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Come risparmiare sul prestito e pagare meno interessi

Giacomo Astaldi

23/10/2023

23/10/2023 - 15:09

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Una guida per capire come risparmiare sul prestito personale e pagare meno interessi.

Come risparmiare sul prestito e pagare meno interessi

In tempi di tassi più alti è utile sapere come risparmiare sul prestito personale e pagare, quindi, meno interessi.

Il contesto in cui viviamo - caratterizzato da prezzi più alti a causa dell’inflazione e degli stipendi che non crescono e quindi non compensano l’aumento del costo della vita - pone chi ha la necessità di richiedere un prestito personale nella condizione di dover pagare interessi molto alti.

Che sia per comprare un’auto o ristrutturare casa, per consolidare i propri debiti o semplicemente per avere liquidità aggiuntiva, chiedere e ottenere un prestito oggi costa caro. Da qui, la necessità di comprendere come risparmiare. Di seguito, la redazione di Money.it ha raccolto 4 consigli per pagare meno interessi sui prestiti.

[Come risparmiare sul prestito personale

Rispondiamo senza indugi alla domanda “Come risparmiare sul prestito personale?” analizzando le dinamiche più consolidate in questo periodo all’interno del settore prestiti e mutui.

L’aumento dei tassi di interesse ha, ovviamente, ripercussioni al rialzo sui tassi che il debitore deve pagare sulla rata del prestito personale. Per questo motivo gli importi dei prestiti nel 2023 risultano essere più bassi e sempre più persone si rivolgono alle piattaforme digitali per riuscire a ottimizzare i costi, ad esempio il tool di Facile.it dedicato alla ricerca del miglior prestito personale.

1. Richiedere importi più bassi

Come abbiamo già visto, i motivi per richiedere un prestito possono essere i più disparati, dal dover far fronte a delle spese dentistiche alla necessità di ristrutturare casa, dal voler comprare un’auto alla semplice esigenza di avere della liquidità aggiuntiva. Non vi è alcun obbligo di specificare quale sia il motivo per cui si necessita di un prestito personale.

Il 31,1% delle domande di prestito deriva proprio dalla necessità di avere dei soldi per far fronte a una spesa aggiuntiva. Le proprie esigenze, tuttavia, in questo mal si sposano con le dinamiche attuali dei tassi di interesse.

Riportando un esempio derivante da una simulazione di Facile.it, chi ha ottenuto 10.000 euro attraverso un prestito personale della durata di cinque anni a inizio anno, al termine dei pagamenti - alla luce del piano di ammortamento - avrà pagato circa 2.300 euro tra interessi e altri costi. Chi ha aperto un prestito con le stesse caratteristiche ma a gennaio 2022, invece, si ritroverà a pagare circa 1.760 euro.

Per questo motivo, sottolinea lo stesso studio, si registrano degli importi più bassi sui prestiti personali ottenuti dall’inizio dell’anno - parliamo di una media di 9.207 euro, per un calo del 5% rispetto all’importo medio registrato l’anno precedente. In calo anche la durata: i mesi del piano di ammortamento scendono da 60 a 55, mentre rimane invariata l’età media di chi richiede il prestito (42 anni).

2. Scegliere un prestito online

Un altro modo per risparmiare sui prestiti sta nell’approfittare della convenienza delle condizioni disponibili online.

Stando a quanto riportato da Banca d’Italia, i tassi di interesse pagati sui prestiti (calcolati nel TEGM, ovvero il tasso medio del totale prestiti personali) ammontano in media all’11,96% (dati aggiornati al secondo trimestre 2023).

I tassi medi sui prestiti richiesti online, invece, viaggiano su una media del 9,40% (TAEG), un risparmio considerevole.

Il vantaggio di chiedere prestiti personali online non sta solo nel ritrovarsi a pagare meno interessi. Anche la possibilità di confrontare in maniera semplice e intuitiva le caratteristiche e i tassi delle varie offerte disponibili sul web è cruciale per risparmiare sul prestito personale. A tale scopo, intervengono le piattaforme online di comparazione delle offerte sui prestiti, come quella di Facile.it.

3. Valutare la convenienza

Quando ci si trova davanti alle diverse offerte disponibili per prestiti personali online non resta che capirne, nel dettaglio, la convenienza. Stando attenti che l’importo e la durata dei diversi preventivi siano identici - altrimenti non sarà possibile effettuare un confronti alla pari - occorrerà osservare i livelli di TAN e TAEG, due parametri fondamentali da quando si richiede un prestito.

Il Tan è il tasso di interesse annuale applicato dal prestatore sul denaro prestato e indica quanti interessi saranno pagati ogni anno sul prestito - più è alto, maggiore sarà il costo complessivo del prestito e maggiore sarà l’importo delle rate.

Il Taeg, invece, è un indicatore del costo totale del prestito poiché comprende tutte le spese accessorie collegate al finanziamento, come le commissioni di istruttoria, gli oneri fiscali, le polizze assicurative e altre eventuali spese connesse al prestito.

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