Può rendere più di un conto deposito e ha rischio minimo: questo buono postale è disponibile per poco tempo. Ma attenzione ai rischi, non è per tutti.
Hai 10.000 euro fermi sul conto? Questo nuovo buono postale promette il 3% lordo all’anno per quattro anni. Sulla carta meno di un conto deposito di pari durata, ma alla fine può rendere di più. Il motivo? La tassazione agevolata al 12,5%, molto più bassa rispetto a quella dei conti deposito.
Condizioni molto favorevoli pensate per chi cerca sicurezza e protezione dall’inflazione. E in un momento in cui i mercati sono incerti, un rendimento così, su un prodotto semplice e garantito dallo Stato, diventa molto interessante.
Disponibile solo fino al 7 maggio (salvo chiusura anticipata), questo buono è una mossa di Poste per attirare nuova liquidità. Attenzione però a un dettaglio: gli interessi arrivano solo alla fine e chi esce prima rischia di perdere completamente tutto il guadagno. Ecco, allora, quando conviene davvero e quando no.
10.000€ a confronto: il buono premium 4 anni batte davvero il conto deposito?
Guardando i tassi no: il BFT ha un tasso lordo del 3% mentre il miglior conto deposito a 4 anni rende il 3,5%. Ma la realtà è un’altra.
Con 10.000 euro investiti nel buono premium 4 anni, alla scadenza si arriva a circa 1.098 euro netti, considerando la tassazione agevolata al 12,5% e l’imposta di bollo dello 0,20% annua.
Lo stesso investimento in un conto deposito a 4 anni, anche con un tasso lordo più alto del 3,5%, si ferma invece a circa 956 euro netti. Se si sceglie un conto deposito con tasso del 3%, il guadagno netto scende a 808 euro, quasi 300 euro in meno rispetto al BFP.
A fare la differenza è proprio la tassazione, che nel caso del BFP è del 12,5%, mentre sugli interessi maturati con il conto deposito è del 26%.
Dunque il buono postale, pur partendo da un tasso più basso, permette di mettere qualcosa in più in tasca, a scadenza:
| Strumento | Tasso lordo | Tassazione | Guadagno netto | Capitale finale |
|---|---|---|---|---|
| Buono Premium 4 anni | 3,00% | 12,5% | 1.098€ | 11.098€ |
| Conto deposito (3,50%) | 3,50% | 26% | 956€ | 10.956€ |
| Conto deposito (3,00%) | 3,00% | 26% | 808€ | 10.808€ |
Cosa succede se servono i soldi prima della scadenza?
Qui entra in gioco una delle caratteristiche principali del nuovo buono postale: paga gli interessi solo alla fine. Non ci sono cedole, né rendimenti intermedi.
Se dopo due anni hai bisogno di riprendere i tuoi 10.000 euro, li riavrai senza problemi. Ma senza interessi. Se esci prima, è come non aver investito.
Con un conto deposito non vincolato, invece, il meccanismo è diverso. Riducendo l’orizzonte temporale a due anni, il tasso lordo scende dal 3,5% al 3,05% (circa 2,26% netto). In questo caso, dopo due anni avresti già maturato circa 411 euro netti, pronti da incassare.
| Strumento | Guadagno dopo 2 anni | Capitale restituito |
|---|---|---|
| Buono Premium 4 anni | 0€ | 10.000€ |
| Conto deposito (3,05%) | 411€ | 10.411€ |
A chi conviene davvero il Buono Premium 4 anni (e quando invece no)
A questo punto la domanda giusta non è quanto rende, ma per chi ha senso davvero.
Il Buono Premium 4 anni è un prodotto molto semplice, ma anche molto rigido. Funziona bene solo quando sai già che quei soldi non ti serviranno.
Non conviene, invece, se sai già di poter aver bisogno dei soldi prima della scadenza, se vuoi maggiore flessibilità o se cerchi rendimenti più alti nel breve periodo.
© RIPRODUZIONE RISERVATA