Dis Coll 2017, circolare Inps: istruzioni, domanda e requisiti a partire dal 1° luglio

Dis Coll 2017, la circolare Inps n. 115 del 19 luglio 2017 fornisce le istruzioni su domanda e requisiti richiesti per collaboratori e assegnisti e dottori di ricerca per eventi a partire dal 1° luglio 2017. Ecco tutte le novità.

Dis Coll 2017, circolare Inps: istruzioni, domanda e requisiti a partire dal 1° luglio

Dis Coll 2017, pubblicata la circolare Inps n. 115 del 19 luglio 2017 con regole e requisiti richiesti per presentare domanda. Come noto il Jobs Act autonomi ha reso strutturale il sussidio di disoccupazione per i collaboratori e a partire dal 1° luglio 2017 l’ha esteso anche ad assegnisti e dottori di ricerca titolari di borsa di studio.

Possono presentare domanda ed accedere alla Dis Coll 2017 i collaboratori, dottori di ricerca e assegnisti che risultano iscritti in via esclusiva alla Gestione separata Inps e che non risultino titolari di partita Iva.

Con la pubblicazione della circolare Inps del 19 luglio 2017 arrivano finalmente le istruzioni ufficiali per poter inviare domanda di Dis Coll per eventi a decorrere dal 1° luglio 2017. Si ricorda che a copertura dei maggiori oneri è previsto un’aumento dello 0,51% sull’aliquota contributiva per gli iscritti alla Gestione Separata.

Di seguito la circolare Inps n. 115 del 19 luglio 2017 con tutte le regole ufficiali su come presentare domanda di disoccupazione e i requisiti richiesti a collaboratori, assegnisti e dottori di ricerca titolari di borsa di studio iscritti in via esclusiva alla Gestione Separata Inps.

Dis Coll 2017, circolare Inps n. 115 del 19 luglio 2017: ecco le istruzioni su domanda e requisiti

Dis Coll, circolare Inps n. 115 del 19 luglio 2017
Scarica la circolare Inps con tutte le regole per assegnisti, dottori di ricerca titolari di borsa di studio e collaboratori beneficiari della Dis Coll per eventi a decorrere dal 1° luglio 2017

Dis Coll 2017: disoccupazione di collaboratori, assegnisti e dottori di ricerca, le novità Inps in vigore dal 1° luglio 2017

Con il Jobs Act del lavoro autonomo, la legge n. 81 del 22 maggio 2017, è stata estesa a dottori di ricerca titolari di borsa di studio e assegnisti la possibilità di accedere all’indennità di disoccupazione Dis Coll a partire dal 1° luglio 2017.

Secondo quanto previsto dalla circolare Inps in favore di tali soggetti l’accesso alla Dis Coll è ammesso esclusivamente per eventi con decorrenza a partire dal 1° luglio 2017 e soltanto se iscritti in via esclusiva alla Gestione Separata Inps.

Potranno presentare domanda di Dis Coll i collaboratori, gli assegnisti e i dottorandi con borsa di studio per eventi di disoccupazione a partire da tale data; l’indennità di disoccupazione diventa dunque strutturale ed estesa in favore di altri soggetti beneficiari, ma non è tutto.

Basterà poter far valere nell’anno civile di riferimento tre mesi di contribuzione per aver diritto a percepire la Dis Coll.

A garanzia delle coperture finanziarie aggiuntive necessario per estendere la Dis Coll 2017 e rendere strutturale il sussidio di disoccupazione per collaboratori, dottorandi e assegnisti è previsto il versamento di una maggiorazione contributiva pari allo 0,51% in favore della Gestione Separata Inps.


Ecco quali sono requisiti e istruzioni contenute nella circolare Inps del 19 luglio 2017 per poter presentare domanda di Dis Coll per eventi a partire dal 1° luglio 2017.

Dis Coll 2017, circolare Inps: requisiti per la disoccupazione di collaboratori, assegnisti e dottori di ricerca

Possono presentare domanda di disoccupazione e beneficiare della Dis Coll 2017 i collaboratori, assegnisti e dottori di ricerca titolari di borsa di studio iscritti in via esclusiva alla Gestione Separata Inps e quindi tenuti al versamento dei contributi per un importo pari al:

  • 32,72%, cui deve aggiungersi l’aliquota aggiuntiva dello 0,51% per i soggetti iscritti in via esclusiva alla Gestione separata;
  • 24% per i soggetti iscritti alla Gestione separata e titolari di pensione o assicurati presso altre forme pensionistiche obbligatorie.

I soggetti beneficiari a seguito delle novità introdotte con il Jobs Act autonomi a partire dal 1° luglio 2017 dovranno rispettare i seguenti requisiti:

  • essere in stato di disoccupazione;
  • aver versato nel periodo che va dal 1° gennaio dell’anno civile precedente all’evento e fino alla data di cessazione del rapporto di lavoro almeno tre mesi di contributi (accredito contributivo di tre mensilità). Ai fini del computo dei mesi hanno validità anche i periodi di contribuzione figurativa in caso di maternità;
  • non essere titolari di partita Iva e se in possesso di partita Iva attiva ma non produttrice di reddito è necessario preliminarmente procedere con la chiusura della stessa.


Non sono ammessi alla Dis Coll amministratori, sindaci o revisori di società, associazioni e altri enti con o senza personalità giuridica.

Dis Coll 2017, come presentare domanda

Nel rispetto dei requisiti sopra elencati, per presentare domanda di disoccupazione sarà necessario anche dichiarare la propria immediata disponibilità al lavoro (DID) presso il Cpi o in via telematica tramite PEC direttamente all’Inps.

La domanda di disoccupazione Dis Coll 2017 dovrà essere presentata entro 68 giorni dalla data di cessazione del rapporto di collaborazione, assegno di ricerca o dottorato di ricerca con borsa di studio e l’assegno di disoccupazione spetta a partire dal 8° giorno successivo alla conclusione della collaborazione.

Per gestire le cessazioni di rapporti di collaborazione, dottorati di ricerca con borsa di studio o assegni di ricerca, intercorse a partire dal 1° luglio 2017 e fino alla data di pubblicazione della circolare Inps n. 115, ovvero il 19 luglio, i 68 giorni si calcolano a partire dalla data in cui è stata pubblicata la circolare.

Le domande già presentate alla data di pubblicazione della circolare saranno regolarmente gestite e non sarà necessario ripresentare domanda.

Nel rispetto dei requisiti sopra elencati, la domanda di Dis Coll 2017 dovrà essere inviata in modalità telematica, tramite il sito Inps e l’applicazione DSWEB - Dis Coll, Disoccupazione per collaboratori, utilizzando il modulo aggiornato al 2017.

Si può presentare domanda di Dis Coll 2017 anche nelle seguenti modalità:

  • Contact center Inps al numero 803 164 (gratuito da rete fissa) oppure 06 164 164 da rete mobile;
  • enti di patronato e intermediari Inps, attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi.

Dis Coll 2017, termini per presentare domanda in caso di maternità e malattia

La scadenza dei 68 giorni per presentare domanda di Dis Coll 2017 seguono regole particolari in caso di maternità o malattia con degenza ospedaliera.

Nel caso in cui l’evento di maternità o malattia sia insorto durante il rapporto di collaborazione, il termine dei 68 giorni per presentare domanda di disoccupazione Dis Coll 2017 è calcolato dalla data in cui cessa il periodo coperto dalla contribuzione Inps.


Nel periodo della maternità o della degenza ospedaliera indennizzato insorto entro i 68 giorni dalla scadenza per presentare domanda di Dis Coll il termine resta sospeso per l’intera durata dell’evento e non preclude il diritto a beneficiare dell’indennità di disoccupazione.

Dis Coll 2017: calcolo dell’importo e durata della disoccupazione per collaboratori

I collaboratori che hanno accesso alla Dis Coll 2017 possono beneficiare dell’indennità di disoccupazione per una durata pari alla metà dei mesi o frazioni di essi di durata del rapporto o dei rapporti di collaborazione/assegno di ricerca/dottorato di ricerca con borsa di studio presenti nel periodo che va dal 1° gennaio dell’anno civile precedente l’evento di cessazione dal lavoro al predetto evento.

Ai fini del calcolo della durata, non sono computati i periodi di lavoro che hanno già dato luogo ad erogazione di precedente DIS-COLL.

La durata massima della Dis Coll 2017 è di sei mesi e i collaboratori hanno diritto al calcolo dell’assegno di disoccupazione effettuato in rapporto al reddito imponibile a fini previdenziali risultante sulla base dei versamenti contributivi effettuati nell’anno di cessazione del rapporto di lavoro e in quello precedente, diviso per i mesi di contribuzione.

Se dal calcolo effettuato derivi un importo di Dis Coll pari o inferiore a 1.195,00 euro l’indennità di disoccupazione sarà pari al 75% dello stipendio mensile. Per importi superiori la Dis Coll verrà erogata per una somma pari al 75% dello stipendio mensile con un aumento pari al 25% della differenza tra effettiva retribuzione mensile e 1.195,00 euro.

L’importo massimo della Dis Coll 2017 non può superare i 1.300 euro al mese. L’assegno di disoccupazione Dis Coll 2017 verrà corrisposto mensilmente e concorre alla formazione del reddito imponibile a fini fiscali.


L’indennità DIS-COLL non può in ogni caso superare l’importo massimo mensile di 1.300 euro e si riduce del 3 per cento per ogni mese a decorrere dal primo giorno del quarto mese di fruizione, ovvero a partire dal 91° giorno in cui è corrisposto l’assegno di disoccupazione.

Dis Coll 2017: compatibilità lavoro subordinato, autonomo o accessorio

La Dis Coll 2017 è erogata fino alla permanenza dello stato di disoccupazione. i sono casi di compatibilità tra assegno di disoccupazione per i collaboratori e attività di lavoro.

Se il collaboratore stipula un contratto di lavoro subordinato dalla durata inferiore o pari a 5 giorni, la Dis Coll 2017 viene sospesa nel periodo in oggetto. Se il contratto ha durata maggiore è prevista la revoca della disoccupazione e del sussidio.

L’attività di lavoro autonomo deve essere comunicata all’Inps entro 30 giorni dall’avvio, per stabilire il reddito presunto e l’eventuale possibilità di non perdere il diritto a percepire la Dis Coll 2017.

Nel caso in cui il reddito dichiarato risulti inferiore o pari a 8.000 euro in caso di lavoro subordinato o 4.800 euro per lavoro autonomo la Dis Coll verrà ridotta dell’80%; per importi superiori è prevista la revoca del diritto a percepire l’indennità di disoccupazione.

In caso di prestazioni di lavoro accessorio è ammessa la compatibilità con la Dis Coll 2017 se il reddito complessivo non supera il limite di:

  • 3.000 euro netti all’anno e che in tali casi non è necessaria nessuna comunicazione all’Inps;
  • per retribuzione maggiore e fino a 7.000 euro la Dis Coll 2017 verrà ridotta di un importo dell’80 per cento ed è obbligatoria la comunicazione all’Inps entro un mese dall’inizio attività o se già esistente all’atto di presentazione della domanda di Dis Coll.

Per esempi, regole specifiche e ulteriori approfondimenti si rimanda alla circolare Inps n. 115 del 19 luglio 2017 allegata all’articolo.

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