Chi è e quanto guadagna Gianluca Gazzoli, il creatore del BSMT

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08/01/2026

Speaker, podcaster ma anche conduttore TV e volto da social: ecco chi è e quanto guadagna oggi Gianluca Gazzoli, autore del podcast di successo The BSMT

Chi è e quanto guadagna Gianluca Gazzoli, il creatore del BSMT

Se cerchi su Google “podcast di successo in Italia” oggi uno dei nomi inevitabilmente più citati è Gianluca Gazzoli, un narratore-intervistatore che si è inserito alla grande nel magma dei contenuti online, sapendo trasformare conversazioni autentiche e lunghe interviste in un fenomeno culturale che va oltre il semplice contenuto audio. E i numeri gli danno ragione.

Partito da uno spazio improvvisato – il suo “BSMT”, acronimo inglese di basement ovvero “seminterrato” – Gazzoli ha saputo dare voce a ospiti nazionali e internazionali di calibro impressionante, diventando in pochi anni uno dei media creator più influenti della generazione contemporanea e un riferimento per chi ama ascoltare contenuti profondi ma accessibili. La sua storia è una di quelle che mescolano creatività, perseveranza e capacità di leggere i tempi: dal microfono alla radio, da YouTube alla televisione, fino ad arrivare al palco ufficiale di eventi come Sanremo Giovani.

Ma dietro a questo nome noto, c’è una domanda che incuriosisce molti: quanto guadagna realmente Gianluca Gazzoli oggi? Ecco come un progetto nato quasi per gioco sia diventato un’industria culturale potenzialmente molto remunerativa.

Chi è Gianluca Gazzoli, autore del podcast di successo The BSMT

Gianluca Gazzoli nasce a Vigevano, in provincia di Pavia, e sin da giovane mostra una propensione verso la comunicazione e l’ascolto delle storie altrui. Crescendo sviluppa la passione per la radio e per il dialogo profondo con gli ospiti, qualità che negli anni lo portano ad affermarsi come voce autorevole nel mondo degli internauti. Il suo progetto più celebre, Passa dal BSMT, parte come un’idea semplice – creare uno spazio, ispirato alle conversazioni autentiche e rilassate tipiche dei salotti americani – e rapidamente si trasforma in uno dei podcast più ascoltati e seguiti in Italia, disponibile su piattaforme come Spotify, Apple Podcasts e YouTube con milioni di ascolti e visualizzazioni.

Nel formato, Gazzoli ospita personalità di spicco dello sport, della musica, del cinema e della cultura, privilegiando la sincerità e l’apertura emotiva rispetto alla spettacolarizzazione, un approccio che ha conquistato una vasta audience e creato un vero e proprio universo attorno al brand BSMT. Grazie a questa formula, il podcast si è trasformato in un hub creativo, non solo uno spazio di registrazione ma un centro di produzione di idee, progetti collaterali e contenuti multimediali.

Oltre al BSMT, Gazzoli ha consolidato la sua presenza nel panorama radiofonico lavorando per emittenti di rilievo come Radio Deejay, dove conduce programmi quotidiani e consolidati, e si è fatto strada anche nel mondo televisivo, partecipando come conduttore di programmi e eventi di grande visibilità. Questa combinazione di visibilità e competenze ha fatto di lui una figura poliedrica nel mondo dei media, non esente da qualche critica, data anche la scalata vertiginosa verso il successo.

Ma la sua notorietà ha varcato i confini della sola rete audio: grazie alla crescente popolarità e alla capacità di tessere relazioni forti con il pubblico, Gazzoli è stato scelto come conduttore di Sanremo Giovani (sebbene non un successo di ascolti), evento ufficiale legato al Festival di Sanremo che rappresenta un riconoscimento istituzionale per chi ha saputo conquistare una posizione rilevante nel panorama dell’intrattenimento italiano. La sua presenza verrà riproposta proprio sul palco dell’Ariston.

Quanto guadagna Gianluca Gazzoli?

Stimare con precisione quanto guadagna Gianluca Gazzoli non è semplice in assenza di dati fiscali ufficiali pubblici, ma analizzando le diverse fonti di reddito emergono cifre indicative e un quadro abbastanza chiaro delle sue principali entrate.

Il progetto The BSMT by Gianluca Gazzoli su YouTube è una fonte importante di guadagno: secondo diverse stime basate sui dati di visualizzazioni e monetizzazione pubblicitaria, il canale può generare tra i 35.000 e i 45.000 euro al mese, cifra che porta le entrate annue da YouTube nell’ordine di circa 500.000 euro all’anno solo dalla pubblicità diretta sulle visualizzazioni, senza contare altri introiti come collaborazioni o sponsorizzazioni YouTube.

Queste stime sono confermate anche da altre analisi (come YouTubers.me) che indicano un range di guadagno stimato tra 150.000 e oltre 1 milione di euro l’anno, a seconda delle performance mensili e del tipo di monetizzazione delle visualizzazioni.

Ad aggiungere reddito alle sue attività principali ci sono anche le collaborazioni commerciali, sponsorizzazioni sui social e partnership di brand, che rappresentano una quota rilevante per creator con un’audience così ampia e fidelizzata. Anche la presenza costante in radio – dove conduce programmi come quelli su Radio Deejay – contribuisce al suo reddito, così come le apparizioni televisive e i ruoli istituzionali in eventi di forte impatto mediatico come Sarà Sanremo.

Oltre a ciò, il suo portafoglio potrebbe includere diritti editoriali su progetti multimediali, ricavi da eventi live legati al BSMT e possibili vendite di merchandising o prodotti del brand, elementi sempre più presenti nei modelli di business dei podcaster di successo. Se consideriamo tutte queste fonti insieme, non sorprende che le stime più accreditate parlino di un patrimonio netto che può facilmente superare diverse centinaia di migliaia di euro, con possibilità concrete di avvicinarsi o superare il milione considerando l’insieme delle attività e le performance future. Tuttavia, va ribadito che si tratta di stime basate su dati pubblici di piattaforme e analisi di settore, non su documenti fiscali ufficiali resi noti dal protagonista o dalle sue società.

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