Borse europee: cosa aspettarsi dopo le trimestrali?

Redazione Finance

8 Maggio 2024 - 09:51

Nell’ultimo mese, il mercato azionario europeo dei titoli growth si è indebolito, lasciando spazio a quello dei titoli value, con particolare focus sul settore finanziario. Cosa sta accadendo?

Borse europee: cosa aspettarsi dopo le trimestrali?

Proseguono le trimestrali mentre il mercato assiste a un forte apprezzamento dei titoli value, a fronte di una leggera contrazione dei titoli growth europei. Ciò fa pensare a un primo accenno di redistribuzione dei profitti dopo anni di rialzi. In questo contesto, sia le big cap sia le small cap value mantengono un buon andamento ascendente, e tra queste spicca il settore dei financials, con particolare riferimento ai titoli bancari. Cosa sta accadendo sul mercato azionario europeo?

Azioni Europa: cosa monitorare con maggiore attenzione?

L’indice azionario europeo Euro Stoxx 50 ha mantenuto una performance positiva del 12% dall’inizio dell’anno. Rispetto ai massimi, attualmente è in contrazione di poco più del 2%.

EU50, 1W EU50, 1W Grafico a candele settimanali dell'indice EU50. Fonte: baha.com

Con l’arrivo delle trimestrali di maggio, la volatilità sembra essersi concentrata in un range ristretto di prezzi. Il settore azionario più impattante per il 2024 sembra essere quello dei titoli growth, anche se nell’ultimo mese si è registrato un aumento significativo nelle performance dei titoli value e una lieve contrazione dei titoli growth. Molti ipotizzano l’inizio di un processo di redistribuzione dei capitali verso settori più conservativi, dopo più di due anni di sovraperformance dei titoli ad alto tasso di crescita attesa.

Tendenzialmente, il settore tecnologico è il comparto growth per eccellenza e nell’ultimo mese è stato anche il comparto più penalizzato, sia in Europa che negli Stati Uniti. In Europa, però, il settore del lusso ha registrato ribassi più significativi, come nel caso di LVMH. Ciò che sembra penalizzare il valore di queste società nel mezzo delle trimestrali è l’eccessivo ottimismo che si è riflesso nei prezzi delle azioni negli ultimi mesi, rispetto ai loro valori fondamentali. Questi ultimi non vanno male, ma non crescono al ritmo dei prezzi delle azioni.

Crescono i titoli value. Uno sguardo al comparto dei financials.

Come si sente spesso dire, in borsa nulla si crea e nulla si distrugge; per ogni perdita ci sono settori che guadagnano più di prima. Non a caso, sembrano essersi apprezzati i titoli considerati più affermati, che spesso sono anche quelli con tassi di dividendi più stabili e positivi. Indipendentemente dalle dimensioni delle società, small cap o big cap, questi titoli hanno registrato ottime performance in Europa. Ad esempio, gli ETF iShares STOXX Europe 600 Dividend UCITS e iShares Edge MSCI Europe Value hanno registrato rendimenti positivi nell’ultimo mese.

In questa categoria rientrano spesso i titoli finanziari, che continuano a essere tra i settori più performanti. Tra le banche italiane più performanti degli ultimi mesi si trovano Banca Popolare di Sondrio (BPSO), con un rendimento poco inferiore al 20%, e BPER Banca (BPE), con un rendimento vicino al 18%.