Comprare casa, tra tasse e agevolazioni

Quali sono le tasse da pagare quando si compra casa e quali sono le agevolazioni fiscali previste? Tutte le risposte nella guida pubblicata dall’Agenzia delle Entrate.

Comprare casa, tra tasse e agevolazioni

Comprare casa è ancora oggi una delle principali forme di investimento in Italia e quasi 8 famiglie su 10 sono proprietarie della propria abitazione principale.

Tra i motivi per cui gli italiani continuano a comprare casa vi sono senza dubbio le agevolazioni fiscali previste soprattutto per l’acquisto della prima casa.

L’Agenzia delle Entrate, per cercare di offrire un quadro complessivo della normativa in vigore, ha messo a disposizione dei contribuenti una guida alle agevolazioni e alle imposte da pagare per chi decide di comprare la prima casa.

Bisogna ricordare, inoltre, che soprattutto in questo periodo comprare casa è un’ottima scelta di investimento: complice la crisi del mercato immobiliare, i prezzi degli immobili restano bassi e stabili; ragione che si somma alle importanti agevolazioni fiscali previste.

La guida dell’Agenzia delle Entrate illustra passo dopo passo quelli che sono i passi da seguire per comprare casa e, soprattutto, per beneficiare delle agevolazioni e conoscere tutte le imposte da pagare.

Vediamo di seguito alcune utili indicazioni per chi vuole comprare casa e quali sono agevolazioni di cui è possibile beneficiare.

Comprare casa, tutte le agevolazioni e le tasse da pagare

Negli ultimi anni il numero di persone che hanno deciso di comprare la prima casa è in forte aumento. Molto probabilmente, tra le motivazioni che spingono a comprare casa ci sono anche le agevolazioni fiscali previste: pensiamo in primis alle detrazioni fiscali per gli interessi passivi del mutuo, ma anche al Fondo di garanzia sulla prima casa, con il quale lo Stato si fa garante dei giovani che vogliono comprare casa.

Proprio per cercare di fornire i necessari chiarimenti su un argomento tanto popolare quanto complicato, l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato lo scorso aprile una guida completa ai passi da seguire per comprare casa.

Quali sono le tasse e le imposte da pagare? Quali sono le agevolazioni che è possibile richiedere per la prima casa?

Le risposte a queste domande sono contenute nella guida fiscale pubblicata sul sito dell’Agenzia delle Entrate: un documento di 30 pagine che racchiude le agevolazioni e le imposte dovute da chi intende comprare casa.

Proviamo di seguito a fare una sintesi, rimandando alla guida di seguito allegata per tutti i dettagli.

Comprare casa - guida Agenzia delle Entrate
Scarica la guida dell’Agenzia delle Entrate alle imposte e alle agevolazioni per chi intende comprare la prima casa o altra abitazione da privato o impresa

Comprare casa, quali sono le agevolazioni previste su prima casa o altri immobili?

Tra i punti di maggior interesse della guida dell’Agenzia delle Entrate ci sono le agevolazioni per comprare la prima casa.

Sono previsti diversi requisiti per beneficiarne, che riguardano sia l’età di chi decide di comprare casa, che la categoria catastale dell’abitazione che il luogo in cui è situata.

Le agevolazioni per l’acquisto della prima casa prevedono che le imposte siano così strutturate:

  • venditore è un privato o un’impresa che vende in esenzione Iva;
    imposta di registro proporzionale nella misura del 2%
    imposta ipotecaria fissa di 50 euro
    imposta catastale fissa di 50 euro
  • acquisto prima casa da un’impresa, con vendita soggetta a Iva:
    Iva ridotta al 4%
    imposta di registro fissa di 200 euro
    imposta catastale fissa di 200 euro
    imposta ipotecaria fissa di 200 euro

Per usufruire dei benefici per comprare casa, l’abitazione deve trovarsi nel territorio del comune in cui l’acquirente ha la propria residenza. Se residente in altro comune, entro 18 mesi dovrà trasferirsi pena la revoca delle agevolazioni sulla prima casa.

Dal 1° gennaio 2016, i benefici fiscali sono stati estesi anche al contribuente che è già proprietario di un immobile acquistato con le agevolazioni prima casa, a condizione però che la casa già posseduta sia venduta entro un anno dal nuovo acquisto.

I lettori interessati ad approfondire sulle agevolazioni acquisto prima casa e il Fondo di garanzia per comprare la prima casa possono leggere le guide appositamente dedicate.

Comprare casa, le imposte da pagare

Nella guida dell’Agenzia delle Entrate sono illustrate le imposte da pagare per chi intende comprare casa da privati o da imprese.

Per chi decide di comprare casa e non può beneficiare delle agevolazioni sulla prima abitazione, le imposte dovute sono così suddivise:

  • imposte dovute quando si acquista da un’impresa: la regola generale è che la cessione è esente da Iva. In questo caso, quindi, l’acquirente dovrà pagare:
    l’imposta di registro in misura proporzionale del 9%
    l’imposta ipotecaria fissa di 50 euro
    l’imposta catastale fissa di 50 euro.

In deroga alla regola generale che prevede l’esenzione dall’Iva nel caso di acquisto da imprese, l’imposta è sempre dovuta nei seguenti casi:

  • cessioni effettuate dalle imprese costruttrici o di ripristino dei fabbricati entro 5 anni dall’ultimazione della costruzione o dell’intervento oppure anche dopo i 5 anni, se il venditore sceglie di assoggettare l’operazione a Iva (la scelta va espressa nell’atto di vendita o nel contratto preliminare);
  • cessioni di fabbricati abitativi destinati ad alloggi sociali, per le quali il venditore sceglie di sottoporre l’operazione a Iva (anche in questo caso, la scelta va espressa nell’atto di vendita o nel contratto preliminare).

In questi casi, chi compra casa è tenuto a pagare le imposte nella seguente misura:

  • Iva al 10% (per le cessioni e gli atti di costituzione di diritti reali di case di abitazione (anche in corso di costruzione) classificate o classificabili nelle categorie catastali diverse da A/1, A/8 e A/9, qualora non sussistano i requisiti per fruire delle agevolazioni “prima casa”, ovvero l’Iva al 22% per le cessioni e gli atti di costituzione di diritti reali aventi a oggetto immobili classificati o classificabili nelle categorie A/1, A/8 e A/9;
  • imposta di registro fissa di 200 euro
  • imposta ipotecaria fissa di 200 euro
  • imposta catastale fissa di 200 euro.

Nel caso in cui il venditore della casa fosse un privato, chi decide di comprare dovrà pagare le imposte nella seguente misura:

  • imposta di registro proporzionale del 9%
  • imposta ipotecaria fissa di 50 euro
  • imposta catastale fissa di 50 euro.

Per ulteriori chiarimenti rimandiamo alla guida dell’Agenzia delle Entrate con dettagli, casi particolari e risposte alle domande frequenti dei contribuenti.

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