Marzo 2026 ha portato ENI tra i rialzi mensili più forti di sempre. Ecco cosa è successo al titolo nei 3, 6 e 12 mesi successivi nei precedenti storici.
Ci sono mesi che, da soli, cambiano il tono di un grafico. Non servono anni per accorgersene: basta una singola barra mensile particolarmente ampia per far tornare alla memoria altri momenti in cui il titolo aveva accelerato in modo improvviso, quasi violento. Quando accade, la domanda non è soltanto quanto sia stato forte il movimento, ma soprattutto che cosa abbia significato per il mercato nei mesi successivi.
Marzo 2026 rientra esattamente in questa categoria. Il rialzo messo a segno da ENI nel mese ha riportato il titolo tra gli episodi più estremi della sua storia recente e non solo. In casi del genere, l’osservazione del singolo dato non basta: serve uno sguardo storico, capace di mettere l’evento dentro una sequenza più ampia e di verificare se dopo i grandi strappi il titolo abbia continuato a correre oppure abbia rallentato.
Per questo l’analisi dei dati mensili assume un valore particolare. Guardare ai 20 mesi con il miglior incremento percentuale nella storia del titolo consente infatti di capire se un rally di questa portata abbia prodotto più spesso prosecuzione o assestamento. E, in un secondo passaggio, permette anche di cercare un precedente almeno in parte assimilabile al primo trimestre 2026, uno dei tratti più sorprendenti dell’intera serie storica. [...]
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