Copasir: cos’è e come funziona il controllo parlamentare

Isabella Policarpio

18/01/2021

05/07/2021 - 15:23

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Cos’è, chi ne fa parte e come funziona il Copasir, il Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica di cui ha parlato il premier Conte alla Camera. Spieghiamo come si esercita il controllo parlamentare.

Cos’è il Copasir, l’organo di cui ha parlato Giuseppe Conte durante il suo intervento alla Camera dei deputati? Si tratta del Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica, organizzazione che ha la funzione di controllare che l’attività del Sistema di informazione per la sicurezza si svolga nel rispetto della Costituzione e delle leggi.

Obiettivo del Copasir è assicurare la difesa della Repubblica - a livello interno e internazionale - e delle Istituzioni in cui si articola verificando l’operato dei servizi segreti italiani.

Si tratta di un organo bicamerale del quale fanno parte esponenti della maggioranza e della minoranza, in modo da assicurare il coinvolgimento di tutte le forze politiche.

Ecco spiegate funzioni, composizioni e “mission”.

Come e da chi è composto il Copasir

Il Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica (COPASIR), è un organo bicamerale composto da 5 senatori e 5 deputati scelti in modo tale da garantire la rappresentanza paritaria dei partiti di maggioranza e di quelli all’opposizione.

Il Presidente del Copasir deve essere sempre eletto tra i componenti appartenenti ai gruppi parlamentari dell’opposizione.

Dal 1° gennaio 2021 il Comitato è così composto:

  • Raffaele Volpi,(Lega) che ne è il Presidente;
  • Adolfo Urso (Fratelli d’Italia)
  • Federica Dieni (M5s)
  • Paolo Arrigoni (Lega)
  • Francesco Castiello (M5s)
  • Claudio Fazzone (Forza Italia)
  • Ernesto Magorno (Italia Viva)
  • Enrico Borghi (PD)
  • Elio Vito (Forza Italia)
  • Antonio Zennaro (Lega)

Come esercita l’attività di controllo

Allo scopo di controllare che l’attività del Sistema di informazione per la sicurezza si svolga secondo le regole della Costituzione e delle leggi ordinarie, il Copasir ha poteri più o meno invasivi sia in materia di controllo che consultiva.

Tra questi ci sono le audizioni periodiche del Presidente del Consiglio - o chi delegato per lui - dei ministri che fanno parte del Comitato interministeriale per la sicurezza della Repubblica (CISR) e dei responsabili del Dipartimento delle informazioni per la sicurezza, sia in ambito nazionale che internazionale.

Dietro richiesta del Copasir, il Presidente del Consiglio è tenuto ad avviare delle inchieste interne per accertare la condotta dei membri o degli ex membri degli Organismi di informazione e sicurezza; il materiale raccolto deve essere trasmesso integralmente all’organo di controllo.

Allo stesso scopo, il Copasir può acquisire documenti, atti e informazioni sia dagli organi della Pubblica amministrazione, sia dall’Autorità giudiziaria che altri organi inquirenti, anche in deroga al segreto di indagine.

Copasir, il parere sulle leggi di riforma

Il parere preventivo, ma non vincolante, sugli schemi dei regolamenti di attuazione delle leggi di riforma è una delle funzioni principali e più importanti del Comitato di controllo parlamentare.

L’obbligo di comunicazione del Presidente del Consiglio

Tra le molteplici funzioni del premier, c’è anche l’obbligo di comunicazione nei confronti del Copasir che viene esercitato mediante la trasmissione di una relazione semestrale sull’attività di AISE (Agenzia informazioni e sicurezza esterna) e AISI (Agenzia informazioni e sicurezza interna).

Altre comunicazioni obbligatorie sono elencate nel sito ufficiale dell’Ente e riguardano:

  • la gestione finanziaria e del personale di DIS e Agenzie
  • il segreto di Stato
  • l’ istituzione di nuovi archivi di DIS, AISE e AISI
  • le operazioni concluse dalle Agenzie per le quali si è fatto ricorso alle garanzie funzionali o ad attività di intercettazioni autorizzate
  • l’adozione di regolamenti e direttive del Presidente del Consiglio dei ministri che riguardano le materie di competenza del Comitato

La relazione annuale in Parlamento

Ultima, soltanto in ordine di elencazione, la relazione annuale che il Comitato è tenuto a presentare in Parlamento per riferire ed illustrare l’attività svolta, le proposte formulate e ogni altra segnalazione negli ambiti di sua competenza.

Ma la relazione annuale non è l’unica ipotesi in cui il Copasir può riferire in Parlamento: se lo ritiene opportuno, il Comitato è nella facoltà di trasmettere più informative nel corso dell’anno su questioni urgenti, sia in Senato che alla Camera. Queste hanno lo scopo di informare i presidenti delle rispettive Camere e il premier circa eventuali violazioni delle norme sulle attività di informazione per la sicurezza.

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# Legge

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