DURC valido fino al 15 giugno 2020: novità DL Rilancio

I DURC in scadenza tra il 31 gennaio e il 15 aprile rimangono validi fino al 15 giugno 2020: la novità è stabilita dal DL Rilancio. I dettagli si trovano nel messaggio INPS n. 2103 del 21 maggio 2020.

DURC valido fino al 15 giugno 2020: novità DL Rilancio

DURC valido fino al 15 giugno 2020: a stabilirlo è il DL Rilancio. Il provvedimento, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 19 maggio, interviene nella normativa stabilendo che il Documento Unico di Regolarità Contributiva non è tra quelli per la cui validità è prevista una proroga dal Decreto Cura Italia.

Il DL Rilancio di fatto interviene sulla legge di conversione del decreto Cura Italia, stabilendo che i DURC in scadenza tra il 31 gennaio e il 15 aprile 2020 rimangono validi fino al 15 giugno 2020.

Vediamo i dettagli all’interno del messaggio INPS n. 2103 del 21 maggio 2020.

Messaggio INPS n. 2103 del 21 maggio 2020
Decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, recante “Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da COVID19”, pubblicato nella G.U. n. 128 del 19/5/2020. Verifica della regolarità contributiva

DURC valido fino al 15 giugno 2020: novità DL Rilancio

La novità sulla validità del DURC fino al 15 giugno 2020 è stata ripresa dal messaggio INPS n. 2103 del 21 maggio 2020.

È stato il decreto Cura Italia a stabilirlo, nel dettaglio:

“tutti i certificati, attestati, permessi, concessioni, autorizzazioni e atti abilitativi comunque denominati, in scadenza tra il 31 gennaio e il 15 aprile 2020, conservano la loro validità fino al 15 giugno 2020.”

Dunque, i DURC online che nel campo “Scadenza validità” riportano una data compresa tra il 31 gennaio e il 15 aprile sono tra i documenti di cui sopra che conservano la validità fino al 15 giugno, nell’ambito di tutti i procedimenti in cui ne è richiesto il possesso.

Le istruzioni operative a riguardo si trovano nel messaggio INPS n. 1374 del 25 marzo 2020.

DURC, validità fino al 15 giugno: il DL Rilancio cancella la proroga di 90 giorni

La novità è che il DL Rilancio interviene direttamente sulla legge di conversione del decreto Cura Italia, che prevede che:

“tutti i certificati, attestati, permessi, concessioni, autorizzazioni e atti abilitativi comunque denominati, compresi i termini di inizio e di ultimazione dei lavori di cui all’articolo 15 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, in scadenza tra il 31 gennaio 2020 e il 31 luglio 2020, conservano la loro validità per i novanta giorni successivi alla dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza. Omissis.”

Il DL Rilancio modifica il precedente articolo aggiungendo il seguente periodo:

“ad eccezione dei documenti unici di regolarità contributiva in scadenza tra il 31 gennaio 2020 ed il 15 aprile 2020, che conservano validità sino al 15 giugno 2020.”

Dunque, il DL Rilancio interviene in modo specifico, chiarendo che i DURC sono esclusi dagli atti per cui è valida la proroga di 90 giorni.

Infine, nel messaggio del 21 maggio l’INPS ricorda che attraverso la funzione “Consultazione” presente nel servizio, sono stati resi disponibili sia i Durc On Line in corso di validità, che quelli con scadenza di validità nell’arco temporale compreso tra il 31 gennaio 2020 ed il 15 aprile 2020 per i quali opera la conservazione della validità fino al 15 giugno 2020.

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