Btp, Btp Valore o Cct? Ecco quale rende di più

Claudia Cervi

19 Novembre 2024 - 07:48

Le prospettive sul mercato obbligazionario sono cambiate rispetto a qualche mese fa. Come approfittarne ora? Quali strumenti rendono di più tra Btp, Btp Valore e Cct? Ecco 3 titoli a confronto.

Btp, Btp Valore o Cct? Ecco quale rende di più

Btp, Btp Valore o Cct? Ecco quale rende di più in una strategia di medio termine.

Il mercato obbligazionario si sta adattando ai nuovi scenari macroeconomici, con risvolti molti diversi da quelli che si prospettavano alla fine dell’estate. Il taglio dei tassi di interesse da parte della Bce e della Fed non ha avuto gli effetti sperati, con i rendimenti dei titoli a breve termine che sono saliti, scontando un contesto di tassi più alti più a lungo.

Treasury 2yr vs tassi Fed Treasury 2yr vs tassi Fed Fonte Fed St.Louis

Chi ha investito per speculare su un aumento dei prezzi dei titoli di Stato, deve fare i conti con guadagni inferiori a quelli sperati. Il timore di un aumento delle pressioni inflazionistiche derivante dalle politiche fiscali e commerciali di Donald Trump sta progressivamente riducendo il margine di manovra per ulteriori tagli dei tassi, con effetti a livello globale.

Ricordiamo che il tratto della curva a breve può essere condizionato dalla politica monetaria, mentre quello a lungo sfugge al diretto controllo di Fed e Bce, ma dipende dall’inflazione. Nei prossimi mesi le scadenze brevi potrebbero rendere di meno rispetto a quelle più lunghe, proseguendo un trend avviato ad agosto.

Differenziale rendimento Tnotes10yr vs Tnotes2yr Differenziale rendimento Tnotes10yr vs Tnotes2yr Fonte Macromicro

Questa potrebbe essere una notizia positiva per chi vuole comprare Btp ora o altri titoli di Stato, con la normalizzazione della curva dei rendimenti che offre nuove opportunità di investimento, anche in Italia. Ma quali comprare? Vediamo nel dettaglio un confronto tra Btp, Btp Valore e Cct con durata compresa tra 4 e 6 anni, per capire quale titoli conviene di più.

1) Btp Tf 0,95% Ag30 Eur

Btp Tf 0,95% Ag30 Btp Tf 0,95% Ag30 Fonte Borsa italiana

Prendiamo in considerazione il Btp Tf 0,95% Ag30 (Isin IT0005403396), scambiato attualmente a quota 88,98. Calcoliamo il rendimento a scadenza, ipotizzando di investire €10.000.

Il Btp consente di incassare lo 0,95% di cedola annua lorda, o dello 0,83% dopo la ritenuta fiscale del 12,50%, nei prossimi 6 anni. Il flusso cedolare netto complessivo è piuttosto modesto, pari a €512.
A scadenza, tuttavia, il Btp restituisce un capitale pari a €11.200, con un guadagno netto pari a €1.080. Complessivamente, l’investimento in questo Btp garantisce un rendimento netto del 16% in poco meno di 6 anni.

Per capire se si tratta di un buon investimento, dobbiamo confrontarlo con il rendimento atteso di altri titoli con durata simile.

2) Btp valore novembre 2028

Btp valore novembre 2028 Btp valore novembre 2028 Fonte Borsa Italiana

Tra gli strumenti pensati per il risparmio degli italiani, spicca il Btp Valore. Il Btp Valore novembre 2028 (Isin IT0005425761) è stato emesso nel novembre 2020, con cedole semestrali crescenti (step up) dello 0,35% fino al 2023, dello 0,6% dal 2024 al 2026 e dell’1% dal 2027 fino a scadenza. Il premio fedeltà, pari alla crescita media del PIL nominale annuo durante la vita del titolo (minimo 1% - massimo 3%), viene erogato solo se acquistato all’emissione. Pertanto chi volesse comprare ora questo titolo, non potrà beneficiare dell’extra rendimento.

Supponiamo di comprare ora €10.000 di questo Btp, pagandolo €91,86 sul mercato secondario.
Il flusso cedolare calcolato a scadenza tenendo conto delle cedole crescenti è pari a €302,40 al netto dell’imposta del 12,50%. Il capitale restituito a scadenza potrà poi generare una plusvalenza netta di €770. Complessivamente questo titolo rende il 10,8% netto in 4 anni, inferiore al rendimento offerto dal Btp.

3) Cct-Eu Tv Eur6m+0,8% Ot28

Infine consideriamo un Cct-Eu Tv Eur6m+0,8% Ot28 (ISIN IT0005534984) che prevede una cedola variabile indicizzata all’Euribor a 6 mesi oltre a un margine dello 0,80%.
Con l’Euribor attualmente pari al 2,75%, questo titolo dovrebbe rendere il 3,55% lordo, ma è quotato 100,56, pertanto il rendimento lordo annuo scende al 3,47%.

Euribor 6 m Euribor 6 m Fonte Euribor-rates

Comprando ora un Cct non è però possibile calcolare a priori il rendimento complessivo a scadenza. Tuttavia, se l’inflazione dovesse tornare a correre, facendo alzare i valori dell’Euribor, il rendimento salirà rispetto al valore attuale, offrendo una maggior protezione contro l’aumento dei prezzi.

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