Formula 1 GP Spagna: una Ferrari inferiore alle aspettative

Marco Lasala

23 Maggio 2022 - 10:23

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Gara da dimenticare per la Scuderia Ferrari quella andata in scena sul circuito di Montmelò, sesta tappa del Campionato Mondiale di Formula 1 2022, Leclerc si ritira, Sainz quarto.

Una gara deludente, un risultato inferiore alle aspettative, per la Scuderia Ferrari la sesta gara del Mondiale di Formula 1 ha riservato non poche sorprese. Sul circuito di Montmelò, la F1-75 prometteva bene, la pole position conquistata da Charles Leclerc lasciava sperare in un fine settimana glorioso per il Cavallino Rampante, invece la sfortuna ha avuto la meglio.

Il ritiro di Charles Leclerc a seguito di un guasto alla power unit e il quarto posto di Carlos Sainz, sono un bottino amaro per la Scuderia Ferrari ma dal punto di vista delle prestazioni sono un chiaro segnale di quanto la sua monoposto di Formula 1 sia competitiva sia in qualifica che in gara e che il mondiale è ancora aperto.

Il circuito di Montmelò è una pista ostile soprattutto per le gomme, nonostante tutto la Ferrari ha dimostrato di essere ormai molto competitiva e di poter correre per la conquista del titolo.

Bottino amaro per la Scuderia Ferrari a Montmelò

Nonostante fosse in netto vantaggio, Charles Leclerc aveva un ritmo serratissimo, purtroppo diversi problemi alla power unit della sua F1-75 hanno obbligato il pilota monegasco al ritiro.

Charles Leclerc: “Fin qui in questa stagione la squadra ha fatto un lavoro incredibile in termini di affidabilità. Ovviamente il ritiro di oggi fa male, perché in questo fine settimana siamo stati davanti fin dall’inizio e abbiamo lavorato veramente bene. Tuttavia so che queste cose di tanto in tanto possono capitare e in momenti del genere la cosa importante è guardare agli aspetti positivi.
Il nostro passo è stato forte sia in qualifica che in gara e io mi sentivo molto a mio agio in abitacolo. Abbiamo fatto progressi sul fronte della gestione gomme, che a volte è stata una debolezza per noi in questa stagione, e quindi, se è un peccato e una delusione aver perso questa opportunità di marcare punti pesanti, è anche vero che la stagione è molto lunga e siamo consci di avere tanto potenziale.
La prossima gara è a casa mia, a Monaco: non vedo l’ora di essere lì e spero di poter raccogliere delle soddisfazioni
”.

Situazione diversa per Carlos Sainz, al settimo giro, lo spagnolo andava in testacoda, retrocedendo in undicesima posizione. Nonostante tutto, è riuscito a rimontare, concludendo la sua gara in quarta posizione: “È stata una domenica molto difficile e ben lontana da quella in cui speravamo. Una forte folata di vento mi ha fatto uscire di pista e purtroppo ho riportato dei danni sulla vettura. Da quel momento ho faticato parecchio perché mi mancava carico aerodinamico, scivolavo molto e le gomme ne hanno risentito. Abbiamo dato il massimo per recuperare e siamo riusciti a risalire fino al quarto posto che non è troppo male considerate le circostanze, ma è lontano da ciò che volevamo.
Il ritiro di Charles, che era al comando, è un grande peccato, ma lavoreremo tutti come squadra per tornare più forti a Monaco. Di oggi la cosa più bella che mi porto a casa è il pubblico che dalle tribune mi ha supportato tutto il tempo, ringrazio tutti i tifosi. Guardiamo alla prossima!
”.

A Montemlò problemi di affidabilità per la Ferrari

Le dichiarazioni del Team Principal e Managing Director della Scuderia Ferrari, Mattia Binotto, lasciano trasparire la piena fiducia del Team nei confronti dei piloti: “Ovviamente il risultato di oggi non ci soddisfa e dispiace che un problema alla power unit, che a Maranello in questa stagione sono stati bravissimi a sviluppare, abbia privato Charles di una vittoria meritata. Carlos ha portato a casa un quarto posto riuscendo a reagire a una situazione difficile: probabilmente non ha ancora il feeling che vorrebbe con la F1-75 e spetta a noi aiutarlo a sentirsi pienamente a suo agio. È un ragazzo tenace, che studia e non molla mai, per questo sono convinto che presto arriverà a sentire la vettura completamente sua.
Credo che dopo questo fine settimana sia il caso di guardare a quanto di positivo c’è stato. Avevo detto che dopo le prime sei gare avremmo valutato il livello di competitività e le prestazioni tra i vari team e possiamo dire che abbiamo costruito una buona macchina e che stiamo anche riuscendo a svilupparla bene: la F1-75 qui a Barcellona – una pista impegnativa sotto diversi aspetti per noi spesso una bestia nera – è stata la vettura più veloce in pista al sabato e oggi con Charles era nettamente al comando mostrando un ottimo ritmo gara.
Analizzeremo il problema che ha fermato Charles: purtroppo sono cose che possono capitare, a noi come ai nostri avversari, ma considerato quante gare mancano ancora in questa stagione direi che abbiamo avuto la conferma che ce la possiamo giocare nei prossimi appuntamenti, a cominciare da quella di Monaco, a casa di Charles. Per fortuna si corre già domenica

Formula 1 GP Spagna - Classifica

  • Max Verstappen - Red Bull
  • Sergio Perez - Red Bull
  • George Russell - Mercedes
  • Carlos Sainz - Ferrari
  • Lewis Hamilton - Mercedes
  • Valtteri Bottas - Alfa Romeo
  • Esteban Ocon - Alpine
  • Lando Norris - McLaren
  • Fernando Alonso - Alpine
  • Yuki Tsunoda - AlphaTauri
  • Sebastian Vettel - Aston Martin
  • Daniel Ricciardo - McLaren
  • Pierre Gasly - AlphaTauri
  • Mick Schumacher Haas
  • Lance Stroll - Aston Martin
  • Nicholas Latifin - Williams
  • Kevin Magnussen - Haas
  • Alexander Albon - Williams

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