Chi è Antonio Funiciello, nuovo capo di gabinetto del governo Draghi?

Marco Ciotola

15 Febbraio 2021 - 17:28

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Con il ruolo di capo di gabinetto, sarà una delle figure più vicine a Mario Draghi nel corso dell’esecutivo appena avviato: ecco chi è Antonio Funiciello

Chi è Antonio Funiciello, nuovo capo di gabinetto del governo Draghi?

Chi è Antonio Funiciello? Domanda ricorrente nelle ultime ore, vale a dire quelle appena successive alla sua nomina come capo di Gabinetto dell’esecutivo guidato da Mario Draghi.

Analizzare la sua figura può risultare cruciale, specie in considerazione di un ruolo che lo vedrà fisiologicamente molto vicino al premier.

Da sempre legato al mondo editoriale e giornalistico, Funiciello proverà a farsi forte delle sue competenze comunicative nel delineare le nuova strategie quotidiane dell’ex numero uno della BCE.

Vediamo allora chi è Antonio Funiciello, con un occhio al suo passato e ai suoi trascorsi politici.

Chi è Antonio Funiciello, nuovo capo di gabinetto del governo Draghi?

Assumendo l’incarico di capo di Gabinetto di Mario Draghi - ruolo assegnatogli dallo stesso premier - Antonio Funiciello sarà secondo molti una delle figure più vicine al presidente del Consiglio.

Di fatto un’esperienza piuttosto simile l’aveva già svolta nel 2016, quando era stato a capo dello staff dell’allora presidente Paolo Gentiloni.

Da sempre molto vicino al mondo editoriale e giornalistico, Funiciello ha 45 anni ed è laureato in filosofia. Nato a Caserta, ha scritto per L’Espresso e Il Foglio, e realizzato come autore o co-autore molti saggi ad argomento politico.

In particolare, uno dei suoi lavori più recenti è Il metodo Machiavelli, pubblicato nel 2019 da Rizzoli, in cui inquadra proprio il ruolo storico del consigliere, di chi “aiuta, sostiene e a volte indirizza il leader nella sua quotidiana navigazione tra i marosi della politica nazionale e internazionale”.

Curiosamente un argomento che verte proprio sull’incarico che si appresta a ricoprire lui stesso nell’esecutivo Draghi.
Negli anni, Funiciello è stato anche più volte vicino al Partito Democratico, per cui ha ottenuto nel 2013 la delega per la Cultura e la Comunicazione.

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