Detrazione palestra per tutti con prescrizione medica. Cosa prevede il Dl in esame al Parlamento

Patrizia Del Pidio

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Palestra detraibile con ricetta medica: cosa prevede il DDL 287 per gli adulti. Requisiti, patologie ammesse, tutor qualificato e novità 730.

Detrazione palestra per tutti con prescrizione medica. Cosa prevede il Dl in esame al Parlamento

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La palestra potrebbe diventare detraibile anche per gli adulti, a patto che vi sia una precisa prescrizione medica. È quanto prevede il disegno di legge n. 287, attualmente all’esame del Parlamento.

Nel testo si propone di considerare l’esercizio fisico come una vera e propria terapia medica rendendo detraibile la spesa della palestra se richiesta da una prescrizione medica.

Il ddl Sbrollini punta a riconoscere lo sport e l’attività fisica come strumenti di prevenzione e terapia, il principio cardine equipara l’attività fisica a un farmaco prescrivibile.

La palestra detraibile, cosa prevede il testo

Il disegno di legge è stato presentato per contrastare la sedentarietà partendo dall’impatto economico che l’attività fisica potrebbe avere. Se molti soggetti non praticano sport per i costi da sostenere, riconoscere una detrazione potrebbe essere la spinta giusta.

Secondo le stime di Ocse e Oms la sedentarietà ha dei costi sanitari altissimi: si stimano circa 1,3 miliardi di euro in spese sanitarie per i prossimi 30 anni.

Svolgere regolarmente attività fisica per almeno 150 minuti a settimana eviterebbe milioni di nuovi casi di malattie croniche e cardiovascolari. Queste sono le motivazioni di fondo che i promotori del testo hanno evidenziato.

Sport come terapia, la detrazione

Cosa dice il testo del disegno di legge? Secondo quanto previsto dal testo i medici di medicina generale, i pediatri e gli specialisti potranno prescrivere attività fisica direttamente con una ricetta medica. La prescrizione, però, non dovrà essere una richiesta di movimento generica, ma dovrà indicare il tipo, l’intensità, la frequenza e la durata dell’attività fisica. Di fatto deve configurarsi come un piano terapeutico dettagliato.

La misura si rivolge soprattutto ai pazienti che sono affetti da patologie croniche e a soggetti ad alto rischio. Le patologie principali per le quali è indicata la prescrizione sono l’obesità, il diabete di tipo 2, le malattie respiratorie, quelle cardiovascolari e le patologie del sistema muscolo-scheletrico.

L’esercizio fisico non potrà essere svolto in autonomia dal paziente; le attività, in base a quello che prevede il testo, devono essere svolte con la supervisione di personale qualificato come laureati in Scienze Motorie o professionisti specializzati in attività motorie preventive (tutor qualificato).

Per supportare le famiglie nello svolgimento della terapia, così come avviene per i farmaci, i costi dell’iscrizione in palestra, piscina e strutture idonee potranno essere detratti nel modello 730. In questo modo si superano i limiti della detrazione delle spese sportive che oggi sono riconosciute soltanto ai ragazzi con età compresa tra 5 e 18 anni.

Quando sarà possibile la detrazione?

Il testo, attualmente, sta proseguendo il proprio iter parlamentare, ma ha registrato una forte approvazione e ha ottenuto, in Senato, l’approvazione all’unanimità. Per entrare in vigore, adesso deve completare il passaggio parlamentare alla Camera e la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. In seguito serviranno appositi decreti attuativi dei Ministeri della Salute e dell’Economia per fissare i tetti massimi di spesa detraibile e i requisiti per il riconoscimento del beneficio.

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