Bonus formazione 4.0 per le imprese: proroga nella Legge di Bilancio 2019

Bonus formazione 4.0: proroga di un anno nell’emendamento alla Legge di Bilancio 2019. Ecco le novità e i crediti d’imposta previsti per le piccole, medie e grandi imprese.

Bonus formazione 4.0 per le imprese: proroga nella Legge di Bilancio 2019

Bonus formazione 4.0: la proroga di un anno contenuta nell’emendamento alla Legge di Bilancio 2019 è una delle ultime novità a favore delle imprese.

È l’On. Mirella Liuzzi del M5S la prima firmataria dell’emendamento che prevede la proroga per il 2019 del bonus formazione 4.0 approvato nel Ddl della Finanziaria dalla Commissione Bilancio alla Camera in data 4 dicembre 2018.

Con la proroga del bonus per la formazione tecnologica del personale le imprese potranno beneficiare anche nel 2019 delle agevolazioni fiscali erogate sotto forma di credito d’imposta, tenendo conto della spesa annuale.

Il bonus formazione 4.0 è destinato a tutte le imprese, sia alle PMI sie alle grandi aziende e a seconda delle spesa annuale scatta il relativo credito d’imposta che va dal 30% fino al 50%.

Bonus formazione 4.0 per le imprese: proroga nella Legge di Bilancio 2019

L’emendamento che prevede la proroga per il prossimo anno del bonus formazione 4.0 per i corsi formativi finalizzate alla digitalizzazione delle imprese è contenuto nel testo del Ddl di Bilancio 2019 approvato in Commissione.

Ecco gli importi del bonus formazione 4.0 per il 2019:

  • credito d’imposta del 50% per le piccole imprese fino a 300.000 euro di spesa annuale;
  • credito d’imposta del 40% per le medie imprese fino a 300.000 euro di spesa;
  • credito d’imposta del 30% per le grandi imprese fino a 200.000 euro di spesa.

La prima firmataria dell’emendamento Mirella Liuzzi del M5S ha dichiarato che la formazione 4.0 è una “misura strategica” per la trasformazione digitale delle imprese, che potranno beneficiare anche per il 2019 del credito d’imposta per i corsi formativi destinati ai dipendenti.

Proroga del bonus formazione 4.0: agevolate soprattutto le piccole imprese

La principale novità in merito alla proroga del bonus formazione 4.0 è la percentuale del credito d’imposta prevista per le piccole imprese.

A tal proposito l’On. Liuzzi ha dichiarato che l’intenzione del Governo è quella di favorire le piccole imprese con un credito d’imposta del 50% per le spese sostenute per la formazione digitale dei dipendenti nell’ottica delle misure previste dal Piano nazionale impresa 4.0.

Di seguito le attività formative ammesse:

  • big data e analisi dei dati;
  • cloud e fog computing;
  • cyber security;
  • sistemi cyber-fisici;
  • prototipazione rapida;
  • sistemi di visualizzazione e realtà aumentata;
  • robotica avanzata e collaborativa;
  • interfaccia uomo macchina;
  • manifattura additiva;
  • internet delle cose e delle macchine e integrazione digitale dei processi aziendali.

È sempre la deputata Liuzzi a dichiarare che la proroga per il 2019 del bonus formazione 4.0 è un incentivo per l’espansione delle piccole imprese e per la consolidazione delle grandi aziende ritenendo di fondamentale importanza investire nell’acquisizione, nel miglioramento e nell’aggiornamento delle competenze tecnologiche dei dipendenti.

La deputata ha infine sottolineato il costo della misura pari a 250 milioni di euro per le casse dello Stato.

La proroga del bonus formazione 4.0 è solo l’ultima delle novità per le imprese che il Governo intende approvare nel testo definitivo della Legge di Bilancio 2019, ecco cosa prevedono gli altri emendamenti:

Iscriviti alla newsletter "Fisco" per ricevere le news su Agevolazioni fiscali

Condividi questo post:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.