Il recente indebolimento registrato dalle quotazioni di Cardano sembrerebbe arrivato al capolinea. Vediamo i possibili livelli tecnici da monitorare.
| Valori | |
|---|---|
| Ultimo prezzo | 1,819 $ |
| Variazione | -0,87% |
| Max (52 settimane) | 2,969 $ |
| Min (52 settimane) | 0,136 $ |
| Indicatori | |
| MM200 | 1,879 $ |
| RSI 14 | 26,84 |
| MACD | -0,067 |
| Performance | |
| 1 settimana | -9,91% |
| 1 mese | -15,54% |
| 3 mesi | -32,88% |
Il top registrato lo scorso 9 novembre in quota 2,379 dollari dal prezzo di Cardano ha innescato un ritracciamento che ha spinto i corsi a 1,81 dollari, al di sotto della media mobile a 200 giorni (MM200).
Prezzo Cardano: il quadro tecnico di riferimento
Datato luglio 2020, l’utlimo tentativo di breakout della MM200 messo a segno da Cardano ha rappresentato il preludio per il massimo storico fatto segnare lo scorso 2 settembre a 3,1 dollari.
Anche questa volta sembrerebbe che il test della media mobile possa rappresentare per il cambio ADA/USD un occasione per incrementare le posizioni su questo criptoasset.
Lo scenario operativo di breve periodo
In un simile scenario, una posizione rialzista potrebbe essere avviata da 1,825 dollari con primo e secondo obiettivo fissati rispettivamente a 2,01 ed a 2,1 dollari (Stop Loss a 1,61 dollari).
*Il 74% dei conti degli investitori retail perde denaro negoziando CFD con questo fornitore. È necessario valutare se si può sostenere il rischio elevato di perdere il capitale investito.Nel caso invece si volesse puntare su un indebolimento dei corsi, uno “short” potrebbe partire da 1,9 dollari con primo target a 1,678 e secondo a 1,55 $ (SL a 2$).
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