Parcheggiare il camper, cosa dice la legge al riguardo? Dove si può sostare e dove, invece, è assolutamente vietato? La normativa sul parcheggio di camper, roulotte e autocaravan è indicata all’articolo 185 del Codice della strada che differenzia nettamente l’ipotesi della sosta e del campeggiare.

In strada, sotto casa e in autostrada, vediamo dove si può parcheggiare, quanto costa la sosta e dove scaricare i residui organici.

Dove si può sostare con il camper?

Prima di vedere dove e con quali regole si può parcheggiare con il camper, è bene precisare cosa si intenda per “sosta”. La risposta è contenuta all’articolo 185, comma 2, del Codice della strada:

“La sosta delle auto-caravan, dove consentita, sulla sede stradale non costituisce campeggio, attendamento e simili se l’autoveicolo non poggia sul suolo salvo che con le ruote, non emette deflussi propri, salvo quelli del propulsore meccanico, e non occupa comunque la sede stradale in misura eccedente l’ingombro proprio dell’autoveicolo medesimo.”

I luoghi in cui si possono parcheggiare i camper sono diversi:

  • nei camper service, ovvero delle aree presso le quali non si può sostare ma si ha accesso all’acqua e al pozzetto di scarico;
  • nei parcheggi veri e propri (dove possono sostare anche le auto) a pagamento e non, in base alle indicazioni del Comune;
  • nei punti di sosta per i camper, che sono strutture organizzate ma senza la possibilità di allacciare la corrente e senza piazzole delimitate;
  • nelle aree attrezzate pubbliche riservate in cui il tempo massimo della sosta è stabilito dalle ordinanze comunali e regionali (in genere tra le 48 e 72 ore);
  • nelle aree autostradali dove si può parcheggiare ma non campeggiare.

Si può parcheggiare il camper sotto casa o per strada?

Come abbiamo anticipato, secondo il Codice della strada la sosta dei camper è lecita se consentita dalla segnaletica stradale a patto che il camper, la roulotte o l’autocaravan non sia abitato: in pratica deve trattarsi di sosta e non di “campeggio”. Quindi si può parcheggiare il camper in strada soltanto se l’autoveicolo non poggia sul suolo salvo che con le ruote, inoltre non deve emettere deflussi propri (salvo quelli del propulsore meccanico) e non deve occupare la sede stradale con appoggi per fissare eventuali tende.

Al di là di queste ipotesi, il parcheggio si considera “campeggio” ed è pertanto vietato su strada. I camperisti possono campeggiare esclusivamente nelle aree preposte, come camping e villaggi.

Nel caso di occupazione abusiva del suolo pubblico, i cittadini possono segnalare il fatto alle Forze dell’ordine e chiederne la rimozione.

Quanto costa il parcheggio per camper e autocaravan

La legge stabilisce che camper e autocaravan possano essere parcheggiati nei posti a pagamento pagando una tariffa maggiorata del 50% rispetto a quella standard per le auto (articolo 185, comma 3, del Codice della strada).

Quindi se la tariffa del parcheggio per gli autoveicoli è 1 euro/h, per il camper si dovrà pagare 1,50 euro.

Dove si scaricano i residui organici?

L’articolo 185 del Codice della strada vieta espressamente ai camperisti di scaricare i residui organici e delle acque chiare e luride in strada e nelle aree pubbliche al di fuori degli appositi impianti di smaltimento igienico-sanitario. Tale divieto è esteso anche ad altri autoveicoli dotati di appositi impianti interni di raccolta.

Chi non si attiene a queste regole rischia la multa 87 a 344 euro. E allora dove si possono scaricare le acque nere di un camper? L’unico luogo dove questa operazione è possibile è il WC chimico all’interno delle aree campeggio.