Il prezzo di Ethereum continua a oscillare sulle montagne russe del parco giochi delle criptovalute, alternando sostanziose perdite a importanti recuperi. È proprio ciò che è accaduto nelle ultime due sessioni di borsa, durante le quali si è assistito a un significativo crollo a seguito del ritardo da parte della SEC nell’approvazione dell’ETF spot su Ethereum, seguito da un deciso recupero, giustificato da un’insolita attività sulla rete, per molti riconducibile all’azione di qualche balena.
In sostanza, la narrativa di Ethereum si è fatta particolarmente intrigante e difficilmente interpretabile e, secondo molti esperti, on-chain si stanno iniziando a raccogliere indizi che sembrano ricondurre a un’altra altseason.
Perché il prezzo di ETH/USD ha iniziato a salire proprio adesso?
Se c’è una certezza in borsa, è che niente avviene mai casualmente, anche se certe volte non si riesce proprio a trovare un motivo. La SEC continua a rimandare la decisione sul lancio degli ETF Hashdex e ARK 21Shares spot Ethereum, comportando una drastica riduzione della probabilità che la commissione approvi il loro debutto. L’annuncio è arrivato il 19 marzo, e subito il prezzo di ETH/USD è crollato, di quasi l’8%, per poi reagire positivamente, recuperando quasi il 6%. Un movimento difficilmente giustificabile, se non considerando il fatto che, assieme a questa pessima notizia, BlackRock sembra aver depositato presso la SEC il BlackRock USD Institutional Digital Liquidity Fund. Poco dopo, circa 100 milioni di dollari in USDC sono stati trasferiti sulla rete Ethereum, creando un certo clima di mistero fra i vari analisti.
ETH/USD analisi grafica
Il prezzo di Ethereum ha rimbalzato poco prima del raggiungimento della soglia dei $3.000, colpendo di sorpresa il pubblico dei trader della criptovaluta. Sul mercato dei futures, la soglia dei $3.000 era ricca di volumi e appariva come una vera e propria calamita per il prezzo. Tuttavia, il mercato è riuscito a reagire prima di raggiungere quel livello, precisamente sul livello di $3044. La domanda ha reagito prontamente e i volumi, con l’avvicinarsi della soglia, si sono rapidamente traslati verso livelli di prezzo superiori, fino a formare un vero e proprio muro nella domanda, in un livello apparentemente insignificante dal punto di vista grafico. La criptovaluta sta registrando, nella sessione del 20 marzo, una performance vicina al 6%, mentre Bitcoin solo al 2,49%; ciò evidenzia una particolare forza relativa da parte di Ethereum, fenomeno confermato dal recente aumento della dominance di Ethereum a discapito di quella di Bitcoin. Questo è accaduto anche in prossimità di altri halving passati, e il costante ripetersi di questo processo di trasferimento dei capitali è ciò che storicamente ha posto le basi per un altseason, ovvero un momento storico in cui le altcoin sovraperformano l’andamento del padre delle criptovalute, Bitcoin.
ETH/USD, 1D
Grafico a candele giornaliere di ETH/USD. Fonte: baha.com