Bonus vacanze, novità: si può usare anche in agenzia di viaggi e tour operator

Rosaria Imparato

31 Maggio 2021 - 12:36

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Il bonus vacanze si può spendere anche presso agenzie di viaggio e tour operator grazie al Dl Sostegni bis. Vediamo quali sono le novità allo studio per la fase di conversione in legge del decreto.

Bonus vacanze, novità: si può usare anche in agenzia di viaggi e tour operator

Tra le novità del decreto Sostegni bis (Dl 73/2021) c’è anche la possibilità di spendere il proprio bonus vacanze presso agenzie di viaggi e tour operator.

L’obiettivo, come annunciato nei mesi scorsi dal ministro del Turismo Garavaglia, è quello di fare in modo di semplificare le modalità di utilizzo del bonus vacanze, così da non perdere le risorse investite.

Vediamo le novità allo studio nel processo di conversione in legge, che potrebbero cambiare le modalità di attuazione del bonus vacanze.

Bonus vacanze, novità: si può usare anche in agenzia di viaggi e tour operator

Ad ampliare la portata del bonus vacanze è stato il DL 73/2021, precisamente con il comma 3 dell’articolo 7: il tax credit vacanze si può usar anche presso agenzie di viaggi e tour operator.

Questo significa che anche queste due categorie devono attrezzarsi per poter accettare i bonus, accreditati sull’app IO della Pubblica Amministrazione.

Ma cosa cambia, in pratica? Con le novità del Sostegni bis, i contribuenti che hanno già richiesto il bonus potranno spenderlo non soltanto per i soggiorni presso strutture italiane, ma anche per pagare interi pacchetti, compresi i trasporti, quindi i voli o i viaggi in nave.

Ovviamente resta il vincolo geografico: il bonus nasce come aiuto per promuovere il turismo in Italia, quindi non può essere usato per viaggiare in altri Paesi.

Bonus vacanze, le novità allo studio per il 2021

La prossima partita si giocherà nelle aule di Parlamento e Senato durante la fase di conversione in legge del Dl Sostegni bis. Tra un emendamento e una correzione, infatti, l’obiettivo del ministro del Turismo è quello di allargare il più possibile la portata del bonus.

Per quanto riguarda le modalità di utilizzo, si punta a “spacchettare” il bonus, cioè dare la possibilità di spenderlo anche in più soluzioni (per esempio, due viaggi diversi o presso strutture diverse), e renderlo cedibile, anche più volte.

Si lavora anche per la riapertura delle domande, così che i contribuenti che non sono riusciti a richiedere il bonus entro il 31 dicembre 2020 possano avere accesso alle risorse residue.

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