L’Inps ha tra le sue funzioni principali l’erogazione di prestazioni economiche a fronte di eventi che impediscono lo svolgimento dell’attività lavorativa e, di conseguenza, fanno venire meno il diritto del dipendente a ricevere la retribuzione.
Si pensi, ad esempio, ai trattamenti pensionistici, alle prestazioni riconosciute ai soggetti con invalidità ed ancora alle indennità spettanti per le assenze legate a malattia, maternità, permessi per assistere familiari disabili o ancora donazione sangue.
Le prestazioni citate vengono finanziate da:
- In large parte, contributi a carico dell’azienda, calcolati secondo una determinata aliquota percentuale da applicare alla retribuzione imponibile ai fini previdenziali ed assistenziali;
- In misura ridotta, contributi a carico del lavoratore, trattenuti in busta paga dall’azienda sulle competenze lorde.
Entrambe le quote vengono versate dal datore di lavoro all’Inps con modello F24.
Per agevolare aziende e professionisti nel comprendere l’aliquota corretta, evitando così richieste successive da parte dell’Inps, mirate ad ottenere il pagamento di contributi in precedenza non versati, l’Inps ha messo a disposizione un apposito servizio online.
La piattaforma, rivolta ai datori di lavoro del settore privato e agli intermediari. permette di simulare il calcolo dell’aliquota contributiva per i lavoratori dipendenti, sulla base delle caratteristiche contributive dell’azienda e del profilo contributivo del lavoratore stesso.
Una volta inserita i dati necessari, come vedremo. il portale Inps restituisce l’aliquota associata al dipendente in base a:
- Periodo di competenza;
- Tipologia dell’azienda;
- Caratteristiche del lavoratore;
espresse secondo i costrutti UniEmens.
Il sistema consente altresì di:
- Visualizzare il dettaglio delle voci contributive che concorrono alla formazione dell’aliquota complessiva, oltre che la quota di contributi a carico del lavoratore;
- Compilare in maniera automatica il profilo contributivo dell’azienda, lasciando all’utente la sola scelta delle posizioni aziendali delle quali possiede la delega.
Analizziamo il servizio in dettaglio.
Contributi Inps, come scoprire se l’aliquota in busta paga è corretta
Collegarsi al portale Inps
Per poter accedere alla piattaforma Inps dedicata al calcolo dell’aliquota contributiva, è innanzitutto necessario:
- Collegarsi al portale «inps.it» selezionando successivamente «Imprese e Liberi Professionisti - Accesso ai servizi per aziende e consulenti - Accedi all’area tematica»;
- Possedere le credenziali SPID, CIE o CNS, da inserire una volta selezionato «Accedi all’area tematica».
Accesso ai servizi per aziende e consulenti
Inserite correttamente le credenziali di accesso, il portale propone una lista di servizi, nella colonna di sinistra. Tra questi, il servizio in argomento è disponibile selezionando:
- La voce «UNIEMENS»;
- Nel menù a tendina «Calcolo aliquote contributive».
Prima di accedere alla piattaforma vera e propria l’Inps ricorda che il sistema di calcolo « rappresenta solo uno strumento di supporto e non può avere carattere di ufficialità rispetto ad innovazioni normative che non siano state ancora implementate in procedura».
Accesso alla piattaforma di calcolo
Una volta selezionato «Calcolo aliquote contributive» e successivamente «Avanti», il portale propone due alternative:
- Procedere alla precompilazione dei dati dell’azienda, selezionando «Scegli Matricola e Periodo» e il «Periodo di competenza» quest’ultimo rappresentato dalle due cifre che indicano il mese e dalle quattro cifre che rappresentano l’anno interessato;
- Ricorrere alla compilazione manuale del profilo azienda.
Per procedere alla simulazione è necessario che vengano indicati (in maniera precompilata o meno) i seguenti dati:
- Matricola identificativa del datore di lavoro;
- Sede INPS di iscrizione;
- Periodo di competenza;
- Codice Statistico Contributivo (CSC);
- Codice accentramento;
- Media forza aziendale (compresa la funzione «Dettagli media»).
Con riguardo al CSC lo stesso è composto dall’identificativo di:
- Settore;
- Classe;
- Categoria.
ad esempio per una realtà dell’industria il CSC può essere:
- 1 per Settore - Industria;
- 15 per Classe - Trasporti e comunicazione;
- 06 per Categoria - Attività connesse ai trasporti in genere.
Dati dipendenti
Nel momento in cui sono presenti i dati aziendali sopra descritti, l’utente ha la possibilità di inserire le informazioni sui lavoratori dipendenti dei quali intende ottenere l’aliquota contributiva.
Per inserire i dati dei lavoratori è necessario cliccare su «+ Aggiungi riga».
A seguire è opportuno selezionare, in base all’apposito menù a tendina, gli elementi descritti che contribuiscono a definire la tipologia del lavoratore:
- Qualifica 1, tra Operaio, Impiegato, Dirigente (compresi i Dirigenti già iscritti all’INPDAI al 31/12/2002), Pulitore alle dipendenze di proprietari di fabbricati, Apprendista, Lavoratore a domicilio;
- Qualifica 2, tra F - Tempo Pieno, P - Tempo parziale di tipo Orizzontale, V - Tempo parziale di tipo Verticale, M - Tempo parziale di tipo Misto;
- Qualifica 3, tra I - Tempo indeterminato, A - Tempo determinato o contratto a termine per sostituzione di lavoratori assenti, B - Lavoratori assunti a termine nel territorio della provincia di Bolzano, D - Tempo determinato o contratto a termine (restanti tipologie), E - Lavoratori per i quali viene versata la contribuzione figurativa correlata all’assegno straordinario per il sostegno del reddito , G - Stagionale assunto dal 01/01/2013 al 31/12/2025;
- Tipo Contribuzione, tra 00 - Nessuna particolarità contributiva, 10 - Lavoratori non soggetti al contributo per l’assicurazione contro la Disoccupazione (DS), 11 - Lavoratori non soggetti al contributo per la Cassa Integrazione Guadagni (CIG), 12 - Lavoratori non soggetti al contributo per la Cassa Unica Assegni Familiari (CUAF), 13 - Lavoratori per i quali non è dovuto congiuntamente il contributo per l’assicurazione contro la Disoccupazione (DS) e quello per la Cassa Unica Assegni Familiari (CUAF), 14 - Lavoratori per i quali non è dovuto congiuntamente il contributo per la Cassa Integrazione Guadagni (CIG) e quello per la Cassa Unica Assegni Familiari (CUAF);
- Tipo Lavoratore, tra 0 - Nessuna particolarità contributiva, 05 - Personale dipendente Enti pubblici creditizi iscritti all’A.G.O. dal 1° gennaio 1991, AP - Lavoratori per i quali viene versata la contribuzione figurativa correlata all’assegno straordinario Fondo di solidarietà del Gruppo Poste Italiane, AS - Lavoratori per i quali viene versata la contribuzione figurativa correlata all’assegno straordinario per il sostegno del reddito del Fondo di solidarietà del personale dipendente dalle imprese assicuratrici, AT - Lavoratori per i quali viene versata la contribuzione atipica ex INPDAI, B1 - Lavoratori domestici interinali per i quali la contribuzione è versata sulla prima fascia di retribuzione convenzionale.
Terminata la compilazione è disponibile il tasto «Descrizione» con il riepilogo dei codici selezionati.
Simulazione aliquota
L’ultimo passaggio, una volta inseriti i dati dell’azienda e le caratteristiche contributive del dipendente, riguarda il calcolo vero e proprio dell’aliquota dovuta, disponibile selezionando «Controlla e calcola».
La piattaforma a questo punto propone:
- L’aliquota totale e la quota di contributi a carico del lavoratore da trattenere in busta paga;
- Il dettaglio dell’aliquota, con le singole voci contributive e le rispettive aliquote e quote a carico del lavoratore.
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Esempio di simulazione
Ipotizziamo l’esempio dell’azienda Mario S.r.l. Una volta inserito il mese di competenza 03/2024 il sistema, in base alla matricola aziendale, precompila i dati aziendali, tra cui il CSC sopra citato 1.15.06. A questo punto l’utente inserisce i dati del lavoratore, come:
- Qualifica 1 - Operaio;
- Qualifica 2 - Tempo pieno;
- Qualifica 3 - Tempo indeterminato;
- Tipo contribuzione, 00 - Nessuna particolarità contributiva;
- Tipo lavoratore, 0 - Nessuna particolarità contributiva.
L’aliquota totale è pari al 37,79%, di cui 9,76% a carico del lavoratore.
L’aliquota totale è così composta dai contributi:
- IVS, aliquota 33% di cui 9,19% a carico del lavoratore;
- ASPI, aliquota 1,31%;
- Fondo 0,30, aliquota 0,30%;
- Tfr, aliquota 0,20%;
- Malattia, aliquota 1,28%;
- Cigs, aliquota 0,90%;
- Fondo residuale, aliquota 0,80%.
L’utente può altresì esportare il risultato della simulazione in formato excel.