Estetiste e centri estetici: quando sono aperti e chiusi?

Isabella Policarpio

29 Dicembre 2020 - 15:28

29 Dicembre 2020 - 15:35

condividi
Facebook
twitter whatsapp

Torna la zona arancione nei giorni 28, 29, 30 dicembre e 4 gennaio, con la riapertura delle estetiste, dei solarium e dei centri estetici. Regole e divieti in vigore.

Estetiste e centri estetici: quando sono aperti e chiusi?

Estetiste e centri estetici sono tra le attività più colpite dal decreto Natale, con le regole in vigore dal 24 dicembre al 6 gennaio 2021.

Difatti, la divisione in giorni festivi e feriali, e l’alternanza di zona rossa e arancione, ha creato non poca confusione circa l’apertura/chiusura delle estetiste, dei solarium e, in generale, dei centri estetici.

Qui di seguito, i giorni in cui sono aperti e quelli in cui sono chiusi, nei quali sono vietati cerette, unghie e trattamenti estetici di ogni tipo.

Quando sono aperti estetiste e centri estetici

Il calendario di dicembre/gennaio è colorato in parte di rosso e in parte di arancione e, oltre al colore, cambiano anche le regole su spostamenti, autocertificazione e negozi aperti e chiusi.

Estetiste e centri estetici sono aperti nei giorni in cui valgono le regole della zona arancione, precisamente i feriali 28, 29, 30 dicembre 2020 e lunedì 4 gennaio 2021.

Quando chiudono

Solarium, estetiste e centri estetici chiudono nei festivi e prefestivi dal 24 dicembre al 6 gennaio, quindi chiuderanno i battenti nei giorni 24, 25, 26, 27, 31 dicembre e 1, 2, 3, 5, 6 gennaio 2021.

Perché le estetiste sono chiuse e i parrucchieri aperti?

La decisione di non includere estetiste e centri estetici tra i servizi garantiti in zona rossa ha scatenato l’ira dei rappresentanti della categoria.

Per molti si tratta di una discriminazione ingiusta, considerando l’attenzione alle misure anti-Covid dimostrata in questi mesi e l’esiguo rischio di assembramenti (per questo si lavora soltanto su appuntamento).

Il governo, senza una precisa spiegazione, ha ritenuto che le estetiste dovessero chiudere in zona rossa mentre parrucchieri, barbieri, tintorie e lavanderie sono aperti regolarmente, poiché rientrano tra i servizi/attività alla persona essenziali dell’allegato 24 del DPCM 3 novembre 2020.

Nonostante le richieste della categoria, il governo, in più occasioni, ha rifiutato di rivedere la decisione presa.

Argomenti

# DPCM
# Natale

Iscriviti alla newsletter

Money Stories