Contributi a fondo perduto per le partite IVA del Lazio: al via i Ristori Irap

Anna Maria D’Andrea

12/01/2021

26/08/2021 - 12:11

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Contributi a fondo perduto per le partite IVA del Lazio: dall’11 gennaio 2021 si può fare domanda per il bando Ristori Irap, misura che stanzia un totale di 51 milioni per le attività più colpite dalle restrizioni Covid-19. La scadenza per l’invio dell’istanza è fissata all’8 febbraio 2021.

Contributi a fondo perduto per le partite IVA del Lazio: al via i Ristori Irap

Contributi a fondo perduto, è partito il bando della Regione Lazio Ristori Irap, indirizzato alle partite IVA maggiormente colpite dalle restrizioni introdotte per contenere i contagi da Covid-19.

Le risorse stanziate ammontano ad un totale di 51 milioni di euro, e dalle 10 dell’11 gennaio fino alla stessa ora dell’8 febbraio 2021 è possibile presentare domanda di accesso al fondo perduto regionale.

Potranno ricevere il contributo a fondo perduto di Ristoro Lazio Irap, i liberi professionisti titolari di partita IVA e le micro, piccole e medie imprese (Mpmi) appartenenti a 283 distinti codici Ateco, gli stessi elencati nei Decreti Ristori bis e quater (ad eccezione di cinema, teatri, taxi e Ncc, già ristorati con altri aiuti) e tutti quelli di commercio all’ingrosso, commercio al dettaglio e servizi alla persona che sono stati chiusi dai decreti di marzo.

L’importo dei ristori, pari ad un massimo di 25.000 euro, sarà pari alla seconda rata dell’acconto Irap 2020.

Contributi a fondo perduto per le partite IVA del Lazio: al via i Ristori Irap, domanda entro l’8 febbraio 2021

Il contributo a fondo perduto previsto dal bando della Regione Lazio Ristori Irap sarà calcolato sulla base dell’importo dovuto a titolo di secondo o unico acconto Irap per il 2020.

La domanda di accesso può essere inviata, esclusivamente in modalità telematica, a partire dall’11 gennaio 2021 e fino alla scadenza fissata alle ore 10 dell’8 febbraio 2021.

I titolari di partita IVA ammessi al bando Ristori Irap del Lazio sono i seguenti soggetti:

  • Pubblici esercizi, come ristoranti, bar, gelaterie, enoteche, pasticcerie ecc.;
  • Operatori del Turismo, come attività ricettive alberghiere e non (B&B ecc.), campeggi, ostelli, agenzie di viaggi, tour operator, guide turistiche ecc.;
  • Attività di organizzazione di convegni, fiere, feste, cerimonie;
  • Attività legate a tempo libero e benessere: discoteche, parchi tematici, centri benessere e termali, spa ecc.;
  • Attività del settore della cultura come musei, servizi di biglietteria di eventi, noleggi di strutture e attrezzature per spettacoli e manifestazioni, biblioteche, giardini zoologici ecc.) ad eccezione di cinema e teatri per i quali la Regione ha già pubblicato due avvisi specifici;
  • Attività del settore dello sport (attività di corsi sportivi, palestre, piscine ecc.) che non abbiano già usufruito della specifica misura regionale per Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche;
  • Attività del commercio, all’ingrosso e al dettaglio, chiuse dai decreti di marzo, oltre ad agenti e rappresentanti di commercio;
  • Attività di servizi alla persona (barbieri, parrucchieri, estetisti ecc.).

Nello specifico, si tratta degli esercenti attività individuate dai decreti Ristori bis e quater. Il bando della Regione Lazio contiene l’elenco riepilogativo dei codici ATECO di riferimento, bussola per individuare chi può presentare domanda.

Di seguito si allega l’avviso della Regione Lazio relativo ai contributi a fondo perduto Ristori Irap:

Contributi a fondo perduto Regione Lazio - Avviso pubblico Ristori Irap 2021
Scarica il bando con requisiti e regole per l’invio della domanda
Ristori Irap - codici ATECO partite IVA beneficiarie
Scarica l’allegato pubblicato dalla Regione Lazio

Domanda Ristori Irap, come richiedere i contributi a fondo perduto della Regione Lazio

Scendendo più nel dettaglio, a poter fare domanda di accesso ai contributi Ristori Irap sono le micro, piccole e medie imprese ed i professionisti titolari di partita IVA che operano nel Lazio e che sono soggetti passivi Irap.

L’accesso alla misura è condizionato all’aver aperto partita IVA in data antecedente alla data di pubblicazione del bando (7 gennaio 2021), ed aver versato o dover versare una quota di Irap 2020.

Ovviamente, è necessario avere unità operativa o luogo di esercizio dell’attività all’interno della Regione Lazio.

Tra gli altri requisiti, è necessario osservare gli obblighi in materia di sicurezza sul lavoro, prevenzione infortuni, inserimento dei lavoratori disabili, pari opportunità, contrasto del lavoro irregolare e riposo giornaliero e settimanale, nonché tutela dell’ambiente. È altresì necessario essere in regola con il versamento dei contributi previdenziali.

L’invio della domanda è possibile dalle ore 10 dell’11 gennaio 2021, e fino alle ore 10 dell’8 febbraio 2021. La richiesta di accesso al contributo a fondo perduto dovrà essere inviata attraverso lo sportello telematico disponibile al sito https://www.regione.lazio.it/ristorolazioirap/.

“Con questi 51 milioni di euro la Regione Lazio vara una ulteriore manovra di sostegno alla liquidità delle imprese, per dare respiro a diversi settori, dal commercio al turismo, dai pubblici esercizi ai servizi alla persona, dalle filiere del benessere e del tempo libero a quelle di cultura e sport”, commenta l’assessore regionale allo Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato, Ricerca, Start-Up e Innovazione, Paolo Orneli, che aggiunge: “Da marzo a oggi la Regione Lazio ha già investito oltre 500 milioni di euro su misure per sostenere le imprese colpite dalla crisi economica generata dal Covid-19: si tratta di un impegno rilevante, a cui seguiranno ulteriori provvedimenti. Non vogliamo lasciare indietro nessuno; insieme riusciremo a vincere questa battaglia e a ripartire per tornare a crescere.”

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