Così il clima sta distruggendo il mercato elettrico europeo

Guido Giaume

9 Luglio 2026 - 10:23

Il caldo record ha costretto la Francia a fermare diversi reattori nucleari perché i fiumi erano troppo caldi. Mentre la Spagna vola con il solare. L’estate prossima sarà ancora più cara.

Così il clima sta distruggendo il mercato elettrico europeo

Sulla Garonna, sul Rodano, sulla Senna, i reattori nucleari francesi prendono l’acqua di raffreddamento dal fiume e la restituiscono qualche grado più calda. È così da decenni: la centrale gira, il fiume assorbe e il surplus elettrico prende la strada del Belgio e della Germania, undici o dodici gigawatt che ogni giorno lasciano il paese.

Il 24 giugno 2026 un’alta pressione si è fermata sull’Europa occidentale. Il giorno dopo, a mezzogiorno, l’aria sopra le otto centrali francesi raffreddate da un fiume ha toccato 42,5°C.

La legge francese fissa un limite preciso: la Garonna non può superare i 28°C dopo lo scarico dell’acqua di raffreddamento, la Senna non può salire di più di 3°C a valle della centrale e restare comunque sotto i 28°C medi. [...]

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