I risultati, le statistiche e i profili di vincitori e vinti delle elezioni comunali di Venezia di 24-25 maggio 2026
Segui Money.it su Google Aggiungici alle fonti preferite per vedere più spesso le nostre notizie nei risultati di ricerca.
Le elezioni comunali di Venezia 2026 hanno il loro vincitore: Simone Venturini, candidato del centrodestra, è il nuovo sindaco della città lagunare. Si è votato domenica 24 maggio e lunedì 25 maggio 2026, con lo spoglio iniziato nel pomeriggio del 25. La vittoria è arrivata già al primo turno, a sorpresa rispetto alle previsioni della vigilia. Venturini raccoglie l’eredità di Luigi Brugnaro, sindaco uscente dopo undici anni consecutivi alla guida della città, eletto per la prima volta nel 2015 e riconfermato nel 2020. 8 i candidati in lizza, sostenuti complessivamente da 19 liste.
Chi ha vinto le elezioni comunali 2026?
Il risultato definitivo, con tutte le 256 sezioni scrutinate, consegna la vittoria netta a Simone Venturini, che ottiene il 51,02% dei voti validi, superando così già al primo turno la soglia del 50%+1 necessaria per evitare il ballottaggio. Un esito che ha sorpreso, dal momento che i sondaggi della vigilia davano in vantaggio il candidato di centrosinistra. Andrea Martella si è fermato al 39,20%.
Al terzo posto si è piazzato Michele Boldrin con la lista Venezia Ora!, che ha superato di pochi decimi la soglia del 3%. Nessuno degli altri cinque candidati ha raggiunto il 2% dei voti. L’affluenza definitiva si è attestata al 55,87%, in calo di oltre sei punti percentuali rispetto al 62,23% registrato nel 2020. La geografia del voto rivela uno scollamento netto tra centro storico e resto del territorio: in centro storico Martella ha prevalso con il 51,4%, ma il peso numerico ridotto degli elettori residenti non è bastato. In Terraferma, dove si concentra la gran parte dell’elettorato, Venturini ha vinto con il 55,6%, conquistando oltre 41.000 preferenze contro le 12.400 di Martella nel centro storico.
Chi è il nuovo sindaco e quali sono le liste che lo appoggiano
Simone Venturini, 38 anni, è il nuovo sindaco di Venezia. Assessore uscente al Turismo, allo Sviluppo economico e alla Coesione sociale per due mandati nella giunta Brugnaro, era considerato il naturale erede politico dell’amministrazione uscente. La sua candidatura è stata sostenuta da 5 liste, di cui la più votata è risultata essere la lista civica «Simone Venturini Sindaco» con il 30,1% dei voti, primo partito in assoluto in città.
A seguire: Fratelli d’Italia al 12,9%, Lega al 4,7%, Forza Italia al 2,5%, UDC allo 0,78% e Partito dei Veneti allo 0,52%. Il risultato della lista civica personale - obiettivo dichiarato dallo stesso Venturini già ad aprile - ha confermato come il voto a Venezia premi ancora le figure civiche e i progetti politici locali rispetto alle sigle nazionali. La premier Giorgia Meloni ha telefonato a Venturini per congratularsi, promettendogli una visita in città.
Gli altri candidati e le liste a disposizione
Il centrosinistra si è presentato con Andrea Martella, senatore della Repubblica e segretario regionale del PD Veneto, alla guida di una coalizione di 7 liste: Partito Democratico al 24,8% (secondo partito in città), Alleanza Verdi e Sinistra al 5,2%, Terra&Acqua al 2,7%, Movimento 5 Stelle al 2,6%, Venezia Riformista all’1,4%, Venezia è Tua all’1,3% e Pace Salute Lavoro allo 0,85%.
Al terzo posto si è classificato Michele Boldrin con la lista civica Venezia Ora!, unico dei candidati minori a superare la soglia di sbarramento del 3%. Gli altri cinque candidati - Roberto Agirmo, Luigi Corò, Pierangelo Del Zotto, Giovanni Andrea Martini e Claudio Vernier - non hanno raggiunto il 2% dei voti. Il consiglio comunale di Venezia sarà composto da 36 consiglieri oltre al sindaco; la distribuzione dei seggi seguirà il sistema proporzionale con premio di maggioranza per la coalizione vincente.
Argomenti
Commenti
0Nessun commento: scrivi tu il primo.