Si chiama Jack Teixeira, ha 21 anni e lavora per la divisione dell’intelligence della Air National Guard del Massachusetts, la presunta talpa dei Pentagon Leaks, arrestata ieri dall’FBI.
Il suo nome era stato diffuso dal New York Times nella giornata di ieri e in serata è arrivata la conferma della sua identità.
Il giovane è sospettato di aver pubblicato online decine di documenti riservati provenienti dal dipartimento della Difesa degli Stati Uniti.
Attraverso interviste e documenti il Washington Post era arrivato alla conclusione che la persona sospettata di aver diffuso i documenti fosse un uomo appassionato di armi, che lavorava in una base militare e amministrava un gruppo su Discord.
Il New York Times era arrivato a identificare Teixeira come amministratore del gruppo analizzando le foto e i video condivisi dalla sua famiglia sui social network e trovando corrispondenze con alcuni dettagli che comparivano nelle foto scattate ai documenti riservati.
Durante una conferenza stampa il procuratore generale degli Stati Uniti, Merrick Garland, ha dichiarati che Teixeira è sospettato di aver diffuso illegalmente «informazioni riservate relative alla difesa».
L’inchiesta del Washington Post
Nella giornata di giovedì, erano emersi dei dettagli frammentati sulla presunta talpa: secondo quanto pubblicato dal Washington Post che ha raccolto le informazioni di un giovanissimo membro della chat Discord sulla quale sono stati diffusi i leaks americani, si sarebbe trattato di un giovane ventenne, con accesso a una base militare.
Su Internet si presentava come “OG”. È con quel nickname che ha diffuso corrispondenza online, fotografie e video riservati, presumibilmente, per impressionare con le sue rivelazioni, il gruppo della una chat su Internet.
Le fonti dell’inchiesta
WP, che ha pubblicato la notizia in esclusiva, afferma di avere svolto «diverse lunghe interviste» con la fonte, che ha meno di 18 anni e ha parlato a condizione di anonimato con il consenso della madre.
Il giornale scrive di avere anche esaminato circa 300 foto di documenti classificati, la maggior parte dei quali non sono stati resi pubblici. Tra questi alcuni documenti scritti da Og, una registrazione audio del ragazzo che parla ai suoi compagni e copie di chat e fotografie tratte dai post di Og sul gruppo formato sul server Discord.
Il racconto della prima fonte della chat Discord è stato corroborato da una seconda, che ha descritto la presunta talpa come un giovane all’apparenza sui 20 anni. Entrambi i membri hanno affermato di conoscere il vero nome di OG e lo Stato in cui vive e lavora, ma hanno rifiutato di condividere queste informazioni con il Washington Post che li ha intervistati, fino alla notizia dell’arresto da parte dell’FBI.