Il prezzo di Bitcoin segue da sempre un andamento ciclico fortemente influenzato dagli eventi di halving, che si verificano approssimativamente ogni quattro anni.
Durante questi eventi, la ricompensa per blocco minato viene dimezzata, riducendo la velocità con cui nuovi Bitcoin vengono immessi sul mercato. L’ultimo halving si è verificato il 20 aprile 2024, segnando una transizione fondamentale nel ciclo di Bitcoin: la ricompensa per blocco è passata da 6,25 BTC a 3,125 BTC. Questo evento, noto per il suo impatto sul prezzo, scandisce regolarmente i periodi di crescita e di correzione riscontrati sulla quotazione.
Attualmente, siamo a circa metà del ciclo iniziato con l’halving del 2024. Storicamente, questa fase è caratterizzata da una tendenza rialzista. Guardando ai precedenti cicli, la metà temporale del periodo successivo a un halving ha spesso coinciso con momenti di grande interesse da parte degli investitori e di incremento del prezzo di Bitcoin. Sarà così anche nel 2025? Per comprendere meglio il potenziale sviluppo, è utile fare riferimento al modello Stock-to-Flow.
Il modello Stock-to-Flow e la posizione attuale nel ciclo di Bitcoin
Il modello Stock-to-Flow misura la scarsità di un asset dividendo la quantità totale disponibile (stock) per la produzione annuale (flow). Applicato a Bitcoin, questo modello ha mostrato una correlazione significativa con il prezzo.
Una delle sue rappresentazioni visive più utilizzate è una scala cromatica che rappresenta la posizione all’interno del ciclo di halving. Si passa da colori blu scuro, che rappresentano l’inizio del ciclo, a rosso scuro, che indica la fine del ciclo. Attualmente, siamo nella fascia arancione, a circa 1.200 giorni di distanza dall’halving.
Questa fase, vicina alla massima distanza temporale dal precedente halving, ha già portato nei cicli passati a significativi movimenti rialzisti. Nel modello Stock-to-Flow, il colore arancione indica un periodo in cui il mercato ha generalmente superato la fascia di accumulazione, entrando in una nuova fase ciclica.
Cosa è accaduto in passato durante questa fase del ciclo?
Osservando i cicli precedenti, emergono pattern interessanti. Durante la fase arancione del 2017, Bitcoin ha registrato un aumento impressionante, passando da circa $1.000 a gennaio a quasi $20.000 a dicembre. Questo rappresenta un incremento di circa il 1.900%, rendendo quel periodo uno dei più rialzisti nella storia di Bitcoin. La fase arancione ha segnato il momento in cui un forte aumento di acquisti ha spinto il prezzo verso nuovi massimi storici.
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Nel ciclo successivo, la fase arancione del 2021 ha portato a un nuovo massimo storico, con Bitcoin che ha superato i $60.000. Sebbene la crescita fosse meno spettacolare rispetto al 2017, il rendimento annuale è stato comunque positivo. Tuttavia, il raggiungimento di questo nuovo massimo è stato seguito da un sell-off dovuto alla presa di profitto da parte degli investitori.
Bitcoin e la precisione ciclica
In tutti i cicli precedenti, Bitcoin ha superato i massimi storici con precisione quasi millimetrica rispetto alla tempistica del modello Stock-to-Flow. Questo andamento scandito, simile a un orologio, ha reso il comportamento del prezzo prevedibile per molti analisti e investitori. Attualmente, con il prezzo di Bitcoin che si trova in una fase di consolidamento sopra ai massimi raggiunti nel ciclo precedente, molti si chiedono se seguirà ancora una volta il pattern storico.
Se Bitcoin dovesse ripetere il comportamento dei cicli precedenti, la metà del ciclo iniziato con l’halving del 2024 potrebbe portare a un aumento significativo del prezzo nei prossimi mesi. Allo stesso modo, è importante ricordare che non c’è nessuna certezza matematica che il prezzo di BTCUSD continui a crescere, e la statistica sui mercati finanziari non è mai certezza.
BTCUSD
Grafico a candele settimanali di BTC/USD. Fonte: baha.com
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