Parte il bando Ismea Generazione Terra, arrivano contributi a fondo perduto per i giovani agricoltori. Ecco i termini per presentare domanda.
Riparte Generazione Terra, il bonus agricoltura di Ismea che riconosce importanti aiuti economici per il primo insediamento. Si possono ottenere fino a 100.000 euro.
Il bando Generazione Terra di Ismea è generalmente pubblicato ogni anno, l’ultima edizione si è aperta a ottobre 2024, per questo nel settore c’era molta attesa. Dopo oltre un anno, è stato nuovamente pubblicato, ma per le domanda è necessario attendere ancora qualche settimana.
La misura è finalizzata a favorire lo sviluppo e il consolidamento di superfici condotte nell’ambito di una attività imprenditoriale agricola o l’avvio di una nuova impresa agricola mediante l’acquisto di un terreno.
Ecco chi sono i beneficiari, gli aiuti previsti, gli importi che si possono ottenere, come presentare istanza per accedere ai contributi a fondo perduto e acquisti agevolati.
Beneficiari bonus agricoltura 2026 Generazione Terra
Il bonus agricoltura 2026 di Ismea è rivolto ai giovani agricoltori under 41 che sono già attivi in agricoltura e vogliono ampliare la loro azienda e a giovani startupper che desiderano avviare una nuova attività imprenditoriale in agricoltura, sia con esperienza sia in possesso di adeguati titoli di studio.
In particolare, possono presentare istanza gli under 41 che già conducono un’azienda agricola e vogliono ampliare la superficie lavorata acquistando un terreno confinante o funzionalmente utile con la superficie già facente parte dell’azienda agricola condotta in proprietà, affitto o comodato, da almeno due anni alla data di presentazione della domanda. Oppure giovani agricoltori che vogliono consolidare la superficie della propria azienda mediante l’acquisto di un terreno già condotto con contratto di comodato o affitto.
Possono accedere anche:
- Giovani startupper con esperienza (GSE) (età non superiore a 41 anni) che intendano acquistare un terreno destinato ad essere utilizzato per una nuova iniziativa imprenditoriale agricola condotta dal giovane startupper.
- Giovani startupper con titolo (GST), di età non superiore a 35 anni non compiuti, che, ancorché privi di esperienza in campo agrario, intendano avviare una propria iniziativa imprenditoriale nell’ambito dell’agricoltura tramite l’acquisto di un terreno destinato a essere utilizzato per una nuova iniziativa imprenditoriale agricola condotta dal giovane startupper.
Dotazione finanziaria e modalità erogazione contributi
La dotazione per il 2026 è di 120 milioni di euro e ogni agricoltore può ottenere contributi a fondo perduto fino a 100.000 euro e a copertura totale dell’investimento.
Come funziona il bonus agricoltura Generazione Terra? Il bando prevede l’acquisto dei terreni da parte di ISMEA e la contestuale assegnazione degli stessi ai giovani richiedenti. L’operazione prevede che il debito sia poi pagato con un preammortamento di 2 anni e un mutuo della durata massima complessiva di 30 anni, con la possibilità per i beneficiari di richiedere, dopo almeno cinque anni, la revisione del tasso applicato al finanziamento, quando migliorativo.
Per i giovani startupper viene messo a disposizione anche un premio di primo insediamento fino a 100 mila euro, che viene rilasciato a riduzione delle prime rate di ammortamento fino alla avvenuta realizzazione del piano - con un’intensità maggiore nelle aree interne e montane. Il 10% delle risorse è destinato proprio agli investimenti in tali zone.
Come presentare istanza per accedere ai contributi agricoltura 2026
I giovani agricoltori possono presentare istanza a partire dal 22 aprile 2026 e fino al 19 giugno.
La procedura per presentare la domanda è telematica e si accede attraverso il sito Ismea. La data e l’ora di convalida costituiscono elemento di priorità nella istruttoria delle domande che si svolgerà secondo l’ordine cronologico di convalida delle stesse. La domanda deve essere sottoscritta con firma elettronica, da apporre esclusivamente in modalità PAdES.
Naturalmente questo contributo può essere cumulato con altri bonus agricoltura volti a sostenere il reddito degli agricoltori. Ad esempio, si può accedere agli aiuti PAC (Politica Agricola Comune).
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