Al Parlamento europeo il Connact Autumn Workshop ha riunito eurodeputati, Commissione e imprese italiane su energia, economia circolare, trasporti e finanza.
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Si è svolto ieri a Bruxelles, nella sede del Parlamento europeo, il Connact Autumn Workshop, l’appuntamento che ha messo al centro del dibattito energia, finanza, economia circolare e trasporti. A organizzarlo è stata Connact, la piattaforma pensata per favorire il dialogo tra i decisori europei e le aziende e associazioni italiane che compongono il sistema Paese. L’obiettivo: fare il punto sui nodi da sciogliere e sulle soluzioni da mettere in campo per rilanciare la competitività dell’Unione europea, in uno scenario geopolitico segnato da stravolgimenti, conflitti e tensioni commerciali.
Energia: rinnovabili, reti e sicurezza degli approvvigionamenti
Il tavolo Energy si è concentrato sulle misure che incidono sulla sicurezza degli approvvigionamenti e sui prezzi dell’energia, senza perdere di vista il percorso verso l’autonomia energetica. Sul tema è intervenuto Philippe Lamberts, membro della Commissione europea e consigliere della presidente von der Leyen per la transizione ecologica:
“La misura migliore che possiamo adottare per ottenere risultati a breve termine è accelerare la diffusione delle energie rinnovabili e, allo stesso tempo, assicurare che la rete elettrica possa accoglierle: qualsiasi altro provvedimento richiede molto più tempo per produrre risultati”.
Al confronto ha partecipato anche Paolo Borchia, eurodeputato e capo delegazione della Lega a Bruxelles, nonché coordinatore ITRE per i Patrioti per l’Europa. A margine dell’incontro ha sottolineato che “quello che va fatto è mettere tutte le fonti energetiche nella condizione di poter competere allo stesso livello”, aggiungendo che “quello che abbiamo visto negli ultimi anni e che ha fatto male all’economia di tutta l’Europa è stata la guerra combattuta nei confronti del gas che è diventato non una fonte dalla quale attingere, ma un problema da risolvere”.
Economia circolare, la sostenibilità come leva competitiva
Nel tavolo Circular Economy la sostenibilità è stata letta come fattore di competitività per il Paese. Con strumenti come il Circular economy act e l’Industrial accelerator act, l’Ue può dare una spinta decisiva sia alla diffusione delle buone pratiche già sviluppate in Italia, sia alla costruzione di condizioni normative e di mercato favorevoli a uno sviluppo industriale fondato sul modello circolare.
Su questo punto è intervenuta l’eurodeputata LEFT/M5S Valentina Palmisano:
“Come legislatori europei, il nostro obiettivo è garantire un quadro normativo armonizzato e lineare che tuteli i nostri standard ambientali e metta le imprese in condizione di lavorare bene. Dobbiamo costruire regole europee chiare, efficaci e armoniche che proteggano l’ambiente e la salute dei cittadini e, allo stesso tempo, diano certezza e dignità al lavoro di chi investe nella transizione circolare”.
Mobilità e logistica: decarbonizzazione e neutralità tecnologica
La sessione Mobility & Logistics ha approfondito il ruolo chiave dei trasporti, sia nella lotta ai cambiamenti climatici sia come fattore di competitività per molti comparti dell’economia. Nel corso della discussione l’eurodeputato ECR/FdI Carlo Fidanza ha osservato:
“Finora c’è stato uno sbilanciamento, un’eccessiva enfasi sulla decarbonizzazione non accompagnata dagli strumenti necessari”.
Fidanza ha poi aggiunto:
“La decarbonizzazione deve avvenire, bisogna rinnovare il parco circolante, serve farlo seguendo il principio della neutralità tecnologica con le soluzioni che sono possibili e accessibili e poi bisogna evitare delle extra tassazioni ambientali come gli ETS e gli ETS2 che arriveranno e di cui stiamo chiedendo un rinvio”.
Finanza e assicurazioni: risparmi da convogliare verso l’economia reale
A chiudere i lavori è stato il tavolo Finance & Insurance, dedicato alla Saving & Investment Union, alla revisione del pacchetto bancario e della normativa sui fondi pensione e al ruolo delle autorità di vigilanza europee: EBA, ESMA, EIOPA e la più recente AMLA.
L’eurodeputata S&D/PD Irene Tinagli ha evidenziato il valore di iniziative in grado di mettere a confronto i diversi operatori del settore, definendo l’incontro “un momento particolarmente importante perché sappiamo che arriverà il pacchetto competitività per il settore bancario che è stato uno dei temi più discussi. Si è dibattuto su come riuscire a valorizzare di più la capacità del settore assicurativo e bancario di investire nell’economia reale e come riuscire a convogliare i risparmi”.
Promotori e partner dell’iniziativa
Il Connact Autumn Workshop è stato organizzato in collaborazione con l’Ufficio di collegamento del Parlamento europeo in Italia. L’evento è promosso da A2A, AISCAT, AIPB, Assoclima, Assonime, Autostrade per l’Italia, CONAI, Confartigianato Imprese, Confetra, Edison, Enel, Eni, Federcasse, Ferrovie dello Stato Italiane, Generali, Intesa Sanpaolo, Leonardo SpA, Menarini, Pirelli Group, RPUE, SNAM, Terna, Unipol e Versalis.
L’iniziativa ha ricevuto il patrocinio del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e del Ministero dell’Economia e delle Finanze. Media partner: Gea - Green Economy Agency, Eunews, Agence Europe, Canale Energia, Insurzine, Money e Gazzetta Logistica.
Commenti
2È evidente che la competitività dell’UE dipenda sempre di più dalla capacità di affrontare sfide come la transizione energetica e la sicurezza degli approvvigionamenti. Pensare di accelerare la diffusione delle rinnovabili è un passo fondamentale, ma servono anche strategie concrete per integrare queste energie nella rete esistente. La gestione della transizione deve considerare gli investimenti in infrastrutture e la formazione di personale specializzato. Non possiamo dimenticare che il coinvolgimento delle imprese nel dialogo con le istituzioni è cruciale per trovare soluzioni pratiche e sostenibili. Dobbiamo essere pronti a cogliere queste opportunità e fare squadra per un futuro più verde e competitivo.
Ma davvero ci si aspetta che tutta questa burocrazia porti a qualcosa di concreto? A volte sembra che si parli tanto per non decidere niente!