Caldo record, arrivano le restrizioni: stop per concerti e per alcuni lavori, cosa succederà

Luna Luciano

28 Giugno 2022 - 16:00

condividi

Arrivano le restrizioni in diversi Paesi per il caldo record. Sarà stop a concerti e lavori. Ecco cosa sta accadendo nel mondo e in Italia.

Caldo record, arrivano le restrizioni: stop per concerti e per alcuni lavori, cosa succederà

Assediati da una morsa di calore africano ed emergenza idrica. L’Italia, così come altri paesi in Europa e in America, stanno affrontando le conseguenze del riscaldamento globale.

L’anticiclone africano Caronte è solo una conseguenza del riscaldamento globale, infatti il segno più evidente è proprio l’aumento dell’intensità delle temperature, causato dalle emissioni dei gas serra, che hanno portato i Tropici nel Mediterraneo. La siccità che sta mettendo in ginocchio l’Italia, specialmente il Nord e il Centro è quindi conseguenza delle temperature record e delle scarse precipitazioni registrate in primavera.

La World meteorological organization avverte: “a causa del cambiamento climatico, le ondate di caldo iniziano prima e stanno diventando più frequenti e più gravi”, questo proprio a causa delle concentrazioni record di gas serra che intrappolano il calore.

Una situazione preoccupante che ha spinto molti Paesi ad adottare una serie di provvedimenti e restrizioni, non solo per quanto riguarda il consumo dell’acqua, che in alcuni Comuni è stata razionata, ma anche per attività e lavori. Ecco quali restrizioni sono state adottate e dove.

Caldo record, arrivano le restrizioni in diversi Paesi: ecco quali

Il caldo africano ha colpito numerosi Paesi in tutto il mondo, a causa del riscaldamento globale, le temperature sono in aumento e molti Paesi stanno cercando di correre ai ripari, prevedendo alcune restrizioni per tutelare la popolazione.

  • In Francia, a partire dalla scorsa settimana, è stato imposto lo stop a concerti e raduni pubblici in alcune zone del Paese, in particolare nella regione di Bordeaux dove il termometro ha sfiorato i 43°C. Ancora Parigi ha registrato un picco di 39°C. Infine, aumentato l’utilizzo dei condizionatori i gestori della rete elettrica sono stati costretti a importare energia da Paesi vicini.
  • Per la Spagna il mese di maggio è stato il più caldo in assoluto nella storia recente e lo stesso è accaduto per il mese di giugno, sono attesi picchi fino a 45°C. La penisola iberica è poi alle prese con l’emergenza idrica: in primavera le precipitazioni sono state il 25% in meno. Altro grave problema è costituito dagli incendi. In Catalogna sono stati distrutti oltre 20.000 ettari di bosco.
  • Il caldo ha raggiunto anche la Gran Bretagna. Data la loro collocazione geografica, le isole britanniche sono colpite marginalmente rispetto al continente europeo; eppure, in Galles sono state registrate temperature fino a 33°C per più giorni, un caldo assolutamente anomalo. In questi giorni a Londra è stato emesso un allarme sanitario di livello tre.
  • Le temperature elevate raggiungono anche i Paesi oltreoceano: negli Stati Uniti la situazione risulta essere particolarmente critica in California, dove la siccità va avanti da tre anni. In molte contee dello Stato è già stato proibito l’uso dell’acqua per alcuni lavori domestici come ad esempio l’irrigazione dei giardini.

Caldo record, quali saranno le restrizioni in Italia

Anche in Italia saranno adottate diverse misure restrittive. Il caldo torrido che ha assediato la penisola ha generato un emergenza idrica in diverse regioni del Paese, specialmente al Nord e al Centro, eppure è la Sicilia la Regione che corre concretamente il rischio di desertificazione.

La siccità e il caldo non danno tregua agli italiani e centinaia di sindaci hanno già dovuto limitare l’uso dell’acqua potabile, non solo al Nord ma anche al Sud. L’ondata di caldo africano ha spinto le Regioni a premere affinché venga dichiarato lo stato di emergenza.

Intanto in Puglia il governatore Michele Emiliano ha firmato un’ordinanza per correre ai ripari: vietati i lavori più pesanti, a partire da quelli agricoli nelle ore più calde della giornata, ossia dalle 12,30-16 fino al 31 agosto.

Argomenti

Iscriviti a Money.it