Contributi agricoltura 2026, definiti i saldi PAC. Ecco quando arrivano i soldi

Nadia Pascale

17 Marzo 2026 - 08:53

Agea pubblica la circolare con gli importi dei bonus agricoltura in pagamento nelle prossime settimane. Ecco importi e data dei pagamenti.

Contributi agricoltura 2026, definiti i saldi PAC. Ecco quando arrivano i soldi

Contributi agricoltura 2026, sospiro di sollievo per gli agricoltori, sono stati definiti gli importi dei saldi da pagare entro il 30 giugno. Agea con la Circolare 0022046 del 12 marzo 2026 ha definito gli importi del bonus agricoltura della campagna 2025 al fine di velocizzare i pagamenti.

Entro il 30 giugno 2026 devono essere pagati integralmente i contributi riconosciuti per la campagna 2025, con la Circolare del 12 marzo sono stati definiti gli importi unitari da versare, in questo modo i pagamenti potranno essere accelerati.

Ecco quando ci saranno i pagamenti, gli importi riconosciuti e la circolare da scaricare con gli importi dei bonus agricoltora PAC 2026.

Saldo PAC, definiti gli importi dei contributi agricoltura. Ecco quando andrà in pagamento

La PAC è la Politica Agricola Comune, riconosce agli agricoltori aiuti economici calibrati in base alla tipologia di coltivazione, ai terreni, al numero dei capi, tipologia di allevamento e alla finalità della coltura. Per poter ottenere i contributi economici l’allevatore/agricoltore deve rispettare le condizioni e i parametri previsti. In particolare la campagna 2023-2027 è concentrata sulla tutela della biodiversità, lotta all’inquinamento, riduzione del consumo idrico, riduzione dell’uso dei fitofarmaci, riduzione dell’uso di antibiotici nell’allevamento.

La circolare del 12 marzo 2026 definisce i criteri e le modalità per l’erogazione dei saldi PAC 2025 relativi agli interventi dei pagamenti diretti e agli interventi SIGC dello sviluppo rurale. In particolare, vengono indicati gli importi unitari applicabili per ciascun intervento sulla base dei dati comunicati dagli Organismi Pagatori tramite il sistema informativo SIAN e del plafond previsto dal Piano Strategico della PAC (PSP).

Deve però essere sottolineato che, gli importi unitari possono ancora avere lievi variazioni in fase di chiusura della campagna dei pagamenti 2025 a seguito di eventuali aggiornamenti istruttori comunicati dagli Organismi Pagatori ad Agea coordinamento, successivamente alla data di emanazione della circolare.

Queste piccole variazioni eventuali sono dovute al fatto che alcuni Organismi pagatori hanno ritardato nel fornire i dati ad Agea coordinamento e di conseguenza, al fine di non ritardare i pagamenti, si è proceduto con dati parziali.
Quando tutti gli Organismi pagatori avranno comunicato i loro dati, un ricalcolo degli importi unitari, seppur minimo, potrà avere comunque luogo. Le variazioni degli importi unitari stabiliti con la circolare del 12 marzo 2026 saranno comunicate con una successiva e definitiva circolare di Agea coordinamento, in vista della scadenza del 30 giugno 2026.

A quanto ammontano i saldi dei pagamenti PAC?

I pagamenti dei saldi PAC tengono conto degli importi già versati a titolo di acconto. In linea generale, l’importo unitario è determinato come risultato del rapporto tra il plafond previsto dal Piano strategico (PSP) e il numero di ettari/UBA/capi accertati e comunicati ad Agea coordinamento da parte degli Organismi pagatori, tenendo contestualmente conto della condivisione dell’impostazione metodologica da parte del MASAF.
Per garantire il pieno utilizzo del 2% del plafond destinato alle colture proteiche, si è incrementato l’importo unitario della soia fino al raggiungimento di tale percentuale.

Ad esempio, per il sostegno complementare ai giovani agricoltori, il saldo riconosciuto è di 166,82 euro ad ettaro. Per i bovini a duplice attitudine, il saldo riconosciuto è di 37,80 euro, stesso importo per i bovini da carne, l’importo sale a 46,20 euro per i bovini da latte e bufalini. L’importo a saldo per capo è di 42 euro per ovini e caprini. Scende a 16,20 euro per i suini e vitelli a carne bianca.

Importi interessanti sono riconosciuti nell’Eco-schema 2 per l’inerbimento, in questo caso l’importo a saldo è di 138,70 euro e sale a 166,44 nel caso in cui l’inerbimento sia in zone vulnerabili ai nitrati. Per la salvaguardia degli olivi di valore paesaggistico è riconosciuto un importo di 241,75 euro, anche in questo caso l’importo sale se la coltura avviene in zone vulnerabili ai nitrati, lo stesso è di 290,10.
Si allega la circolare Agea con gli importi completi.+

Circolare Agea del 12 marzo 2026
Importi saldi PAC

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