Quando si fa un bonifico ricorrente e quando conviene farlo? Vediamo in quali casi è utile predisporre il bonifico automatico per risparmiare tempo.
Come funziona il bonifico ricorrente e in quali casi si usa? Innanzitutto partiamo con il dire cos’è un bonifico ricorrente o periodico: si tratta di un trasferimento automatico dal proprio conto corrente impostato in automatico tramite l’app o il sito della propria banca.
È capitato a chiunque di dimenticare una scadenza per un pagamento: la rata della macchina o l’affitto della casa. Si tratta di pagamenti che si devono effettuare tutti i mesi per un importo sempre identico. Proprio per la cadenza regolare del pagamento il rischio di dimenticarsi di predisporlo può essere sempre dietro l’angolo.
Esiste una soluzione semplice ed efficace: il bonifico ricorrente. Questo strumento bancario permette di automatizzare i pagamenti regolari, garantendo che vengano effettuati puntualmente senza l’intervento manuale.
In particolare, che si tratti di un pagamento ricorrente mensile o di un bonifico automatico per le utenze, questa modalità di pagamento sta diventando sempre più popolare tra chi cerca di gestire le proprie finanze in modo efficiente. In questa guida, esploreremo tutto ciò che è necessario sapere sui bonifici ricorrenti: come attivarli, quali tipi esistono e come possono semplificare la gestione finanziaria quotidiana.
Cos’è il bonifico ricorrente
Il bonifico ricorrente, conosciuto anche come ordine permanente, rappresenta un sistema di pagamento automatizzato che permette di effettuare trasferimenti di denaro in modo periodico e costante.
In pratica, questo strumento consente l’addebito automatico di una somma prestabilita a intervalli regolari per l’erogazione continuativa di un prodotto o servizio. Una caratteristica fondamentale è che sia l’importo che la periodicità rimangono invariati per tutta la durata dell’ordine.
A seconda delle esigenze dell’ordinante è possibile programmare i pagamenti con diverse frequenze: settimanale, mensile, trimestrale, annuale.
In particolare, una volta impostato il bonifico ricorrente, non dovrai più preoccuparti di gestire manualmente i pagamenti, poiché il sistema eseguirà automaticamente il trasferimento alla data prestabilita.
Il bonifico ricorrente si rivela particolarmente utile per gestire spese fisse come il pagamento dell’affitto, i premi assicurativi o le rate dei prestiti. Questo sistema non solo semplifica la gestione delle tue finanze, ma ti aiuta anche a pianificare meglio il tuo budget, garantendo che i pagamenti vengano effettuati puntualmente senza il rischio di dimenticanze.
Come funziona il bonifico ricorrente
A differenza del bonifico tradizionale, che richiede un’azione manuale per ogni transazione, il bonifico ricorrente automatizza completamente il processo di pagamento.
In particolare, mentre nel bonifico tradizionale è necessario inserire manualmente tutti i dati ogni volta, il bonifico ricorrente consente di impostare una volta sola le informazioni necessarie per pagamenti continuativi come ad esempio l’affitto o la rata di un finanziamento.
Nel bonifico ricorrente, infatti, sia l’importo che la periodicità rimangono invariati per tutta la durata dell’ordine mantenendo le stesse caratteristiche fino a quando non si decide di modificarle o cancellare.
Quando si usa il bonifico ricorrente?
Il bonifico periodico va usato quando è necessario effettuare pagamenti regolari come affitti, contributi fissi, rateizzazioni o rate di prestiti. Quando si imposta va definita la frequenza (mensile, trimestrale, semestrale o annuale), l’importo e la data di esecuzione. La cadenza e l’importo, poi, rimangono fissi nel tempo.
Si tratta del modo migliore per pagare spese fisse e ricorrenti (si pensi a un genitore che versa tutti i mesi il giorno 10 l’assegno di mantenimento al proprio figlio) inserendo i dati e l’Iban del beneficiario una sola volta e predisponendo che ogni mese (o ogni trimestre/semestre/anno) venga ripetuto lo stesso bonifico. Una volta impostato il primo pagamento, gli altri avverranno in modo automatico senza necessità di riconferma.
I casi più comuni in cui possiamo utilizzare i bonifici ricorrenti per semplificare la nostra vita quotidiana sono:
- pagamento affitti e utenze: in particolare, il bonifico ricorrente si rivela uno strumento prezioso per il pagamento dell’affitto, con la possibilità di programmare trasferimenti fino a 5.000 euro giornalieri. Analogamente, per le utenze domestiche, possiamo impostare addebiti automatici che ci garantiscono pagamenti puntuali, evitando così interessi di mora o sospensione delle forniture;
- rate di prestiti e mutui: per quanto riguarda i prestiti e i mutui, il bonifico ricorrente offre una soluzione sicura per il pagamento delle rate. Inoltre, possiamo scegliere di effettuare i pagamenti da qualsiasi banca, poiché non sussiste alcun obbligo di aprire un conto corrente presso l’istituto che ha concesso il finanziamento;
- abbonamenti e servizi: i pagamenti ricorrenti si rivelano particolarmente utili per gestire diversi tipi di abbonamenti e servizi, tra cui:
- abbonamenti a piattaforme di streaming;
- iscrizioni a palestre e club privati;
- servizi di internet e telefonia;
- donazioni ricorrenti ad associazioni;
- assegni periodici corrisposti all’ex coniuge o ai figli.
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Tipologie di bonifici e pagamenti automatici
Esploriamo insieme i diversi tipi di bonifici automatici disponibili nel sistema bancario italiano. Specificamente, possiamo distinguere tre categorie principali di pagamenti ricorrenti, ognuna con caratteristiche uniche.
- Bonifici periodici mensili: i bonifici mensili rappresentano la forma più comune di pagamento ricorrente. Possiamo impostare questi bonifici con un importo massimo di 5.000 euro giornalieri (si tratta del limite standard previsto da molti istituti, ma è sempre bene verificare i massimali previsti dal contratto bancario, poiché possono variare in base al profilo di sicurezza o al tipo di conto), per un massimo di 2 operazioni al giorno. Inoltre, per la sicurezza del primo bonifico verso un nuovo beneficiario, il limite è fissato a 2.000 euro.
- Bonifici programmati annuali: per quanto riguarda i bonifici annuali, questi offrono maggiore flessibilità nella pianificazione a lungo termine.
- Ordini permanenti speciali: gli ordini permanenti speciali includono due tipologie principali:
- SDD Core: utilizzabile sia da privati che da aziende;
- SDD B2B: esclusivamente per transazioni tra imprese.
Il bonifico automatico può essere programmato anche con diverse frequenze, come:
- semestrale;
- quadrimestrale;
- trimestrale.
È importante sottolineare che questi pagamenti automatici vengono elaborati nella valuta da noi scelta. Inoltre, se un trasferimento periodico non va a buon fine per mancanza di fondi, non verrà ritentato automaticamente.
Per la nostra sicurezza, possiamo modificare o cancellare un ordine permanente in qualsiasi momento attraverso l’home banking. Tuttavia, è fondamentale ricordare che il bonifico viene sempre emesso alla data che abbiamo indicato, non un giorno prima.
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Come fare un bonifico ricorrente?
Configurare un bonifico ricorrente è un processo semplice che possiamo completare attraverso diversi canali. Iniziamo esplorando le procedure disponibili per automatizzare i nostri pagamenti regolari.
Per impostare un bonifico ricorrente, segui questi passaggi essenziali:
- accedi al tuo conto bancario attraverso l’app o il sito web della banca;
- seleziona l’opzione «bonifici ricorrenti» o «ordini permanenti» nel menù “Pagamenti” o “bonifici”;
- inserisci i dati del beneficiario con nome, cognome e IBAN;
- inserisci la causale (che resterà la stessa per ogni operazione automatica);
- stabilisci l’importo fisso del bonifico;
- scegli la frequenza del pagamento (mensile, bimestrale, trimestrale, semestrale, annuale);
- indica la data di inizio e, se necessario, di fine (o la durata);
- conferma autorizzando l’operazione.
Attraverso il servizio di home banking tradizionale, è possibile gestire i bonifici ricorrenti direttamente da PC e smartphone. Per chi preferisce gestire le proprie finanze in movimento, invece, le app bancarie offrono un’interfaccia intuitiva per configurare i bonifici ricorrenti. Molte di queste includono funzionalità avanzate come notifiche di avvenuto pagamento e promemoria.
Un vantaggio significativo dei bonifici ricorrenti è la riduzione del rischio di ritardi nei pagamenti, poiché tutto avviene in automatico. In effetti, questo sistema ci permette di pianificare in anticipo l’importo e la data di esecuzione, consentendoci una gestione più efficace delle nostre finanze.
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