Elezioni Lecco 2026, i risultati delle elezioni (e quando ci sarà il ballottaggio)

Redazione

26 Maggio 2026 - 11:25

I risultati, le statistiche e i numeri delle elezioni comunali di Lecco di 24-25 maggio 2026, con il ballottaggio in vista a giugno

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Lecco, capoluogo di provincia alle porte della Brianza, ha votato il 24 e 25 maggio 2026 con 5 candidati sindaco e 11 liste in corsa. Nessuno ha raggiunto il 50% + 1 dei voti validi: il centrodestra con Filippo Boscagli si è fermato al 48,65%, il sindaco uscente Mauro Gattinoni al 42,53%. La sfida per Palazzo Bovara si decide così al ballottaggio del 7 e 8 giugno, esattamente come già accadde nel 2020, quando Gattinoni prevalse al secondo turno. L’affluenza definitiva nel capoluogo si è attestata al 60,45%, in calo rispetto al 64,71% della tornata precedente.

I risultati delle elezioni comunali 2026 (in vista del ballottaggio)

Nessun vincitore, almeno per ora: le elezioni comunali di Lecco del 24-25 maggio 2026 si chiudono con un ballottaggio, il secondo consecutivo per questa città. Filippo Boscagli, candidato del centrodestra, si è fermato al 48,65% con 11.324 voti: a quasi un punto e mezzo dalla soglia del 50%+1 che avrebbe chiuso la partita in serata.

Mauro Gattinoni, sindaco uscente a capo del centrosinistra, ha superato di poco il 42%, con 42,53%. L’affluenza definitiva nel capoluogo si è attestata al 60,45%, in calo rispetto alla tornata precedente. A stravincere la sfida tra i candidati consiglieri è stato Carlo Piazza (Lega), vicinissimo alle 500 preferenze personali. Sul fronte opposto a primeggiare è Emanuele Manzoni (AVS), assessore uscente della giunta Gattinoni. Dal punto di vista geografico, Boscagli ha nettamente prevalso nei seggi del centro città e nei rioni di Castello, Laorca e Pescarenico, mentre Gattinoni ha mantenuto un buon vantaggio a San Giovanni, Olate e Rancio.

Chi guida dopo il primo turno e quali sono le liste che lo appoggiano

Filippo Boscagli, 46 anni, ex capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale, è il candidato che esce avanti dal primo turno con il 48,65% dei consensi. Boscagli è sostenuto da 4 liste: Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e la lista civica Boscagli Sindaco di Lecco. Rappresenta un centrodestra quasi unito - ad eccezione delle due liste di area nordista - che punta a riportare la guida della città sotto la propria bandiera dopo oltre quindici anni di amministrazioni di centrosinistra.

Determinante per l’esito del ballottaggio sarà la scelta degli oltre 2.000 elettori che al primo turno hanno votato uno dei tre candidati esclusi dalla sfida finale. Il secondo turno del 7 e 8 giugno si preannuncia quindi come una partita apertissima, con il risultato che dipenderà in larga parte da astensione e dai flussi di voto in arrivo dagli elettori dei candidati eliminati.

Gli altri candidati e le liste in campo

Mauro Gattinoni, 48 anni, sindaco uscente sostenuto da 4 liste - Partito Democratico, Fattore Lecco, Alleanza Verdi e Sinistra e AmbientalMente Lecco - è il secondo qualificato al ballottaggio con il 42,53%. A seguire, con un risultato comunque significativo, Mauro Fumagalli, con la sua lista civica Orizzonte per Lecco, ha chiuso al 5,19% - 1.209 voti - ottenendo il risultato sufficiente per portare un proprio rappresentante in consiglio comunale.

Francesca Losi, capolista del Partito Popolare del Nord e della lista Per l’Identità, e Giovanni Colombo (Patto per il Nord) si sono fermati entrambi attorno al 2%. I loro voti potrebbero però rivelarsi determinanti per l’esito finale del secondo turno.