Come chiedere un prestito in banca

Guendalina Grossi

25 Gennaio 2018 - 07:30

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Come si chiede un prestito in banca? Vediamo quali passaggi bisogna seguire per chiedere un prestito.

Come chiedere un prestito in banca

Come si chiede un prestito in banca? Spesso ci sarà capitato di porci questo quesito perché magari interessati ad acquistare una casa oppure un’automobile.

In questo articolo cercheremo di capire quali sono i requisiti necessari per chiedere un prestito in banca e cosa succede nel caso di ritardo o mancato pagamento di una rata.

Oltre a capire quanto appena detto cercheremo di comprendere come si può recedere dal contratto di finanziamento.

Vediamo di seguito tutte le informazioni necessarie per chiedere un prestito in banca.

I requisiti necessari per chiedere un prestito in banca

Per chiedere un prestito in banca bisogna soddisfare i seguenti requisiti:

  • età compresa tra i 18 e i 70 anni;
  • reddito dimostrabile;
  • residenza nel territorio italia;
  • essere titolare di un conto bancario.

La banca dovrà inoltre valutare la concessione del finanziamento in base alle proprie politiche di rischio e all’affidabilità creditizia del soggetto richiedente.

Per ciò che concerne le politiche di rischio ogni istituto applica una propria politica basandosi su dati statistici in suo possesso in modo tale da mantenere le insolvenze al di sotto di un determinato livello.

Per quanto riguarda invece l’affidabilità creditizia del soggetto richiedente vine fatta una valutazione che tiene conto del rapporto tra la rata di rimborso e il reddito del richiedente che, in genere, non deve superare il 30%.

La finanziaria però potrebbe richiedere, oltre ai requisiti minimi, anche delle garanzie accessorie.

Per limitare il rischio di insolvenza infatti gli istituti di credito possono richiedere la presenza di altri soggetti, i cosiddetti coobbligati, che si assumono la responsabilità della restituzione del credito in caso di inadempimento del cliente.

Cosa succede in caso di ritardo o di mancato pagamento di una rata?

Nel momento in cui la banca decide di concedere il prestito al richiedente quest’ultimo è tenuto a pagare puntualmente le rate.

Nel caso di mancato pagamento di una rata o di ritardo l’istituto che ha concesso il prestito può decidere di terminare il contratto unilateralmente.

Nel caso in cui si verificasse questa ipotesi il cliente dovrà comunque pagare tutte le spese bancarie e gli oneri sostenuti dall’istituto di credito per recuperare le somme dovute.

Il cliente potrebbe rischiare inoltre di essere segnalato come cattivo pagatore e non solo il suo nome potrebbe finire negli elenchi della Centrale Rischi.

Come si recede un contratto di finanziamento?

La normativa sul credito al consumo, modificata con il decreto legislativo n. 141/2010, ha introdotto importanti novità in materia di trasparenza e di diritto di recesso.

In base a tale normativa il cliente ha la possibilità di recedere entro 14 giorni dalla stipula del contratto, senza dover precisare la motivazione, tramite l’invio di una raccomandata A/R all’istituto finanziatore.

Nel caso in cui il prestito sia già stato erogato, il cliente avrà 30 giorni di tempo per poter restituire il capitale e gli interessi maturati, nonché eventuali tasse dovute.

Nessuna penale potrà però essere applicata al consumatore.

Come ottenere un prestito senza garanzie

I casi in cui si può richiedere un prestito senza garanzie sono limitati, tra questi troviamo i prestiti d’onore o i prestiti senza busta paga.

Il prestito senza busta paga può essere erogato a casalinghe, disoccupati, giovani, cassaintegrati e lavoratori autonomi.

Quest’ultimo può essere richiesto solo se vengono fornite delle garanzie che vadano a compensare il fatto di non avere un reddito, ad esempio per richiedere questa forma di prestito è necessario avere un garante che si impegni a restituire i soldi prestati in caso di insolvenza o delle cambiali con le quali sostanzialmente si accetta il fatto che la banca possa pignorarti beni se non restituisci i soldi.

Oltre al prestito senza busta paga esiste il prestito d’onore, pensato per i giovani, che non prevede né busta paga né un garante.

Questa forma di prestito senza garanzie è infatti richiesta solitamente dai giovani che devono finanziarsi un master o un’esperienza all’estero.

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