Disney cede alla Class Action di YouTube TV e DirecTV. Ecco quali utenti hanno diritto al risarcimento

Pasquale Conte

4 Luglio 2026 - 00:15

La Walt Disney Company ha accettato un accordo da 50 milioni di dollari a seguito di una class action. Ecco quali utenti hanno diritto a un rimborso.

Disney cede alla Class Action di YouTube TV e DirecTV. Ecco quali utenti hanno diritto al risarcimento

A seguito di una class action legata ai prezzi dello streaming in diretta, la Walt Disney ha acconsentito a un accordo parziale pari a 50 milioni di dollari. La causa sostiene che l’azienda abbia sfruttato il proprio controllo su ESPN e su altri canali di sua proprietà per spingere YouTube TV e Direct TV Stream a includere pacchetti sempre più costosi.

Per il momento, Disney ha negato fermamente qualsiasi illecito e anche il tribunale non ha stabilito chi ha ragione e chi torto. Nonostante questo, l’accordo parziale prevede un rimborso economico per i clienti che ne hanno diritto. Presto apriranno le richieste di risarcimento, da formulare tramite un modulo dedicato.

I dettagli della causa contro Disney

La denuncia sostiene che Disney abbia violato la legge antitrust federale a tutela dei consumatori. Secondo la class action, le condizioni di distribuzione di Disney avrebbero fatto lievitare i prezzi dei servizi di streaming televisivo a pagamento. In pratica, l’accusa ipotizza che Disney abbia reso più costosi i pacchetti e abbia obbligato le concorrenti ad adeguarsi.

Chi può avere diritto al rimborso? Tutti coloro che hanno acquistato un abbonamento a YouTube TV tra il 1° aprile 2019 e il 31 marzo 2026 e chi ha attivato un piano con DirecTV per lo streaming di canali televisivi in diretta durante lo stesso periodo.

I vari clienti idonei sono poi raggruppati in base alla posizione geografica. Si parla nello specifico di Alabama, California, Florida e New York, insieme ad altri territori. E per i clienti italiani? Per adesso non è previsto alcun risarcimento, in quanto l’azione legale è stata avviata esclusivamente su suolo americano.

L’importo del risarcimento

Al momento ancora non è chiaro se questa class action verrà estesa al resto del mondo o se resterà localizzata negli Stati Uniti. L’unica certezza è che i clienti americani possono sorridere, dato che le modalità di richiesta di rimborso sono già attive. Non c’è un importo fisso in dollari previsto per ciascuna persona.

L’accordo stabilisce infatti che i pagamenti siano proporzionali alla durata dell’abbonamento a YouTube TV e a DirecTV Stream. Chi ha pagato per un periodo più lungo, riceverà un importo maggiore rispetto a chi si è abbonato per meno tempo. Il totale finale dipende anche dal numero di richieste che verranno approvate.

Sarà compito dell’amministratore del risarcimento, una volta scaduta la deadline, calcolare i pagamenti attingendo al fondo disponibile. Per poter inoltrare la domanda, gli utenti interessati devono accedere al sito ufficiale di Online TV Settlement inserendo ID univoco e il PIN ricevuto via email.