Come usare ChatGPT e Claude per lavorare da freelance

Pasquale Conte

25 Maggio 2026 - 18:14

L’intelligenza artificiale è oggi uno strumento sempre più indispensabile per i lavori da freelance. Ecco come sfruttare a pieno ChatGPT e Claude.

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Per i lavori da freelance, l’intelligenza artificiale è ormai da tempo uno strumento quasi indispensabile per poter guadagnare più velocemente e per poter completare i propri compiti in maniera corretta. ChatGPT e Claude rimangono i due strumenti più usati e godono di strumenti capace di trasformare il tuo modello di business.

Claude eccelle nel coding, nell’analisi dei documenti complessi e nella scrittura, mentre ChatGPT è il punto di riferimento per ciò che riguarda la generazione di contenuti multimediali e la navigazione in rete.

Sei un freelancer e vuoi iniziare a sfruttare davvero l’intelligenza artificiale nel tuo lavoro di tutti i giorni? Ti forniamo 7 consigli utili grazie ai quali ChatGPT e Claude diventeranno i tuoi più potenti alleati.

1. Generazione di contenuti

Il numero di copywriter e content creator che oggi utilizza l’intelligenza artificiale come strumento di supporto per i propri lavori cresce di anno in anno. Claude è particolarmente consigliato per articoli lunghi che arrivano fino a 3000 parole, per analisi approfondite di tematiche specifiche o documenti e per la generazione di contenuti che richiedono una certa coerenza.

ChatGPT invece è utilissimo se hai bisogno di testi più brevi come una caption per un post su Instagram, un copy per una campagna pubblicitaria o un breve testo da inviare via email a un cliente.

La cosa migliore da fare sarebbe integrare i due chatbot e non sceglierne solamente uno che debba svolgere tutto il lavoro. Un esempio pratico? Se sei un copywriter freelance che scrive 4-5 articoli a settimana, puoi usare Claude per avere una struttura generale del testo e per le spiegazioni più lunghe, mentre ChatGPT ti aiuta nella stesura di paragrafi brevi.

2. Sviluppo di codice

Lo sviluppatore freelance è una figura sempre più richiesta e, vista la domanda in aumento, saper sviluppare codice velocemente diventa una prerogativa. Per questo motivo, aiutarsi con l’AI può essere una scelta vincente.

Claude è il chatbot più consigliato, in quanto numerosi test gli hanno attribuito un’accuratezza del 95% per compiti di coding. C’è anche Claude Code che è l’agente terminale di Anthropic capace di leggere file, eseguire comandi, debuggare e organizzare workflow completi senza bisogno dell’interventuo umano.

ChatGPT può tornarti utile per problemi di coding rapidi, per avere snippet immediati di codici semplici, ma anche solo per spiegazioni esaustive di concetti di programmazione o per generare commenti.

3. Automazione di task

Ci sono determinate mansioni lavorative che richiedono una serie di azioni ripetitive da compiere ogni giorno. Quei compiti che richiederebbero un assistente personale sempre a propria disposizione che li faccia al posto tuo. È esattamente ciò che può fare l’intelligenza artificiale.

Sul mercato si trovano strumenti come Claude Cowork, in esclusive per i piani Pro, che trasformano l’AI in un collaboratore che lavora tutti i giorni 24 ore su 24. Puoi chiedergli per esempio di generare dei report quotidiani da una dashboard, di elaborare fogli di calcolo, di creare piani editoriali per contenuti social o di trasformare file da un formato all’altro.

ChatGPT dispone invece di automazioni desktop per certi versi persino superiori rispetto a Claude. Puoi chiedergli di compilare moduli web in autonomia, di navigare tra le applicazioni per cui non esiste un API strutturata e di automatizzare compiti su determinati software.

4. Creazione di immagini

Se sei un grafico o hai bisogno di nuovi contenuti multimediali per le pagine social che gestisci, non puoi non interfacciarti con l’intelligenza artificiale. ChatGPT può vantare DALL-E, il suo motore integrato che ha raggiunto un livello di precisione e realismo impensabile fino a qualche mese fa.

Ti basta inserire un singolo prompt per avere un progetto grafico fatto e finito. Che si tratti di un banner social, di un’immagine relativa a un prodotto, di un’illustrazione o di un mockup di interfaccia UI/UX, ChatGPT ha ciò che fa al caso tuo.

Di contro, Claude ad oggi non ha ancora un suo motore per la generazione di immagini. Puoi comunque pensare di utilizzarlo per analizzare un tuo design che carichi da smartphone o da PC, per ricevere un feedback visivo dettagliato o per avere dei suggerimenti per il miglioramento.

5. Ricerca e analisi

Nel tempo, l’AI è diventata sempre più utile anche per ricercatori o analisti freelance. In questo caso, il consiglio è di affidarsi a Claude, in quanto è capace di leggere e sintetizzare documenti lunghi fino a 200.000 token con il piano Pro.

Magari hai lunghissimi white paper o rapporti di settore da cui estrapolare informazioni. Inserendo il giusto prompt su Claude, potrai ottenere in qualche secondo dati importanti, analisi complete, sintesi di ricerche e audit di testi per la compliance.

Per la ricerca, invece, ChatGPT è ancora superiore. Ha infatti il suo tool di web search integrato che può venire sfruttato per effettuare ricerche di mercato in tempo reale, per verificare i trend attuali e per monitorare news o aggiornamenti del settore. Claude non ha accesso al web, ChatGPT sì.

6. Gestione di progetti

Fino ad ora, abbiamo visto esempi di uso pratici dell’AI per freelancer con compiti precisi. E se invece ti ritrovi a dover gestire progetti più complessi che includono scrittura, coding, design e analisi? In questo caso, ovviamente l’intelligenza artificiale ti può aiutare scegliendo una suite ibrida.

Assegna compiti specifici a ciascun chatbot e ridurrai di molto i tempi di lavoro. Un esempio pratico? A Claude puoi pensare di assegnare la strategia complessiva del progetto, la documentazione tecnica, il codice e l’analisi dei requisiti.

A ChatGPT invece potresti chiedere la generazione di immagini, le modalità con cui procedere con la strategia di marketing, l’automazione dei processi secondari e l’accesso al web per effettuare ricerche.

7. Formazione di prompt

Diversi studi rivelano che oggi la maggioranza dei freelancer sul mercato sfrutti solamente il 10% del potenziale di ChatGPT e Claude. Il motivo? La mancanza di conoscenze su come va impostato un prompt.

Non a caso, il prompt engineering è la skill più richiesta in assoluto. Per un freelancer, è importante imparare a strutturare richieste che includano il contesto, il ruolo, l’obiettivo, il tono e il formato più atteso.

Sia Claude Cowork sia Claude Code ti danno la possibilità di salvare prompt come fossero delle skill riutilizzabili. Tutte le volte che usi uno stesso prompt, il sistema lo salva e capisce prima qual è la tua richiesta. Lo stesso vale anche per ChatGPT, che ha i suoi Custom GPT per il medesimo motivo.