Crisi del gas, la Svizzera punta tutto sul risparmio volontario: al via la campagna -15%

26 Agosto 2022 - 11:58

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Seppure il gas ha un’importanza marginale per Svizzera (il 15% del consumo totale), il Governo elevetico ha lanciato una campagna di sensibilizzazione rivolta alla popolazione e alle imprese.

Crisi del gas, la Svizzera punta tutto sul risparmio volontario: al via la campagna -15%

Per molti Paesi europei, i prossimi mesi si annunciano molto difficili dal punto di vista energetico. L’aumento vertiginoso del gas ha spinto già alcuni governi a promuovere specifiche azioni di contenimento energetico, facendo appello alla buona volontà della popolazione.
È il caso della Svizzera, che nei giorni scorsi ha annunciato il varo di una vasta campagna di «risparmio volontario» che punta a ridurre di almeno il 15% il consumo di gas nelle case e nelle imprese.

Dipendenza totale

Come spiega il giornale online moneymag.ch, la Svizzera acquista il proprio gas dai Paesi confinanti, che a loro volta lo comprano all’estero. In caso di carenza a livello europeo ecco che anche le quote necessarie alla Svizzera potrebbero essere a rischio. Da qui, l’obiettivo del Consiglio federale elvetico di riuscire a risparmiare il 15% di gas rispetto al consumo medio degli ultimi cinque anni.

Il gas in Svizzera: a cosa serve?

A livello generale, il gas riveste un’importanza marginale per Svizzera, pari al 15% circa del consumo complessivo di energia. Poco se rapportato alla media del 22% di molti altri Paesi europei. Diversamente da ciò che avviene in Europa però, il gas in Svizzera non è utilizzato per produrre energia elettrica.
Gli svizzeri lo utilizzano per lo più per il riscaldamento: tre quarti del gas acquistato sono consumati in inverno. Per consentire un ampio risparmio nei mesi invernali il governo svizzero intende ridurre la temperatura dei locali nelle economie domestiche, nell’industria, nei servizi e nell’amministrazione pubblica.

Le prossime tappe
Entro l’inizio del semestre invernale il Consiglio federale ha annunciato di voler ridurre la temperatura negli edifici pubblici, oltre a spegnere apparecchi e computer elettrici il cui funzionamento non è strettamente necessario. La popolazione e le imprese saranno chiamate a contribuire riducendo in vari modi il consumo energetico. La campagna - che sarà lanciata a fine agosto e coinvolgerà i Cantoni, le Città, i Comuni - parte dalla considerazione che riducendo già di un grado la temperatura nelle case e nelle imprese, permette di risparmiare il 5-6% di energia.

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