Broadcom (AVGO) può davvero superare NVIDIA?

Redazione Finance

19 Dicembre 2024 - 08:23

La sfida tra Broadcom e NVIDIA nel settore AI si intensifica, tra strategie innovative, crescita della capitalizzazione di mercato e il controllo delle tecnologie chiave nei semiconduttori.

Broadcom (AVGO) può davvero superare NVIDIA?

Negli ultimi anni, il settore dei semiconduttori è diventato il centro di una competizione sempre più intensa, alimentata dalla crescente domanda di tecnologie legate all’intelligenza artificiale. In questo scenario si confrontano due colossi: Broadcom e NVIDIA. La recente crescita nella capitalizzazione di mercato di Broadcom solleva una domanda cruciale: può davvero raggiungere la capitalizzazione di borsa di NVIDIA, leader indiscusso nel settore AI?

Il report trimestrale di Broadcom ha suscitato grande interesse da parte degli investitori, grazie a una visione di lungo termine particolarmente profittevole e orientata (naturalmente) verso il segmento AI che ne ha incrementato il valore di mercato a oltre $1.000 miliardi. Questo ha portato a un notevole impennata del valore delle sue azioni, salite di oltre il 30% in pochi giorni, mentre NVIDIA ha subito un lieve calo. Tuttavia, il divario tra le due aziende resta significativo. NVIDIA mantiene una capitalizzazione di mercato di circa $3.300 miliardi, oltre il doppio rispetto a Broadcom. Ma riusciranno mai le azioni AVGO a raggiungere la capitalizzazione di NVIDA oppure il paragone stesso è proprio insensato?

Le aree di forza di Broadcom

Ci sono motivi concreti per credere che Broadcom abbia le potenzialità per avvicinarsi a NVIDIA? L’azienda si distingue per una strategia diversificata che comprende processori di rete utilizzati nei data center, un’area chiave nel panorama tecnologico contemporaneo. Broadcom collabora infatti con importanti giganti del settore come Google e Meta, che stanno sviluppando chip AI personalizzati, noti come ASIC, per gestire specifiche esigenze di elaborazione, un mercato stimato in costante crescita nel prossimo quinquennio.

Secondo il CEO Hock Tan, anche raggiungendola stima peggiore di crescita evidenziara per questo settore, Broadcom potrebbe registrare una crescita significativa rispetto ai $12,2 miliardi di ricavi AI dell’anno fisclae del 2024 ( registrati ad oggi). Questi numeri hanno alimentato l’entusiasmo degli investitori, spingendo il valore del titolo Broadcom sopra i massimi storici, ad un P/E di oltre il 70x.

AVGO, 1D AVGO, 1D Grafico a candele giornaliere del titolo AVGO. Fonte: baha.com

La posizione di NVIDIA

Nonostante le ambizioni di Broadcom, NVIDIA mantiene un vantaggio competitivo che sembra difficile da erodere. I suoi chip per l’intelligenza artificiale sono fondamentali per un ampio spettro di applicazioni, grazie alla loro flessibilità e al supporto della libreria software CUDA, ancora imbattibile. Le prospettive di crescita della società restano molto promettenti, in quanto in linea con quelle di un settore della quale è leader indiscussa.

Il mercato dell’AI è previsto espandeersi nei prossimi 5 anni ad un ritmo superiore al 30% annuale, quindi potrebbe teoricamente esserci spazio per nuovi protagonisti come NVIDIA. Fra questi Broadcom si sta posizionando come un concorrente strategico in segmenti specifici, comq eullo dei data center.