Come il Bitcoin è diventato un asset istituzionale

Massimiliano Prestia

1 Dicembre 2023 - 06:50

Il Bitcoin sta subendo una trasformazione significativa e i flussi passivi da parte delle grandi istituzioni potrebbero essere il motore della sua adozione di massa.

Come il Bitcoin è diventato un asset istituzionale

Oggi ci addentreremo nel mondo del Bitcoin, ma mi rivolgerò in particolare a coloro che ancora dubitano della sua rilevanza. In passato, molti consideravano il Bitcoin come qualcosa per i giovani, per gli investitori retail, per i pionieri e gli amanti della libertà. Tuttavia, le cose sono cambiate drasticamente e continueranno a cambiare nei prossimi anni.

Per coloro che ancora dubitano dell’importanza del Bitcoin, vorrei che riflettessero su Larry Fink. Larry Fink non è solo l’amministratore delegato di BlackRock, ma anche una figura chiave del World Economic Forum e dei vertici di Davos. BlackRock, come sappiamo, è un importante gestore di fondi che investe in aziende di tutto il mondo. Pensate davvero che Larry Fink decida di lanciare un ETF sulle criptovalute solo perché il Bitcoin ha iniziato un trend rialzista? Da speculatore e osservatore posso dire che non è così semplice, quindi perché lanciare un ETF che investe in Bitcoin spot?

La risposta è chiara: gli investitori istituzionali lo hanno chiesto. Hanno chiesto un veicolo di investimento che permettesse loro di convogliare parte del loro patrimonio in Bitcoin in modo semplice e accessibile. Questo conferisce al Bitcoin una legittimità come asset istituzionale. Si pensi ai fondi pensione o alle compagnie di assicurazione che dispongono di ingenti risorse.

Se consideriamo il Bitcoin come un asset istituzionale, non pensate che queste grandi istituzioni potrebbero decidere di investire una piccola percentuale del loro patrimonio in Bitcoin? Non sarebbe sorprendente. La legittimazione che questi grandi gestori di fondi stanno dando al Bitcoin con il lancio di un ETF spot sul Bitcoin potrebbe accentuare ulteriormente la tendenza al rialzo del Bitcoin.
È fondamentale capire che queste istituzioni, sebbene il Bitcoin sia volatile, non sono colpite allo stesso modo degli investitori retail. Essi investono solo una piccola percentuale del loro patrimonio e su base a lungo termine, con orizzonti di investimento di almeno 5 anni. L’argomentazione della volatilità del Bitcoin come ostacolo non ha alcun peso in questo contesto.

L’ETF che verrà lanciato da questi gestori potrebbe essere di grande interesse per loro e il Bitcoin potrebbe ricevere un’ulteriore spinta grazie agli afflussi di queste società.
Ora, un fatto interessante che rafforza la mia convinzione che il Bitcoin diventerà un asset istituzionale è il cambiamento della narrativa. Siamo passati dal considerare i minatori di Bitcoin come grandi inquinatori al riconoscere che essi contribuiscono allo sviluppo delle energie rinnovabili e all’azione per il clima. Questo cambiamento di narrazione è un segnale importante.

In breve, il Bitcoin sta subendo una trasformazione significativa e i flussi passivi da parte delle grandi istituzioni potrebbero essere il motore della sua adozione di massa. Inoltre, il cambiamento nella narrativa pubblica sul Bitcoin riflette un’evoluzione nella percezione generale. Il futuro del Bitcoin come asset istituzionale sembra più solido che mai.