Come smaltire gli elettrodomestici da buttare?

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Come smaltire gli elettrodomestici da buttare?

Buttare un vecchio elettrodomestico richiede una procedura particolare: ecco le regole da seguire per il corretto smaltimento di lavatrici, televisori e lavastoviglie.

Come buttare un elettrodomestico senza rischiare una multa?

Quando si compra una nuova lavatrice, o un frigorifero, ci si domanda come fare per smaltire l’elettrodomestico vecchio. Certamente questi non si possono lasciare abbandonati al fianco dei cassonetti, poiché per lo smaltimento degli elettrodomestici ci sono delle regole ben precise fissate dal Ministero dell’Ambiente con apposito decreto.

È al decreto ministeriale n. 121/2016 che dobbiamo fare riferimento per capire come smaltire un elettrodomestico correttamente, così da mettersi al riparo da eventuali sanzioni.

Una guida utile per tutti coloro che non sanno come buttare un elettrodomestico che avrebbero dovuto leggere tutti quegli incivili che pensano di risolvere il problema lasciando lavatrici, frigoriferi e televisori al fianco dei cassonetti o - peggio - sui bordi delle strade. Vediamo quali sono le regole da seguire.

Quali sono gli elettrodomestici da smaltire?

Nel decreto del Ministero dell’Ambiente gli elettrodomestici vengono indicati con la sigla RAEE, ossia rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche.

Vanno smaltiti con un procedimento ben specifico, quindi, non solo i grandi elettrodomestici come lavatrici e lavastoviglie, ma tutte quelle apparecchiature ad uso domestico che funzionano a corrente o anche con delle batterie.

Per smaltire questi elettrodomestici sono necessarie delle procedure ad hoc, visto il rischio concreto di inquinamento per l’ambiente. Eppure ad oggi ci sono tantissimi italiani che anziché smaltire questi rifiuti preferiscono tenerli inutilizzati in cantina, non consapevoli del danno che ciò potrebbe comportare alla loro salute.

Si stima che annualmente ogni italiano produce circa 13 chili di RAEE, ma la maggior parte non viene smaltita come dovrebbe. Ecco perché capire quali sono le regole per il corretto smaltimento dovrebbe essere una priorità per ogni cittadino.

Come smaltire i RAEE nella maniera corretta?

Chi pensa che il cestino dell’indifferenziata sia il modo corretto per buttare un vecchio frullatore, sbaglia. Questi infatti vanno portati ai centri di raccolta rifiuti - conosciuti anche con il nome di isole ecologiche - presenti nella maggior parte dei Comuni italiani.

Solitamente i centri di raccolta consentono di smaltire elettrodomestici entro un certo limite e solo ai residenti del Comune; le regole comunque sono diverse a seconda della città in cui si abita, quindi consigliamo di contattare il numero di riferimento prima di recarvi sul luogo.

Questa è la regola generale, ma ci sono delle altre possibilità per smaltire gli elettrodomestici inutilizzati a seconda della loro grandezza.

Come smaltire i piccoli elettrodomestici?

Per “piccoli elettrodomestici” intendiamo quelli con misura esterna non superiore ai 25 centimetri. Stiamo parlando quindi degli smartphone, dei caricabatterie, delle macchine fotografiche e delle stesse lampadine, anche se ad elevato risparmio energetico.

Questi elettrodomestici possono essere smaltiti in maniera semplice e veloce: basta andare in un negozio di elettronica (ma solo se le dimensioni del punto vendita superano i 400 metri quadrati) e consegnare gratuitamente l’oggetto da buttare.

Sarà il negozio - il quale non può assolutamente rifiutarsi - ad occuparsi direttamente dello smaltimento del RAEE. È bene specificare che non per forza dovete rivolgervi al negozio dove è stato acquistato l’elettrodomestico e che non è necessario che acquistiate qualche altro prodotto per avere diritto allo smaltimento gratuito.

L’unico caso in cui il punto vendita si può rifiutare è quando l’elettrodomestico sia privo delle sue componenti essenziali, oppure quando questo rappresenta un rischio concreto per la salute e la sicurezza del personale.

Come smaltire i grandi elettrodomestici?

Il problema può sorgere quando deve essere smaltito un “grande elettrodomestico”.

Abbiamo appena visto che per essere “grande” non sono necessarie chissà quali dimensioni: basta che il prodotto abbia una misura esterna superiore ai 25 centimetri. Per questi elettrodomestici resta valida l’opzione “isole ecologiche”, oppure ci si può rivolgere ad un altro centro convenzionato dal Comune.

In pochi forse sanno che quando si acquista un nuovo elettrodomestico si ha diritto allo smaltimento gratuito per quello da buttare; ad esempio, quando comprate un frigorifero nuovo il negozio ha l’obbligo di accettare la vostra richiesta di smaltimento per il vecchio frigorifero.

Tuttavia il ritiro non è compito del punto vendita, poiché è l’acquirente che per avere diritto allo smaltimento dovrà portare il vecchio elettrodomestico nel negozio.

L’unica eccezione è rappresentata nell’eventualità in cui l’acquirente abbia pagato un extra per la consegna a domicilio del prodotto; in tal caso chi effettua la consegna dell’elettrodomestico dovrà anche ritirare quello vecchio da smaltire.

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