Come difendersi dal caldo: 10 consigli per affrontare ondate di calore e afa

Claudia Mustillo

27 Giugno 2022 - 15:58

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Debolezza, nausea, sete, forte sudorazione i sintomi a cui fare attenzione durante le ondate di calore. Ecco i 10 consigli per difendersi dal caldo record e per evitare problemi di salute.

Come difendersi dal caldo: 10 consigli per affrontare ondate di calore e afa

L’Italia sta attraversando un’ondata di calore e questa potrebbe essere la settimana più calda con temperature anche oltre i 40°. Il caldo record porta a superare anche l’estate del 2003, fino a oggi la più calda in assoluto. Come sempre è importante fare attenzione e seguire i consigli degli esperti per evitare problemi di salute, come disidratazione e colpi di calore, nei periodi più caldi.

Debolezza, nausea, sete, forte sudorazione i sintomi a cui fare attenzione in questo periodo. Idratarsi, abbassare la temperatura corporea con la doccia tiepida e cercare di mantenere gli ambienti freschi e poco umidi: queste le regole per affrontare i giorni da caldo record.

Come difendersi dal caldo: 10 consigli utili

Il ministero della Salute ha diffuso dieci consigli da seguire durante le ondate di calore per evitare di sentirsi male e di avere problemi di salute:

  1. Non uscire nelle ore più calde: durante un’ondata di calore, evitare l’esposizione diretta al sole nelle ore più calde della giornata (tra le 11:00 e le 18:00);
  2. Migliorare l’ambiente domestico e di lavoro: la misura più semplice è la schermatura delle finestre esposte a sud e a sud-ovest con tende e oscuranti regolabili (persiane, veneziane) che blocchino il passaggio della luce, ma non quello dell’aria. È importantissimo evitare di far scaldare gli ambienti e quindi di far battere il sole nelle ore più calde. Efficace è naturalmente l’impiego dell’aria condizionata, che tuttavia va usata con attenzione, evitando di regolare la temperatura a livelli troppo bassi rispetto alla temperatura esterna. Una temperatura tra 25-27°C con un basso tasso di umidità è sufficiente a garantire il benessere e non espone a bruschi sbalzi termici rispetto all’esterno. Da impiegare con cautela anche i ventilatori meccanici, che accelerano il movimento dell’aria, ma non abbassano la temperatura ambientale; per questo il corpo continua a sudare. È perciò importante continuare ad assumere grandi quantità di liquidi. Quando la temperatura interna supera i 32°C, l’uso del ventilatore è sconsigliato perché non è efficace per combattere gli effetti del caldo;
  3. Bere molti liquidi: bere molta acqua e mangiare frutta fresca è una misura essenziale per contrastare gli effetti del caldo. Soprattutto per gli anziani è necessario bere anche se non si sente lo stimolo della sete. Esistono tuttavia particolari condizioni di salute (come l’epilessia, le malattie del cuore, del rene o del fegato) per le quali l’assunzione eccessiva di liquidi è controindicata. Se si è affetti da qualche malattia è necessario consultare il medico prima di aumentare l’ingestione di liquidi. È necessario consultare il medico anche se si sta seguendo una cura che limita l’assunzione di liquidi o ne favorisce l’eliminazione;
  4. Moderare l’assunzione di bevande contenenti caffeina, evitare bevande alcoliche;
  5. Fare pasti leggeri: la digestione è per il nostro organismo un vero e proprio lavoro che aumenta la produzione di calore nel corpo.
  6. Vestire comodi e leggeri, prediligere indumenti di cotone, lino o fibre naturali (evitare le fibre sintetiche). All’aperto è utile indossare cappelli leggeri e di colore chiaro per proteggere la testa dal sole diretto. Proteggere anche gli occhi con occhiali da sole con filtri UV e prestare particolare attenzione ai bambini e agli anziani;
  7. In auto, ricordarsi di ventilare l’abitacolo prima di iniziare un viaggio, anche se la vettura è dotata di un impianto di ventilazione. In questo caso, regolare la temperatura su valori di circa 5 gradi inferiori alla temperatura esterna evitando di orientare le bocchette della climatizzazione direttamente sui passeggeri. Se ci si deve mettere in viaggio, evitare le ore più calde della giornata e tenere sempre in macchia una scorta d’acqua. Non lasciare mai neonati, bambini o animali in macchina, neanche per brevi periodi;
  8. Evitare l’esercizio fisico nelle ore più calde della giornata. In ogni caso, se si fa attività fisica, bisogna bere molti liquidi. Per gli sportivi può essere necessario compensare la perdita di elettroliti con gli integratori;
  9. Offrire assistenza a persone a maggiore rischio e segnala ai servizi socio-sanitari eventuali situazioni che necessitano di un intervento. Negli anziani un campanello di allarme è la riduzione di alcune attività quotidiane (spostarsi in casa, vestirsi, mangiare, andare regolarmente in bagno, lavarsi) che può indicare un peggioramento dello stato di salute. Controlla la temperatura corporea dei lattanti e bambini piccoli, abbassandola con una doccia tiepida e quando possibile aprire il pannolino;
  10. Dare molta acqua fresca agli animali domestici e lasciarla in una zona ombreggiata.