Ecobonus 2021: come funziona, lavori ammessi e novità

Rosaria Imparato

18/08/2021

18/08/2021 - 14:15

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Come funziona l’ecobonus 2021? Nella guida di seguito vediamo i lavori ammessi, gli adempimenti e le novità per gli interventi di riqualificazione energetica.

Ecobonus 2021: come funziona, lavori ammessi e novità

L’ecobonus è l’agevolazione fiscale che permette di portare in detrazione le spese sostenute per lavori che puntano al risparmio energetico su edifici esistenti.

L’incentivo è stato prorogato fino al 31 dicembre 2021 dalla scorsa Legge di Bilancio, che non ha cambiato l’aliquota di detrazione spettante (dal 50 al 75% in base alle tipologie di interventi).

Una delle novità più importanti è che la modalità di fruizione dell’ecobonus: accanto alla detrazione, si può scegliere tra la cessione del credito a terzi (banche comprese) e lo sconto in fattura, se l’impresa che ha svolto i lavori è d’accordo.

Vediamo come funziona l’ecobonus, quali lavori sono ammessi e quali sono gli adempimenti.

Ecobonus 2021, la proroga in Legge di Bilancio

La Legge di Bilancio 2021 conferma l’ecobonus come misura per favorire gli investimenti nel settore edilizio.

Accanto al superbonus del 110%, viene prorogata la detrazione fiscale per la riqualificazione energetica con le aliquote ordinarie, ovvero:

  • 50% per infissi, biomassa e schermature solari;
  • 65% per le rimanenti tipologie di spese.

In questa guida ci soffermeremo sui concetti fondamentali da conoscere per capire come funziona l’ecobonus e quando spetta.

Si ricorda che anche nel 2021 l’ecobonus può arrivare fino all’85% nei casi di lavori volti anche a migliorare il rischio sismico dei condomini. Per gli edifici privati, invece, lo sconto fiscale sarà differenziato tra il 50% e il 65% sulla base dei lavori effettuati.

Nel caso in cui l’intervento sia effettuato su parti comuni condominiali che non comportino modifiche volte a ridurre il rischio sismico, l’importo di detrazione IRPEF potrà variare dal 70% al 75%.

Nel caso in cui gli interventi e le spese di ristrutturazione per migliorare l’efficienza energetica interesseranno l’intero involucro dell’edificio, l’ecobonus potrà salire al 70% (nel caso in cui i lavori incidano sul 25% della superficie complessiva del condominio), mentre sarà del 75% se la riqualificazione energetica sarà finalizzata al miglioramento e al risparmio sulla spesa energetica sia estiva che invernale.

Uno dei requisiti necessari per richiedere la detrazione per la riqualificazione energetica è che l’intervento sia effettuato su immobili o edifici già esistenti provando l’esistenza dello stesso, che potrà essere di qualsiasi categoria catastale.

Si ricorda che l’ecobonus è ammesso anche nel caso di lavori di riqualificazione su beni strumentali.

Prima di vedere quali sono le spese e gli interventi per i quali è possibile richiedere la detrazione IRPEF o IRES e le novità relative ai limiti di spesa previsti, si allega di seguito la guida all’ecobonus dell’Agenzia delle Entrate.

Le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico - Guida AdE aggiornata a marzo 2019
Clicca qui per scaricare il file.

I lavori ammessi in detrazione fiscale

L’ecobonus è riconosciuto per specifiche tipologie di lavori volti al risparmio energetico.

Vediamo quali sono le spese per le quali l’ecobonus sarà al 50%, al 65%, al 70% e fino all’85% per i lavori in condominio:

  • Ecobonus 2021 al 50% per i seguenti interventi:
    • interventi relativi alla sostituzione di finestre comprensive d’infissi;
    • schermature solari;
    • caldaie a biomassa;
    • caldaie a condensazione, che continuano ad essere ammesse purché abbiano un’efficienza media stagionale almeno pari a quella necessaria per appartenere alla classe A di prodotto prevista dal regolamento (UE) n.18/2013. Le caldaie a condensazione possono, tuttavia, accedere alle detrazioni del 65% se oltre a essere in classe A sono dotate di sistemi di termoregolazione evoluti appartenenti alle classi V, VI o VIII della comunicazione della Commissione 2014/C 207/02.
  • Ecobonus 2021 al 65% per i seguenti interventi
    • interventi di coibentazione dell’involucro opaco;
    • pompe di calore;
    • sistemi di building automation;
    • collettori solari per produzione di acqua calda;
    • scaldacqua a pompa di calore;
    • generatori ibridi, cioè costituiti da una pompa di calore integrata con caldaia a condensazione, assemblati in fabbrica ed espressamente concepiti dal fabbricante per funzionare in abbinamento tra loro.
  • Ecobonus condomini 2021 al 70 o all’85% per i seguenti interventi
    • interventi di tipo condominiale. Attenzione: tale detrazione vale per le spese sostenute dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021 con il limite di spesa di 40.000 euro moltiplicato per il numero di unità immobiliari che compongono l’edificio. Qualora gli stessi interventi siano realizzati in edifici appartenenti alle zone sismiche 1, 2 o 3 e siano finalizzati anche alla riduzione del rischio sismico determinando il passaggio a una classe di rischio inferiore, è prevista una detrazione dell’80%. Con la riduzione di 2 o più classi di rischio sismico la detrazione prevista passa all’85%. Il limite massimo di spesa consentito, in questo caso passa a 136.000 euro, moltiplicato per il numero di unità immobiliari che compongono l’edificio.

Requisiti e soggetti beneficiari

Possono beneficiare della detrazione tutti i contribuenti, anche i titolari di reddito di impresa, che risultino possessori di un immobile in favore del quale vengono posti in essere interventi di riqualificazione energetica, ovvero:

  • i contribuenti che conseguono reddito d’impresa (persone fisiche, società di persone, società di capitali);
  • le associazioni tra professionisti;
  • gli enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale;
  • persone fisiche ovvero: titolari di un diritto reale sull’immobile, condomini per gli interventi sulle parti comuni, inquilini, coloro che possiedono un immobile in comodato, familiari o conviventi che sostengono le spese.

Come pagare e documenti da conservare

Le spese sostenute dovranno essere pagate nelle seguenti modalità:

  • i contribuenti non titolari di reddito d’impresa dovranno pagare tramite bonifico bancario o postale, indicando la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione, il numero di partita Iva o il c.f. del soggetto a favore di cui si effettua il pagamento
  • i contribuenti titolari di reddito d’impresa non sono soggetti all’obbligo di pagare tramite bonifico ma l’importante è conservare idonea documentazione per la prova delle spese.

Per beneficiare della detrazione prevista, i contribuenti che hanno sostenuto la spesa dovranno aver cura di conservare la seguente documentazione, utile ad attestare se e in quale misura si ha diritto all’ecobonus nel 2021:

  • asseverazione di un tecnico abilitato o la dichiarazione resa dal direttore dei lavori;
  • attestazione di partecipazione a un apposito corso di formazione in caso di autocostruzione dei pannelli solari.
  • certificazione energetica dell’immobile fornito dalla Regione o dall’Ente locale o attestato di qualificazione energetica predisposto da un professionista abilitato.

Per beneficiare della detrazione è fondamentale effettuare la comunicazione all’ENEA, ancor prima di indicare la spesa sostenuta in dichiarazione dei redditi.

Comunicazione ENEA ecobonus 2021: scadenza e istruzioni

Entro 90 giorni dalla fine dei lavori di riqualificazione energetica è chiesto al contribuente di trasmettere all’Enea, in modalità telematica, la scheda informativa degli interventi realizzati e la copia dell’attestato di qualificazione energetica.

La comunicazione va trasmessa solo ed esclusivamente tramite l’apposito portale sul sito ENEA.

I dati relativi agli interventi di ecobonus, bonus facciate e bonus casa vanno inviati nella sezione ECOBONUS.

Ecobonus 2021, come ottenere l’agevolazione: detrazione, cessione del credito e sconto in fattura

Il decreto Rilancio ha introdotto delle novità sulle possibili modalità di fruizione dell’ecobonus.

I contribuenti interessati al miglioramento della classe energetica della propria abitazione possono scegliere tra:

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