Cosa aspettarsi in borsa dopo il flop dei robotaxi di Tesla?

Redazione Finance

20 Ottobre 2024 - 16:31

Il prezzo delle azioni TSLA continua a perdere terreno, appesantito dagli scarsi risultati, tra cui il flop dell’evento sui robotaxi. Cosa sta affossando il titolo? Le azioni riusciranno a recuperare?

Cosa aspettarsi in borsa dopo il flop dei robotaxi di Tesla?

Tesla si trova in un momento critico, sia dal punto di vista operativo che finanziario. Il flop dell’evento robotaxi non ha offerto agli investitori i catalizzatori necessari per rilanciare il titolo, e le consegne del terzo trimestre inferiori alle aspettative hanno accentuato le preoccupazioni.

La concorrenza, soprattutto da parte di aziende come Waymo, si sta facendo sempre più forte, mentre il rallentamento della domanda cinese rappresenta un ulteriore rischio.

Dal punto di vista tecnico, il titolo mostra segnali di debolezza, ma un’inversione di tendenza non è del tutto esclusa, specialmente se gli utili del terzo trimestre offriranno notizie positive.

Tuttavia, il percorso verso una reale leadership nel mercato dei veicoli autonomi appare ancora lungo e incerto per Tesla.

Di fronte a questo scenario complesso, cosa aspettarsi dal prezzo delle azioni TSLA?

Cosa sta affossando il prezzo delle azioni TSLA?

L’attesissimo evento di Tesla, incentrato sulla rivelazione dei robotaxi e del Robovan, un veicolo autonomo capace di trasportare fino a 20 persone, non ha prodotto l’effetto sperato in termini di performance di borsa.

Nonostante le ambizioni del CEO Elon Musk di rivoluzionare il settore dei trasporti con la guida autonoma, la presentazione non è stata sufficiente a generare catalizzatori significativi per il titolo.

Gli investitori attendevano con impazienza una svolta che avrebbe mostrato nuove opportunità di reddito per la compagnia, ma i progressi annunciati non sono stati ritenuti all’altezza delle aspettative. Questo ha avuto un impatto negativo sul prezzo delle azioni di Tesla, che ha reagito con un ribasso.

Le difficoltà operative e la delusione degli investitori

Da un punto di vista fondamentale, Tesla ha riportato numeri deludenti per quanto riguarda le consegne nel terzo trimestre del 2024. La compagnia ha consegnato 462.890 veicoli elettrici, mancando le aspettative del mercato, che si aspettavano 469.828 consegne. Questo dato è stato uno dei primi segnali di una possibile debolezza del titolo.

Non è quindi più un mistero il motivo per cui i margini operativi di Tesla siano scesi al 6,3% nel secondo trimestre del 2024, un calo preoccupante che mette in discussione la redditività dell’azienda in un contesto di aumento della concorrenza e pressione sui prezzi.

Ma non è ancora detta l’ultima parola: un punto cruciale per gli investitori sarà il rilascio degli utili del terzo trimestre, atteso per il 23 ottobre 2024. Solo allora si avrà un quadro più chiaro della situazione finanziaria e operativa dell’azienda, inclusi eventuali aggiornamenti sull’evoluzione dei progetti legati alla guida autonoma e al robotaxi.

Prospettive di mercato: un futuro incerto per Tesla?

Il settore della guida autonoma ha prospettive di crescita notevoli. Secondo uno studio di Intel, il mercato dei veicoli autonomi potrebbe generare $800 miliardi di entrate entro il 2035 e raggiungere i $7 trilioni entro il 2050. Tuttavia, queste cifre non riguardano solo Tesla, ma l’intero settore, che include una crescente concorrenza.

Tra i principali competitor troviamo Waymo, una divisione di Alphabet (Google), che sta conquistando sempre maggior interesse da parte del mercato. Waymo ha raggiunto il livello 4 di autonomia, il che significa che i suoi veicoli non necessitano di un conducente per essere operativi. Al contrario, Tesla è ancora al livello 2 di autonomia, il che implica che un conducente deve essere sempre vigile e pronto a intervenire. Questa differenza tecnologica evidenzia come Tesla sia in ritardo rispetto a leader del settore come Waymo, che ha già implementato servizi di taxi completamente autonomi in alcune città americane.

Inoltre, l’espansione del mercato dei veicoli autonomi dipende anche da fattori globali, come il cambiamento delle abitudini di consumo nei Paesi asiatici, in particolare in Cina. È ormai un’evidenza indiscutibile che la popolazione cinese stia mettendo sempre più in secondo piano i prodotti importati.

Questo è vero in molti mercati, come quello del lusso, ma sta diventando sempre più una realtà anche per i grandi marchi automobilistici. A questo si aggiunge un altro fatto critico: la contrazione del consumo personale cinese. Questo rappresenta un fattore complicato da gestire per l’intero settore automotive, non solo per il comparto dei veicoli innovativi. La Cina è uno dei mercati più importanti per Tesla, e un rallentamento della domanda in questo Paese può influire negativamente sui ricavi e sulle previsioni di crescita dell’azienda.

Analisi tecnica del titolo TSLA

Dal punto di vista tecnico, il titolo Tesla ha sofferto dopo l’evento dedicato ai robotaxi. Il prezzo delle azioni è sceso sotto la linea della media mobile di 50 giorni, un indicatore di breve termine che suggerisce un indebolimento della tendenza rialzista. Questa rottura è vista come un segnale negativo dagli analisti tecnici, poiché potrebbe indicare un ulteriore deterioramento del prezzo delle azioni.

Guardando all’indicatore RSI (Relative Strength Index), Tesla si sta avvicinando a un territorio ipervenduto. L’RSI è sceso verso livelli che indicano che il titolo potrebbe essere considerato sottovalutato, e ciò potrebbe portare a una possibile inversione di tendenza a breve termine, ma non è affatto garantito. Se la pressione di vendita continua, gli investitori potrebbero assistere a ulteriori cali, soprattutto se i risultati del terzo trimestre non dovessero soddisfare le aspettative.

TSLA, 1D TSLA, 1D Grafico a candele giornalieri del titolo TSLA. Fonte:baha.com