Che fine ha fatto Amadeus?

Andrea Fabbri

26 Febbraio 2026 - 20:17

Sanremo 2026 stenta negli ascolti e iniziano i paragoni con “l’era Amadeus”. Ma cosa fa oggi il conduttore delle edizioni 2020-2024? Proviamo a scoprirlo

Che fine ha fatto Amadeus?

I primi dati ufficiali degli ascolti del Festival di Sanremo 2026 parlano di un calo di share del 5% medio rispetto a quello delle ultime quattro edizioni. E sono già iniziati i confronti con i numeri record dei cinque festival condotti tra il 2020 e il 2024 da Amadeus.

Ma cosa fa oggi il conduttore, la cui ultima apparizione sui canali del Servizio Pubblico è stata quella di qualche giorno fa in una videochiamata durante “La Pennicanza” dell’amico Fiorello?

In altre parole, che fine ha fatto Amadeus?

L’esperienza di Amadeus sul NOVE sta già per finire?

Due anni fa fece scalpore la notizia del passaggio di Amadeus dalla RAI al NOVE, arrivata non senza polemiche e scontri.

Il conduttore, reduce da 5 Sanremo da record di ascolti, decise di firmare un ricco contratto con il gruppo Warner Bros. Discovery con l’obiettivo di creare un polo televisivo in grado di rivaleggiare con RAI e Mediaset. I risultati, però, non sono stati quelli previsti e tra tutti i programmi condotti, da “The Cage”, passando per “Like A Star”, fino ad arrivare a “La Corrida”, soltanto quest’ultimo ha ottenuto buoni riscontri.

Il talento di Amadeus, quindi, non è stato sufficiente per scalfire il “duopolio” degli ascolti e per questo motivo si sono intensificati i rumors di una rescissione dell’accordo e di un ritorno clamoroso verso la Tv di Stato. O addirittura di un nuovo passaggio a Mediaset.

La RAI smentisce il ritorno

Poco tempo fa, però, la stessa RAI è intervenuta per fare chiarezza in merito, sottolineando che l’opzione del ritorno di Amadeus non è attualmente sul piatto.

In una nota ufficiale, RAI ha dichiarato che, seppur stimando il conduttore, le notizie apparse sugli organi di stampa erano infondate e che il rientro in RAI dell’ex conduttore e direttore artistico di Sanremo “non rientra nei piani editoriali dell’azienda”.

Sulla vicenda è intervenuto anche il Direttore Intrattenimento Prime Time RAI, Williams Di Liberatore che ha sottolineato come dall’abbandono di Amadeus del 2024 non ci siano stati ulteriori dialoghi e che sono false anche le voci relative a un ritorno alla conduzione di Mirror, nuovo spettacolo musicale RAI che dovrebbe esordire nel corso del 2026.

Di Liberatore ha spiegato che il progetto è in fase embrionale di sviluppo, che il tema della conduzione non è ancora stato affrontato e che il programma verrà posticipato da marzo ai mesi successivi per trovare il posto più adatto in palinsesto.

L’ipotesi anno sabbatico

In questo momento, quindi, la situazione intorno al proseguimento della carriera di Amadeus è molto nebulosa. RAI ha dichiarato pubblicamente di non essere interessata a riaprire il rapporto, Mediaset non ha presentato offerte e NOVE non sta raggiungendo i risultati sperati dal suo notevole investimento.

Ecco perché sta prendendo piede anche l’ipotesi di un anno sabbatico per ricaricare le energie e farsi trovare pronti a una nuova sfida. Per quanto difficile, sarebbe una scelta non inedita per un grande conduttore. Pippo Baudo si fermò nel 1998 dopo l’addio a Fininvest e tornò in RAI in grande stile e Amadeus potrebbe seguire la strada del suo illustre predecessore.

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