Formalizzato l’accordo, ecco quanto vale il divorzio di Jeff Bezos, fondatore di Amazon

Elisabetta Scuncio Carnevale

Il numero uno di Amazon dovrà trasferire alla ex moglie il 4 per cento delle azioni pari a 38,3 miliardi di dollari

Formalizzato l'accordo, ecco quanto vale il divorzio di Jeff Bezos, fondatore di Amazon

Segui Money.it su Google Aggiungici alle fonti preferite per vedere più spesso le nostre notizie nei risultati di ricerca.

Finalizzato l’accordo tra Jeff Bezos, fondatore di Amazon, e sua moglie MacKenzie Bezos, scrittrice di 49 anni. Dopo 25 anni di matrimonio, arriva l’ufficialità del divorzio, già annunciato nel mese di gennaio: la donna riceverà dall’ex marito azioni per un valore di 38,3 miliardi di dollari.

Il numero uno di Amazon infatti dovrà intestare alla ex consorte il 4% delle azioni del colosso tecnologico. La decisione arriva da un giudice di Seattle.

Jeff Bezos dice addio alla moglie con una buonuscita da 38,3 miliardi

Il 4% delle azioni di Amazon saranno registrate a nome di MacKenzie Bezos. A formalizzare i termini del divorzio è stato un giudice della contea di King, nell’area di Seattle: la donna otterrà il trasferimento di quasi 20 milioni di azioni della società.

La quota del 4% è valutata 38,3 miliardi di dollari e, grazie a questa generosa offerta, la 49enne entrerà di diritto al 22 ° posto della speciale classifica di Bloomberg Billionaires, figurando tra le 500 persone più ricche al mondo.

Il suo ex marito, fondatore e chief executive officer della più grande azienda di vendita al dettaglio e di servizi web al mondo, continuerà a detenere una quota del 12% del valore di 114,8 miliardi di dollari conservando il suo primato di uomo più ricco al mondo.

I documenti depositati in tribunale - visionati da Bloomberg - non dicono molto sui termini del divorzio, certo è che la coppia ha presentato, nelle ultime ore, un piano concordato per i figli. MacKenzie ha affidato a Jeff Bezos i suoi interessi nel Washington Post e nella società di esplorazione spaziale Blue Origin e lo scorso maggio ha anche firmato il Giving Pledge, con la promessa di donare oltre la metà dei propri soldi a scopi benefici.

Argomenti

Cerca la tua Azienda su