ed al livello di 18.770 punti, espressione del livello di supporto già citato in precedenza.
Invece, per tornare a parlare in termini rialzisti, i corsi del paniere principale di Piazza Affari dovrebbero riportarsi con decisione sopra la soglia dei 19.800 punti.
Strategie operative sul FTSE Mib
Operativamente, si potrebbero valutare strategie di natura short a partire da 19.500 punti, con stop loss a 19.850 punti e obiettivo principale a 19.000 punti. Il target finale sarebbe invece identificato a 18.800 punti.
Per questa strategia, si adatta particolarmente bene il certificato Turbo Short di BNP Paribas di ISIN NL0015034505 e leva 5,21.
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