L’estate è spesso un periodo di quiete relativa per i mercati finanziari, ma quest’anno agosto potrebbe rivelarsi particolarmente interessante. Con la possibilità di un taglio dei tassi a settembre, l’attenzione degli investitori sarà rivolta alle indicazioni che emergeranno dai dati economici e dalle dichiarazioni della Fed. La performance delle grandi aziende tecnologiche continuerà a essere un indicatore chiave, mentre l’incertezza sul comportamento delle small cap e dei settori speculativi aggiungerà un ulteriore livello di complessità alle strategie di investimento.
Cosa aspettarsi dopo il FOMC
Il Federal Open Market Committee (FOMC) ha recentemente deciso di mantenere invariato il tasso target dei Fed Funds, ma ha lasciato intendere la possibilità di un taglio dei tassi durante la riunione di settembre, l’ultima prima delle elezioni presidenziali americane. Questo ha dato vita a quello che molti chiamano “September Dream”, ovvero la speranza di una riduzione dei tassi che potrebbe stimolare ulteriormente i mercati. Di conseguenza, è previsto un adattamento dei futures sui tassi d’interesse e in molti si aspettano una velocizzazione nel processo di rotazione settoriale iniziata a luglio.
Cosa aspettarsi dal comparto tech?
Nell’ultima sessione di borsa di luglio, il settore tecnologico ha visto una notevole ripresa. NVIDIA, ad esempio, ha registrato un incremento del 13%, mentre META ha visto il suo titolo salire del 7% nel mercato after-hours. Questo forte recupero è stato un motore principale per il Nasdaq-100, che ha chiuso luglio con un aumento di circa il 3%.
La decisione del FOMC e le sue osservazioni sui tassi di interesse hanno avuto un impatto diretto anche sui rendimenti dei titoli del Tesoro USA, che sono scesi in seguito all’annuncio.
La chiusura di luglio ha visto movimenti significativi nei mercati. In molti sono rimasti stupiti del fatto che il Nasdaq-100 abbia guidato i guadagni della borsa statunitense, nonostante la debolezza mostrata a luglio proprio dal comparto delle biog tech.
D’altro canto, i titoli del Russell 2000, che rappresentano le small cap, e il comparto più speculativo come le criptovalute, sono rimasti sostanzialmente invariati o in leggera discesa. Questo ha sollevato domande sulla mancata rotazione settoriale che ci si aspettava in un contesto di tassi di interesse più bassi. È opinione comune che, le small cap avrebbero dovuto beneficiare maggiormente delle prospettive di riduzione dei tassi, ma i dati non hanno supportato questa aspettativa.
Nasdaq100, 1D
Grafico a candele giornaliere del Nasdaq 100. Fonte: baha.com
Cosa aspettarsi dai mercati ad agosto?
Con l’avvicinarsi della riunione del FOMC di settembre, i mercati potrebbero registrare un progressivo adattamento già nel mese di agosto. Lo strumento FedWatch del CME mostra ora una probabilità del 18% di un taglio di 50 punti base, in aumento rispetto al 6% di un mese fa. Sebbene la volatilità del mercato, misurata dal VIX, e i volumi di contrattazione sulle borse globali tendano a diminuire drasticamente in questo mese a livello storico, quest’anno potrebbe rappresentare un’eccezione alla regola.
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