C’è un oceano enorme sotto la crosta terrestre, ecco dove

Alessandro Nuzzo

4 Aprile 2024 - 22:21

La scoperta degli scienziati della Northwestern University di Evanston che potrebbe far cambiare idea sull’origine dell’acqua sulla Terra.

C’è un oceano enorme sotto la crosta terrestre, ecco dove

Sotto i nostri piedi, a 700 chilometri di profondità, potrebbe esserci un grandissimo oceano sommerso tre volte più grande di tutti gli oceani della Terra messi insieme. La straordinaria scoperta è stata fatta dagli scienziati della Northwestern University di Evanston, nell’Illinois. Una riserva idrica enorme che, se accertata, potrebbe cambiare diverse teorie sino ad ora date per attendibili, come ad esempio l’origine degli oceani sulla superficie terrestre e il ciclo dell’acqua.

La ricerca è stata condotta per scoprire l’origine dell’acqua terrestre. Gli scienziati hanno utilizzato 2000 sismografi ubicati negli Stati Uniti e analizzato le onde sismiche di 500 terremoti. Siccome le onde che viaggiano attraverso gli strati interni della Terra, compreso il nucleo, rallentano quando passano attraverso la roccia bagnata, questo ha permesso aagli scienziati di presumere la presenza di questo vasto deposito d’acqua sotto i nostri piedi, più o meno ad una profondità stimata in circa 700 chilometri. Un oceano enorme, mastodontico.

Nuova teoria sull’origine dell’acqua

La sua esistenza farebbe cambiare la teoria portata avanti da diversi astronomi secondo cui gli oceani in superficie si sarebbero creati a seguito dell’impatto di meteoriti e comete sul nostro pianeta che avrebbero contribuito a consegnare acqua e altri elementi alla Terra primordiale. Tutto questo non sarebbe vero. Ma l’origine dell’acqua sulla Terra potrebbe essere avvenuta proprio a causa della fuoriuscita lenta dal suo nucleo.

Steven Jacobsen, ricercatore presso la Northwestern University in Illinois e autore principale dello studio ha detto: «Questa è una prova sostanziale che l’acqua sulla Terra proviene dall’interno». Questo enorme serbatoio sotterraneo sarebbe inoltre di straordinaria importanza perché senza di esso l’acqua sarebbe sulla superficie e su tutto il pianeta l’unica cosa che riusciremmo a guardare sarebbero le cime delle montagne e poi per il resto tutto sarebbe sommerso. In questo modo invece gran parte dell’acqua presente sulla Terra è proprio in questo enorme involucro a 700 chilometri di profondità grande 3 volte gli oceani presenti, celato all’interno di una roccia blu conosciuta come ringwoodite, un minerale scoperto nel 2008.

La possibilità di questo enorme oceano interrato potrebbe far cambiare anche la percezione che abbiamo del ciclo dell’acqua, ovvero uno dei cicli vitali del sistema terrestre.

Ovvero che l’acqua evapora dagli oceani, forma le nuvole dalle quali l’acqua torna alla Terra. Non è detto però che l’acqua segua il ciclo nell’ordine: prima di raggiungere gli oceani può evaporare, condensare, precipitare e scorrere molte volte. Con questa sensazionale scoperta, il ciclo potrebbe anche non essere questo.

Gli scienziati proseguiranno le loro ricerche allargando il campo e raccogliendo dati sismici anche da altre zone della Terra. In questo modo sperano di avere un quadro più chiaro su dimensione e posizionamento di questo enorme oceano e studiarne il funzionamento e in che modo ha contribuito e contribuisce tuttora alla vita del nostro pianeta.

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# Acqua

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