Chip, tra StMicroelectronics e Technoprobe: ecco il ruolo dell’Italia

Andrea Muratore

07/12/2023

07/12/2023 - 07:24

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St, Technoprobe e la partita del friendshoring nel mercato globale dei chip: l’eccellenza tricolore dei semiconduttori è strategica e va difesa. La lezione Telecom da non scordare.

Chip, tra StMicroelectronics e Technoprobe: ecco il ruolo dell’Italia

La battaglia globale per il controllo del mercato dei chip vede nell’Italia un player avente le tecnologie, la base industriale e il capitale umano per strutturarsi nella filiera internazionale di questi componenti decisivi dell’economia e della geopolitica globale.

Un preciso asse tra istituzioni e capitale privato, memore dei rischi legati a crisi del passato come la fine di Olivetti e il caos Telecom, può contribuire strutturare virtuosamente una filiera italiana dei chip che ha alle spalle una storia nobile. Legata sia a nomi illustri dell’industria che a figure come il primo “conquistatore” italiano della Silicon Valley, Federico Faggin.

Oggi più che mai partecipare alla partita euro-atlantica della costruzione della catena del valore dei chip è cruciale. L’Italia può muoversi in campo europeo seguendo una linea orientata al finanziamento di sempre più dinamiche politiche di trasferimento tecnologico, allo sviluppo di competenze tecniche e all’alleanza tra aziende e università. [...]

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