Siamo quasi arrivati alla metà di questo 2024, ed il nocciolo dei dibattiti sul mondo finanziario sono stati legati alle previsioni degli utili di Nvidia o all’impatto dell’intelligenza artificiale sulle bigtech come per Apple.
Ma il mondo economico-finanziario non è solo AI o Biotech, esiste anche la old economy fatta da impianti ed infrastrutture che danno servizi a milioni di utenti.
Le multiutility italiane hanno mostrato grande forza sia in termini economici che di performance borsistica. Questo è significativo in un panorama in cui le aziende green hanno sofferto considerevolmente a livello globale, infatti i principali indici del settore sono andati molto male:
WilderHill Clean Energy Index:
- Ha perso il 40,5% in un anno
- Ha perso il 24,8% da inizio anno
S&P Global Clean Energy Index:
- Ha ceduto oltre il 21% in un anno
- Ha perso più del 7% da inizio 2024
Mentre le italiane si posizionano con grande solidità nel mercato:
Acea:
- Prima Multiutility per Total shareholder return del 32,1% negli ultimi 12 mesi.
- Ricavi 2023: 4,65 miliardi di euro.
- MOL (Margine Operativo Lordo) cresciuto del 7% a 1,39 miliardi.
- Utile netto aumentato del 5% a 293,91 milioni.
- Performance da inizio anno: 21,5% TSR, superando l’Euro Stoxx Utilities (2,8%) e il Ftse Mib (18,1%).
A2A:
- Seconda per TSR a un anno con il 30,5%.
- Ricavi 2023: 14,76 miliardi di euro.
- MOL aumentato del 31,6% a 1,97 miliardi.
- Utile netto di 659 milioni (401 milioni nel 2022).
- TSR da inizio anno: 8,7%, terza dietro Hera.
Hera:
- Terza per TSR a un anno con il 20,9%.
- MOL 2023: circa 1,5 miliardi.
- Utile netto 2023: 375,2 milioni.
- Rating aggiornato di S&P a «BBB+/A-2» con outlook «stabile».
Enel:
- TSR nell’ultimo anno del 19,6% (+3,4% da gennaio).
- Beneficia delle aspettative di tassi più bassi e della solidità del piano industriale.
Le performance molto positive delle multiutility italiane, come Acea, A2A, Hera ed Enel, sono notevoli in un contesto di sfide economiche e finanziarie molto complesso.
Le multiutility italiane continuano a rappresentare un investimento interessante, grazie alla loro capacità di generare ricavi consistenti e offrire rendimenti competitivi agli azionisti.
Queste società confermano la loro importanza strategica nel panorama economico nazionale, dimostrando solidità e capacità di adattamento anche in contesti di mercato complessi.
Gli investitori e gli analisti guardano con interesse a queste realtà, consapevoli che la combinazione di solidi fondamentali finanziari e capacità di generare valore nel lungo termine rende queste aziende un pilastro fondamentale dell’economia italiana. Con un focus continuo sull’innovazione e la sostenibilità, le multiutility italiane sono ben posizionate per affrontare le sfide future e continuare a crescere, offrendo valore sia agli azionisti che alla comunità.
Occorre fare attenzione a non farsi influenzare troppo dalle tendenze mediatiche e concentrarsi invece sull’analisi approfondita delle performance finanziarie e del potenziale di crescita di una società. Alcune aziende potrebbero essere sottovalutate dai media ma avere un forte potenziale di crescita e quindi rappresentare buone opportunità di investimento. È importante fare le proprie ricerche e valutazioni per prendere decisioni finanziarie informate e razionali.
Le sfide e le opportunità ma anche i rischi sono sempre dietro l’angolo nel complesso gioco del mondo finanziario.